A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Maurizio Pistocchi: "La linea Orsato è perfetta e ha restituito dignità al calcio italiano? Partiamo da un punto di partenza: il campionato di calcio italiano è migliorato, ma non di certo per la linea Orsato. Il gioco è più fluido per le minori perdite di tempo, dettate dalle novità introdotte dall'IFAB. E non c'entra nulla con la linea Orsato. Non mi risulta che lui è tra i padri fondatori del gioco del calcio. Orsato dice delle cose che sono in contrasto con il regolamento. Parla di minimi contatti, ma sfido chiunque a trovare alla regola 12 minimo contatto. Non esiste. Nella fantasia di Orsato forse esiste. E con questi termini si giustificano gli errori clamorosi. Ci sono 11 gravi abbastanza gravi finora. Il contatto di gioco esiste quando c'è contesa del pallone tra giocatori. Non si può parlare di contatto di gioco quando il pallone è già in possesso dell'avversario. Se un difendente copre la palla e l'avversario gli va addosso, allora è fallo. Bisognerebbe dare delle spiegazioni alla gente. Sfido Orsato a portarmi il regolamento e trovare dove si trova il minimo contatto. Fa tutto parte del disegno per portare l'arbitro ad avere il potere di decidere le partite. Negli ultimi anni il Napoli e l'Inter hanno vinto 2 volte, poi il Milan. Manca la Juventus. C'è stato grande equilibrio dei risultati finali. L'Inter ha perso due campionati per 1 punto o 2 punti. Il Napoli ha vinto uno dominando e l'altro per Corto Muso. Era stata restituito al calcio italiano la possibilità di vincere. Se il Napoli è tornato a vincere solo dopo 30 anni da Maradona, pensate solo che sia il bellissimo calcio? No, ma il VAR ha equilibrato le decisioni che non erano più equilibrate. Il protocollo VAR dice che bisogna correggere chiari ed evidenti errori. La trattenuta è fallo dal momento in cui si trattiene un avversario. Il regolamento non prevede l'intensità. Non si può trattenere l'avversario. Bisogna applicarlo e basta. In Frosinone-Como c'è stata una decisione azzeccata sull'annullamento del gol di Raimondo. Tutti dicevano che non c'è fallo. Ma guardando a rallentatore, ti accorgi che c'è l'incrocio di piedi tra Raimondo e il difensore del Como. È un contatto minimo, ma falloso! O c'è contatto, o non c'è. Se non ci fosse stato, non sarebbe stato fallo".
di Napoli Magazine
22/09/2026 - 18:14
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Maurizio Pistocchi: "La linea Orsato è perfetta e ha restituito dignità al calcio italiano? Partiamo da un punto di partenza: il campionato di calcio italiano è migliorato, ma non di certo per la linea Orsato. Il gioco è più fluido per le minori perdite di tempo, dettate dalle novità introdotte dall'IFAB. E non c'entra nulla con la linea Orsato. Non mi risulta che lui è tra i padri fondatori del gioco del calcio. Orsato dice delle cose che sono in contrasto con il regolamento. Parla di minimi contatti, ma sfido chiunque a trovare alla regola 12 minimo contatto. Non esiste. Nella fantasia di Orsato forse esiste. E con questi termini si giustificano gli errori clamorosi. Ci sono 11 gravi abbastanza gravi finora. Il contatto di gioco esiste quando c'è contesa del pallone tra giocatori. Non si può parlare di contatto di gioco quando il pallone è già in possesso dell'avversario. Se un difendente copre la palla e l'avversario gli va addosso, allora è fallo. Bisognerebbe dare delle spiegazioni alla gente. Sfido Orsato a portarmi il regolamento e trovare dove si trova il minimo contatto. Fa tutto parte del disegno per portare l'arbitro ad avere il potere di decidere le partite. Negli ultimi anni il Napoli e l'Inter hanno vinto 2 volte, poi il Milan. Manca la Juventus. C'è stato grande equilibrio dei risultati finali. L'Inter ha perso due campionati per 1 punto o 2 punti. Il Napoli ha vinto uno dominando e l'altro per Corto Muso. Era stata restituito al calcio italiano la possibilità di vincere. Se il Napoli è tornato a vincere solo dopo 30 anni da Maradona, pensate solo che sia il bellissimo calcio? No, ma il VAR ha equilibrato le decisioni che non erano più equilibrate. Il protocollo VAR dice che bisogna correggere chiari ed evidenti errori. La trattenuta è fallo dal momento in cui si trattiene un avversario. Il regolamento non prevede l'intensità. Non si può trattenere l'avversario. Bisogna applicarlo e basta. In Frosinone-Como c'è stata una decisione azzeccata sull'annullamento del gol di Raimondo. Tutti dicevano che non c'è fallo. Ma guardando a rallentatore, ti accorgi che c'è l'incrocio di piedi tra Raimondo e il difensore del Como. È un contatto minimo, ma falloso! O c'è contatto, o non c'è. Se non ci fosse stato, non sarebbe stato fallo".