Calcio
IL COMMENTO - Salvione: "Napoli, si va verso un rientro con il Torino per Anguissa, McTominay e De Bruyne"
28.02.2026 13:58 di Napoli Magazine
aA
A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online:
 
Quali sono le condizioni di Frank Anguissa?
 
"Siamo ormai vicini al rientro in campo. Probabilmente c’è stata un po’ di cautela che ha portato alla mancata convocazione di oggi: non avrebbe comunque giocato titolare, al massimo sarebbe andato in panchina. Evidentemente si è preferita la prudenza. Si va verso un rientro con il Torino, ipotesi abbastanza probabile insieme a Scott McTominay e, forse, anche a Kevin De Bruyne. Avere tutti e tre a disposizione per la gara con il Torino sarebbe molto importante. Non sappiamo ancora a che livello di condizione siano, però l’ipotesi che Anguissa, McTominay e De Bruyne possano essere convocati è concreta. Vedremo in settimana se queste sensazioni saranno confermate. Averli per il rush finale di campionato sarebbe davvero fondamentale".
 
Direttore, verosimilmente qual è adesso l’obiettivo stagionale del Napoli? 
 
"Oggettivamente blindare la qualificazione in Champions League e chiudere la stagione nel miglior modo possibile. Credo che altri obiettivi siano ormai sfumati. La Champions è fondamentale per il club, soprattutto per programmare il futuro. Il Napoli dovrà sfruttare un calendario che, fino alla sosta, sulla carta propone quattro impegni abbordabili. Fare dodici punti sarebbe l’obiettivo minimo per mettere al sicuro la qualificazione".
 
Il secondo posto è ancora raggiungibile oppure no? 
 
"Puoi ancora provarci, ma dipende da come approcci queste ultime partite. Se il Napoli dovesse fare il massimo nelle prossime quattro gare, allora l’obiettivo può essere inseguito. Però, al di là del piazzamento, la cosa fondamentale è chiudere tra le prime quattro, perché quello cambia davvero la programmazione futura".
 
Abbiamo letto notizie sul futuro di Romelu Lukaku. Che cosa può dirci? 
 
"Le valutazioni si faranno a fine stagione. La più importante riguarda l’allenatore, che ha ancora un anno di contratto ma dovrà confrontarsi con la dirigenza per capire le rispettive intenzioni. Da lì dipenderanno anche molte scelte sui giocatori. Lukaku credo non possa essere soddisfatto della sua stagione. Il poco minutaggio recente è legato ai problemi fisici che ha avuto: dopo mesi difficili non è semplice ritrovare la migliore condizione, soprattutto con la concorrenza di Hojlund che nel frattempo è cresciuto".
 
Lorenzo Lucca sta deludendo in Inghilterra: secondo lei il Napoli potrebbe scegliere tra Lucca e Lukaku oppure potrebbero restare entrambi? 
 
"È prematuro dirlo. Molto dipenderà dall’allenatore: con Conte sarebbe un discorso, senza Conte un altro. Lucca non ha avuto un impatto particolarmente positivo e mi sembra complicato immaginarlo protagonista a Napoli. Ha un entourage molto abile a trovare soluzioni, quindi vedremo. Personalmente faccio fatica a vederlo ancora in azzurro".
 
Secondo lei l’esperienza in Champions League dell’Inter è stata più deludente rispetto a quella del Napoli? 

"Forse sì. L’Inter ha vissuto una Champions molto deludente. Il Napoli, invece, va valutato tenendo conto dei tanti infortuni che ne hanno condizionato la stagione. L’Inter, pur avendo avuto assenze importanti, è uscita in modo inaspettato e questo rende la delusione più grande".
 
Visto che l’Inter è alla ricerca di un portiere: l’anno scorso Alex Meret era entrato nei radar nerazzurri. Può succedere di nuovo la prossima estate? 
 
"Può essere. Meret è un portiere forte e ha mercato. Anche lui ha avuto qualche problema fisico in stagione e questo lo ha penalizzato. L’Inter è sempre molto attenta a queste situazioni e sta valutando diversi profili, quindi non mi sorprenderebbe un interesse. È un giocatore che può avere molte richieste".

 

Meret rischia anche la Nazionale: secondo lei sarà convocato per i play-off che potrebbero portarci al Mondiale? 

 
"La concorrenza è alta. Ho rivisto di recente Caprile fare molto bene e ci sono altri portieri in crescita. Le scelte spettano al commissario tecnico Gattuso, ma è chiaro che Meret in questo momento rischia qualcosa se non ritrova continuità".
ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL COMMENTO - Salvione: "Napoli, si va verso un rientro con il Torino per Anguissa, McTominay e De Bruyne"

di Napoli Magazine

28/02/2026 - 13:58

A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online:
 
Quali sono le condizioni di Frank Anguissa?
 
"Siamo ormai vicini al rientro in campo. Probabilmente c’è stata un po’ di cautela che ha portato alla mancata convocazione di oggi: non avrebbe comunque giocato titolare, al massimo sarebbe andato in panchina. Evidentemente si è preferita la prudenza. Si va verso un rientro con il Torino, ipotesi abbastanza probabile insieme a Scott McTominay e, forse, anche a Kevin De Bruyne. Avere tutti e tre a disposizione per la gara con il Torino sarebbe molto importante. Non sappiamo ancora a che livello di condizione siano, però l’ipotesi che Anguissa, McTominay e De Bruyne possano essere convocati è concreta. Vedremo in settimana se queste sensazioni saranno confermate. Averli per il rush finale di campionato sarebbe davvero fondamentale".
 
Direttore, verosimilmente qual è adesso l’obiettivo stagionale del Napoli? 
 
"Oggettivamente blindare la qualificazione in Champions League e chiudere la stagione nel miglior modo possibile. Credo che altri obiettivi siano ormai sfumati. La Champions è fondamentale per il club, soprattutto per programmare il futuro. Il Napoli dovrà sfruttare un calendario che, fino alla sosta, sulla carta propone quattro impegni abbordabili. Fare dodici punti sarebbe l’obiettivo minimo per mettere al sicuro la qualificazione".
 
Il secondo posto è ancora raggiungibile oppure no? 
 
"Puoi ancora provarci, ma dipende da come approcci queste ultime partite. Se il Napoli dovesse fare il massimo nelle prossime quattro gare, allora l’obiettivo può essere inseguito. Però, al di là del piazzamento, la cosa fondamentale è chiudere tra le prime quattro, perché quello cambia davvero la programmazione futura".
 
Abbiamo letto notizie sul futuro di Romelu Lukaku. Che cosa può dirci? 
 
"Le valutazioni si faranno a fine stagione. La più importante riguarda l’allenatore, che ha ancora un anno di contratto ma dovrà confrontarsi con la dirigenza per capire le rispettive intenzioni. Da lì dipenderanno anche molte scelte sui giocatori. Lukaku credo non possa essere soddisfatto della sua stagione. Il poco minutaggio recente è legato ai problemi fisici che ha avuto: dopo mesi difficili non è semplice ritrovare la migliore condizione, soprattutto con la concorrenza di Hojlund che nel frattempo è cresciuto".
 
Lorenzo Lucca sta deludendo in Inghilterra: secondo lei il Napoli potrebbe scegliere tra Lucca e Lukaku oppure potrebbero restare entrambi? 
 
"È prematuro dirlo. Molto dipenderà dall’allenatore: con Conte sarebbe un discorso, senza Conte un altro. Lucca non ha avuto un impatto particolarmente positivo e mi sembra complicato immaginarlo protagonista a Napoli. Ha un entourage molto abile a trovare soluzioni, quindi vedremo. Personalmente faccio fatica a vederlo ancora in azzurro".
 
Secondo lei l’esperienza in Champions League dell’Inter è stata più deludente rispetto a quella del Napoli? 

"Forse sì. L’Inter ha vissuto una Champions molto deludente. Il Napoli, invece, va valutato tenendo conto dei tanti infortuni che ne hanno condizionato la stagione. L’Inter, pur avendo avuto assenze importanti, è uscita in modo inaspettato e questo rende la delusione più grande".
 
Visto che l’Inter è alla ricerca di un portiere: l’anno scorso Alex Meret era entrato nei radar nerazzurri. Può succedere di nuovo la prossima estate? 
 
"Può essere. Meret è un portiere forte e ha mercato. Anche lui ha avuto qualche problema fisico in stagione e questo lo ha penalizzato. L’Inter è sempre molto attenta a queste situazioni e sta valutando diversi profili, quindi non mi sorprenderebbe un interesse. È un giocatore che può avere molte richieste".

 

Meret rischia anche la Nazionale: secondo lei sarà convocato per i play-off che potrebbero portarci al Mondiale? 

 
"La concorrenza è alta. Ho rivisto di recente Caprile fare molto bene e ci sono altri portieri in crescita. Le scelte spettano al commissario tecnico Gattuso, ma è chiaro che Meret in questo momento rischia qualcosa se non ritrova continuità".