Calcio
IL MINISTRO - Abodi: "Dobbiamo ripartire dei giovani e da chi li allena, norma sui 4 italiani in campo? Se ne parli con l'UE"
02.04.2026 10:00 di Napoli Magazine
aA

Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, è intervenuto a RTL in merito alle soluzioni per rilanciare il calcio italiano, dicendosi favorevole alla proposta del presidente del Senato, Ignazio La Russa, di inserire una norma per far sì che le squadre di Serie A debbano schierare 4 italiani in campo: "Dobbiamo ripartire dei giovani e da chi li allena. Non ci possono essere vincoli da parte nostra. Però sì, la penso un po' come La Russa. E' un qualcosa di cui si può discutere anche con l'Unione Europea. Serve una regola che codifichi tutto questo, ma noi non possiamo imporla. Possiamo però sederci al tavolo e dare il nostro supporto". Sulla polemica nata con gli atleti non professionistici ha conluso: "Sarebbe servita un'assunzione di responsabilità. Mi auguro che lo scivolone del presidente Gravina sugli altri atleti sia stata solo una mancanza di lucidità che in certi casi è normale che si determini".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL MINISTRO - Abodi: "Dobbiamo ripartire dei giovani e da chi li allena, norma sui 4 italiani in campo? Se ne parli con l'UE"

di Napoli Magazine

02/04/2026 - 10:00

Andrea Abodi, ministro per lo sport e per i giovani, è intervenuto a RTL in merito alle soluzioni per rilanciare il calcio italiano, dicendosi favorevole alla proposta del presidente del Senato, Ignazio La Russa, di inserire una norma per far sì che le squadre di Serie A debbano schierare 4 italiani in campo: "Dobbiamo ripartire dei giovani e da chi li allena. Non ci possono essere vincoli da parte nostra. Però sì, la penso un po' come La Russa. E' un qualcosa di cui si può discutere anche con l'Unione Europea. Serve una regola che codifichi tutto questo, ma noi non possiamo imporla. Possiamo però sederci al tavolo e dare il nostro supporto". Sulla polemica nata con gli atleti non professionistici ha conluso: "Sarebbe servita un'assunzione di responsabilità. Mi auguro che lo scivolone del presidente Gravina sugli altri atleti sia stata solo una mancanza di lucidità che in certi casi è normale che si determini".