Calcio
IL PENSIERO - Chiariello: "Il Napoli ha dato grande prova di sé, McTominay il giocatore dominante della gara, Conte lucidissimo nei cambi"
12.01.2026 09:24 di Napoli Magazine
aA

Umberto Chiariello, giornalista, nel consueto editoriale per "Campania Sport" su Canale 21, ha commentato Inter-Napoli: "Missione compiuta del capitano Miller. Chi è il capitano Miller? È il capitano interpretato da Tom Hanks nel 'Salvate il soldato Ryan'. Qua c'era da salvare il campionato, perché senza infingimenti ce lo diciamo chiaro. Avesse vinto l'Inter e magari con quel rigore di Step on Foot che ha fatto imbestialire Antonio Conte che ha urlato dopo l'espulsione di Doveri: 'Vergognatevi!', è andato negli spogliatoi e poi in tribuna, sarebbe finito il campionato. Più sette sul Napoli, l'unica vera concorrente. Il Milan avete visto che è poca cosa, tra Genova e Fiorentina ha avuto una fortuna sfacciata. (...) Il Napoli oggi ha dato una grande prova di sé, ai punti e per azioni gol avrebbe meritato di vincerla questa partita. Se c'ha un difetto questo Napoli, già purtroppo evidenziato nelle migliori partite della stagione, vale a dire contro la Juventus, contro in Supercoppa Milan e Bologna, soprattutto a Cremona come a Roma con la Lazio è la incapacità di capitalizzare, di mettere dentro quelle palle gol che crea molto importanti. Quando giochi una partita a scudetto come questa contro una squadra forte forte forte, come l'Inter e costruisci tre quattro palle gol pulite pulite pulite, scusate la ripetizione, ma è doverosa, la devi buttare dentro! Eppure il Napoli è andato sotto due volte immeritatamente, la seconda volta di sicuro. I primi 8 minuti il Napoli aveva preso il possesso della metà campo avversaria.Si era mostrato già pericoloso al primo errore del Napoli, Fatto da McTominay, guarda un po', l'Inter ha segnato, Il solito Dimarco. (...) Il Napoli ha trovato la forza di rialzarsi con un'azione molto ben costruita sulla sinistra tra Spinazzola, Elmas, fino a quel momento impalpabile, e McTominay, che si è avventato davvero centravanti percorrendo 40 m di corsa. McTominay dopo l'errore è stato in ogni zona del campo, in ogni zolla, in ogni dove. E' stato il giocatore dominante della gara, è stato qualcosa di mostruoso. (...) Dopo il rigore, il Napoli ha avuto ancora la forza di reagire e stavolta bisogna dare atto, che è stato rapidissimo Conte e lucidissimo a fare i cambi. Ha messo immediatamente dentro quel poco che poteva mettere, cioè Noa Lang, che è stato protagonista, lui è Politano. Politano che non aveva fatto nulla tutta la partita, è stato il meno bravo degli azzurri, diciamolo chiaramente. Oggi in quel ruolo più avanzato è stato letteralmente evanescente. A quel punto Lang con una prodezza ha tenuto in campo un pallone che ha servito ancora a chi? A quel Hurricane, a quell'uragano che si chiama Scott McTominay. Un 2-2 che il Napoli non è bastato, perché nel finale ha provato anche a vincerla la partita. Ma se c'è una squadra che esce da San Siro a testa alta con lo scudetto sul petto, che dice a tutta l'talia, a tutto il mondo, perché era in mondovisione, e a quelli che stavano di faccia, faccia a faccia, per toglierci questo scudetto dalla maglia: "Avite faticà assaje", come dice Antonio Conte".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Chiariello: "Il Napoli ha dato grande prova di sé, McTominay il giocatore dominante della gara, Conte lucidissimo nei cambi"

di Napoli Magazine

12/01/2026 - 09:24

Umberto Chiariello, giornalista, nel consueto editoriale per "Campania Sport" su Canale 21, ha commentato Inter-Napoli: "Missione compiuta del capitano Miller. Chi è il capitano Miller? È il capitano interpretato da Tom Hanks nel 'Salvate il soldato Ryan'. Qua c'era da salvare il campionato, perché senza infingimenti ce lo diciamo chiaro. Avesse vinto l'Inter e magari con quel rigore di Step on Foot che ha fatto imbestialire Antonio Conte che ha urlato dopo l'espulsione di Doveri: 'Vergognatevi!', è andato negli spogliatoi e poi in tribuna, sarebbe finito il campionato. Più sette sul Napoli, l'unica vera concorrente. Il Milan avete visto che è poca cosa, tra Genova e Fiorentina ha avuto una fortuna sfacciata. (...) Il Napoli oggi ha dato una grande prova di sé, ai punti e per azioni gol avrebbe meritato di vincerla questa partita. Se c'ha un difetto questo Napoli, già purtroppo evidenziato nelle migliori partite della stagione, vale a dire contro la Juventus, contro in Supercoppa Milan e Bologna, soprattutto a Cremona come a Roma con la Lazio è la incapacità di capitalizzare, di mettere dentro quelle palle gol che crea molto importanti. Quando giochi una partita a scudetto come questa contro una squadra forte forte forte, come l'Inter e costruisci tre quattro palle gol pulite pulite pulite, scusate la ripetizione, ma è doverosa, la devi buttare dentro! Eppure il Napoli è andato sotto due volte immeritatamente, la seconda volta di sicuro. I primi 8 minuti il Napoli aveva preso il possesso della metà campo avversaria.Si era mostrato già pericoloso al primo errore del Napoli, Fatto da McTominay, guarda un po', l'Inter ha segnato, Il solito Dimarco. (...) Il Napoli ha trovato la forza di rialzarsi con un'azione molto ben costruita sulla sinistra tra Spinazzola, Elmas, fino a quel momento impalpabile, e McTominay, che si è avventato davvero centravanti percorrendo 40 m di corsa. McTominay dopo l'errore è stato in ogni zona del campo, in ogni zolla, in ogni dove. E' stato il giocatore dominante della gara, è stato qualcosa di mostruoso. (...) Dopo il rigore, il Napoli ha avuto ancora la forza di reagire e stavolta bisogna dare atto, che è stato rapidissimo Conte e lucidissimo a fare i cambi. Ha messo immediatamente dentro quel poco che poteva mettere, cioè Noa Lang, che è stato protagonista, lui è Politano. Politano che non aveva fatto nulla tutta la partita, è stato il meno bravo degli azzurri, diciamolo chiaramente. Oggi in quel ruolo più avanzato è stato letteralmente evanescente. A quel punto Lang con una prodezza ha tenuto in campo un pallone che ha servito ancora a chi? A quel Hurricane, a quell'uragano che si chiama Scott McTominay. Un 2-2 che il Napoli non è bastato, perché nel finale ha provato anche a vincerla la partita. Ma se c'è una squadra che esce da San Siro a testa alta con lo scudetto sul petto, che dice a tutta l'talia, a tutto il mondo, perché era in mondovisione, e a quelli che stavano di faccia, faccia a faccia, per toglierci questo scudetto dalla maglia: "Avite faticà assaje", come dice Antonio Conte".