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IL PENSIERO - Chiariello: "Napoli, possiamo sperare davvero in un bel finale di stagione, può sorpassare il Milan, ma non ho grandi sogni"
23.03.2026 10:41 di Napoli Magazine
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Umberto Chiariello, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Campania Sport" su Canale 21, nel corso del consueto editoriale. Ecco le sue parole: "Il Napoli in questa stagione ha realizzato 19 vittorie su 30 partite che non sono poche, perché il Napoli ha un pregio, il fatto negativo è che ha perso troppo, 6 partite, tutte in trasferta, il fatto positivo è che in casa è un fortino, il Maradona, e che soprattutto il Napoli pareggia poco e questo è un grande vantaggio nel calcio dei tre punti. 19 vittorie, 13 le ha fatte tutte di misura, perché è una squadra che non sa chiudere le partite, è un fatto endemico, è un fatto proprio strutturale di questa squadra, che non ha la capacità di palleggio, non è una squadra di palleggiatori, il Como è una squadra di palleggiatori. Il Napoli non sa mettere la palla in cassaforte, non sa congelare la partita, però quando attacca, attacca in maniera stanca e lenta e vedere le partite del Napoli non è sempre gradevole, ma a noi a questo punto del campionato ci interessa la bellezza? Mi chiedo e domando a quelli che dicono che è brutta la partita a Cagliari, ma brutta anche per colpa del Cagliari che non ha affatto un tiro in porta, che loro hanno un solo modo di giocare, palla a Palestra, se sfonda lui mette la palla dentro e qualcuno o qualche gol lo fa, Gutierrez l'ha letteralmente bloccato da un lato e dall'altro del campo e il Cagliari non ha trovato nessuno sbocco, tranne la palla finale in mezzo all'area con Spinazzola che ha spazzato tutto, il Napoli non ha sofferto niente, Milinkovic-Savic poteva andarsi a prendere il caffè, non se ne sarebbe accorto nessuno, quindi rischi zero, partita brutta, sì, ma cosa ci importa? Oggi stare ancora a discutere i giochisti, i risultatisti, per esempio oggi hanno vinto i risultatisti Conte e Allegri, hanno perso i giochisti italiano, però poi vince Fabregas, sono discussioni inutili e stupide. Quello che conta è che se il Napoli non avesse avuto gli infortuni che ha avuto certamente oggi parleremmo di lotta scudetto. Giustamente Conte ora alza la testa e come disse dopo la partita con l'Inter, se vogliamo possiamo, perché il Napoli mise proprio sotto l'Inter con Billing pareggiò quello che sembrava un mancato sorpasso, ma che invece fu il gol dello scudetto di fatto. Ora guarda finalmente in avanti, il che vuol dire che chiaramente l'occasione di arrivare secondo è ghiotta, perché ora c'è il Milan dopo la sosta della nazionale e il Napoli è a un solo punto dal Milan, lo può sorpassare e questo sarebbe certamente un finale di campionato molto più interessante che accontentarsi di arrivare tra i primi quattro. Cambia anche la prospettiva dei ragionamenti che si faranno poi a tavolino dopo, su chi confermare, se puntare ancora su questo gruppo, se rinnovarlo subito, se lui rimane, se non rimane, come è molto probabile che sia, lui rimane, è molto probabile che c'è il terzo anno di contratto, se c'è identità di vedute non vedo perché non dovrebbe rimanere, non avendo neanche grandi alternative, perché quest'anno la Juventus dietro alle spalle non ce l'ha. Io penso che questo campionato sia orrendo e lo dico chiaramente, se consideriamo che le migliori della classe vincono 1-0 giocando in maniera tattica, molto tattica, dopo che abbiamo visto dei turni di Champions con risultati scoppiettanti, dove ci sono stati confronti dove si è finiti 7-5 nel doppio confronto, 8-3, 10-2, cioè gol, azioni, 1 contro 1, giocate bellissime, c'è un altro pianeta. Io penso che questo campionato stia diventando veramente una sbobba inguardabile e sono molto preoccupato per la nazionale, perché avessimo avuto due partite in casa, il sorteggio ci fosse stato benigno, sarebbe stato molto più sereno, ma il fatto è che ci dobbiamo andare a partite terminanti fuori casa, non sarà semplice né facile. Gennaro Gattuso ne ha convocati 28, qualcuno già si è fatto male, Scamacca marca visita, Bastoni non sta bene, Mancini oggi è uscito, abbiamo problemi in difesa, problemi in attacco, Tonali è stato recuperato all'ultimo momento, l'uomo più importante del centrocampo, insomma questo è quello che passa il convento. Chi ha visto la Champions in settimana e chi ha visto qualche partita di questo campionato, sinceramente c'è un abisso. Noi oggi dobbiamo sperare davvero che con il recupero di De Bruyne, di McTominay, di Hojlund, che è tornato a essere servito qualche volta, perché questo povero ragazzo fa una guerra tutta da solo, senza nessuno in grado di dargli una palla giocabile, insomma possiamo sperare davvero in un bel finale di stagione, ma io tutto questo entusiasmo che vedo in giro, grandi rimonte, grandi sogni, io non ce l'ho, ve lo dico sinceramente. Mi auguro davvero che Napoli finisca secondo, ma rimarrà per me una stagione dei grandi rimpianti e a fine stagione vorrò sapere però di chi è la responsabilità di tutto quanto è accaduto sul mercato, per gli infortuni e perché siamo usciti dalla Champions in maniera così grave, perché trentesimi su trentaseiesimi a me non è passata".

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IL PENSIERO - Chiariello: "Napoli, possiamo sperare davvero in un bel finale di stagione, può sorpassare il Milan, ma non ho grandi sogni"

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23/03/2026 - 10:41

Umberto Chiariello, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Campania Sport" su Canale 21, nel corso del consueto editoriale. Ecco le sue parole: "Il Napoli in questa stagione ha realizzato 19 vittorie su 30 partite che non sono poche, perché il Napoli ha un pregio, il fatto negativo è che ha perso troppo, 6 partite, tutte in trasferta, il fatto positivo è che in casa è un fortino, il Maradona, e che soprattutto il Napoli pareggia poco e questo è un grande vantaggio nel calcio dei tre punti. 19 vittorie, 13 le ha fatte tutte di misura, perché è una squadra che non sa chiudere le partite, è un fatto endemico, è un fatto proprio strutturale di questa squadra, che non ha la capacità di palleggio, non è una squadra di palleggiatori, il Como è una squadra di palleggiatori. Il Napoli non sa mettere la palla in cassaforte, non sa congelare la partita, però quando attacca, attacca in maniera stanca e lenta e vedere le partite del Napoli non è sempre gradevole, ma a noi a questo punto del campionato ci interessa la bellezza? Mi chiedo e domando a quelli che dicono che è brutta la partita a Cagliari, ma brutta anche per colpa del Cagliari che non ha affatto un tiro in porta, che loro hanno un solo modo di giocare, palla a Palestra, se sfonda lui mette la palla dentro e qualcuno o qualche gol lo fa, Gutierrez l'ha letteralmente bloccato da un lato e dall'altro del campo e il Cagliari non ha trovato nessuno sbocco, tranne la palla finale in mezzo all'area con Spinazzola che ha spazzato tutto, il Napoli non ha sofferto niente, Milinkovic-Savic poteva andarsi a prendere il caffè, non se ne sarebbe accorto nessuno, quindi rischi zero, partita brutta, sì, ma cosa ci importa? Oggi stare ancora a discutere i giochisti, i risultatisti, per esempio oggi hanno vinto i risultatisti Conte e Allegri, hanno perso i giochisti italiano, però poi vince Fabregas, sono discussioni inutili e stupide. Quello che conta è che se il Napoli non avesse avuto gli infortuni che ha avuto certamente oggi parleremmo di lotta scudetto. Giustamente Conte ora alza la testa e come disse dopo la partita con l'Inter, se vogliamo possiamo, perché il Napoli mise proprio sotto l'Inter con Billing pareggiò quello che sembrava un mancato sorpasso, ma che invece fu il gol dello scudetto di fatto. Ora guarda finalmente in avanti, il che vuol dire che chiaramente l'occasione di arrivare secondo è ghiotta, perché ora c'è il Milan dopo la sosta della nazionale e il Napoli è a un solo punto dal Milan, lo può sorpassare e questo sarebbe certamente un finale di campionato molto più interessante che accontentarsi di arrivare tra i primi quattro. Cambia anche la prospettiva dei ragionamenti che si faranno poi a tavolino dopo, su chi confermare, se puntare ancora su questo gruppo, se rinnovarlo subito, se lui rimane, se non rimane, come è molto probabile che sia, lui rimane, è molto probabile che c'è il terzo anno di contratto, se c'è identità di vedute non vedo perché non dovrebbe rimanere, non avendo neanche grandi alternative, perché quest'anno la Juventus dietro alle spalle non ce l'ha. Io penso che questo campionato sia orrendo e lo dico chiaramente, se consideriamo che le migliori della classe vincono 1-0 giocando in maniera tattica, molto tattica, dopo che abbiamo visto dei turni di Champions con risultati scoppiettanti, dove ci sono stati confronti dove si è finiti 7-5 nel doppio confronto, 8-3, 10-2, cioè gol, azioni, 1 contro 1, giocate bellissime, c'è un altro pianeta. Io penso che questo campionato stia diventando veramente una sbobba inguardabile e sono molto preoccupato per la nazionale, perché avessimo avuto due partite in casa, il sorteggio ci fosse stato benigno, sarebbe stato molto più sereno, ma il fatto è che ci dobbiamo andare a partite terminanti fuori casa, non sarà semplice né facile. Gennaro Gattuso ne ha convocati 28, qualcuno già si è fatto male, Scamacca marca visita, Bastoni non sta bene, Mancini oggi è uscito, abbiamo problemi in difesa, problemi in attacco, Tonali è stato recuperato all'ultimo momento, l'uomo più importante del centrocampo, insomma questo è quello che passa il convento. Chi ha visto la Champions in settimana e chi ha visto qualche partita di questo campionato, sinceramente c'è un abisso. Noi oggi dobbiamo sperare davvero che con il recupero di De Bruyne, di McTominay, di Hojlund, che è tornato a essere servito qualche volta, perché questo povero ragazzo fa una guerra tutta da solo, senza nessuno in grado di dargli una palla giocabile, insomma possiamo sperare davvero in un bel finale di stagione, ma io tutto questo entusiasmo che vedo in giro, grandi rimonte, grandi sogni, io non ce l'ho, ve lo dico sinceramente. Mi auguro davvero che Napoli finisca secondo, ma rimarrà per me una stagione dei grandi rimpianti e a fine stagione vorrò sapere però di chi è la responsabilità di tutto quanto è accaduto sul mercato, per gli infortuni e perché siamo usciti dalla Champions in maniera così grave, perché trentesimi su trentaseiesimi a me non è passata".