Calcio
IL PENSIERO - Gallo: "Conte? Grandissimo allenatore, può sbagliare come tutti, ma se Vergara e Hojlund sono esplosi è merito suo"
02.02.2026 15:30 di Napoli Magazine
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Su Radio CRC, nel corso della trasmissione "A Pranzo con Chiariello" è intervenuto Massimiliano Gallo, direttore de Il Napolista: "Io difendo Antonio Conte, non sono il giornalista più amato di Napoli per questo. Ho ricevuto tanti insulti e critiche feroci per questo motivo. Nelle numerose trasmissioni televisive del Nord detestano il tecnico del Napoli, posso testimoniarlo poiché in alcune sono stato ospite anche io. Questo è un segnale positivo poiché vuol dire che il Napoli con Antonio Conte fa più paura rispetto a quando non ce lo aveva. Stiamo vivendo un po’ quello che è avvenuto ai tempi di Maradona, tutti si chiedono come facciamo a sopportare Antonio Conte, il tecnico farà anche i suoi errori ma ci ha fatto vincere anche uno scudetto. Nell’ultimo periodo, in particolar modo negli ultimi tre anni, c’è una certa spinta da parte del Nord Italia ad ammazzare calcisticamente e sportivamente Antonio Conte. Tutti quelli che ci criticano sono considerati dei 'nemici', in realtà non è così. Ci sono tre punti da analizzare. Gli infortuni non sono un’anomalia del Napoli, non è successo solo alla squadra azzurra. La stessa cosa è successo due anni fa al Bayern Monaco, l’anno scorso al Real Madrid dove non so quanti legamenti crociati sono saltati tanto è vero che Pintus, il preparato atletico tanto esaltato dai media, è caduto in disgrazia e quando sulla panchina dei blancos è arrivato Xabi Alonso è stato fatto fuori, anche se è rimasto nelle grazie di Florentino Perez ma con altri compiti fin quando è rimasto Alonso. Non è un caso anomalo quello del Napoli, noi seguiamo più il Napoli e quindi lo avvertiamo di più. De Bruyne non so se lo rivedremo in campo, Lukaku sta tornando, Anguissa si è perso nelle paludi e il caso Neres è stato piuttosto nebuloso. Ad oggi non abbiamo prove di chi sia la responsabilità di questa situazione, ma fin quando non abbiamo le prove non possiamo avanzare alcuna ipotesi. Ci sono, invece, delle corresponsabilità sul mercato dove i calciatori arrivati sono approdati a Napoli anche grazie al benestare di Conte, anche il responsabile non è solo Conte poiché il direttore sportivo è Manna. Il mercato estivo è stato completamente bocciato da Conte, si può trovare il lato positivo nel fatto che Lucca e Lang al posto di tenerli tre anni come Vargas sono stati mandati via. Ad eccezione di Hojlund e Milinkovic-Savic che hanno giocato spesso, il mercato estivo è stato un vero disastro e un fallimento. Marianucci non lo ha voluto Conte mentre Lang, Lucca e Beukema che è il vero mistero gaudioso sono uomini voluti dal tecnico. Un allenatore non manda in campo giocatori di cui non si fida, soprattutto in una squadra che lotta per il vertice perché non puoi perdere tempo. Dopo di che, ci sono scelte che vengono fatte anche in base alla propria esperienza. È vero che Antonio Conte in Europa non vince mai, ma dobbiamo anche considerare che, anche se è uscito ai gironi con la Juventus, Inter e Napoli, ha sempre giocato una semifinale e una finale di Europa League. In Champions è uscito molte volte ai gironi, è vero. Giustino? È un lettore che ci ha scritto e inviato una lettera che abbiamo ricevuto domenica e abbiamo deciso di pubblicarla. In questa lettera questo tifoso recitava il ruolo del tifosotto, ne rivendicava i diritti e che non ha sempre tutti i torti visto che Anguissa si è perduto e Neres prima è rientrato e poi si è operato. La morale è che anche i tifosotti ignoranti, che ignorante non è l’autore della lettera, dicono cose giuste sulla tenuta tattica dei giocatori. Tutti pensano che il Napoli avesse in panchina Careca quando si parla di Vergara. Costacurta ha detto sabato sera a Sky che quando seguiva la Reggiana per motivi professionali il giocatore attualmente al Napoli non era questo, quindi dobbiamo stare attenti quando avanziamo le nostre tesi. Il Napoli ha un grandissimo allenatore che a volte palesa alcuni evidenti limiti e può sbagliare come tutti, ma se il Napoli oggi ha Vergara, Conte lo ha voluto e oggi quel giocatore segna con il Chelsea e contro la Fiorentina, qualche merito glielo vogliamo dare a questa persona? Vogliamo dargli il merito dell’esplosione di Hojlund?".

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IL PENSIERO - Gallo: "Conte? Grandissimo allenatore, può sbagliare come tutti, ma se Vergara e Hojlund sono esplosi è merito suo"

di Napoli Magazine

02/02/2026 - 15:30

Su Radio CRC, nel corso della trasmissione "A Pranzo con Chiariello" è intervenuto Massimiliano Gallo, direttore de Il Napolista: "Io difendo Antonio Conte, non sono il giornalista più amato di Napoli per questo. Ho ricevuto tanti insulti e critiche feroci per questo motivo. Nelle numerose trasmissioni televisive del Nord detestano il tecnico del Napoli, posso testimoniarlo poiché in alcune sono stato ospite anche io. Questo è un segnale positivo poiché vuol dire che il Napoli con Antonio Conte fa più paura rispetto a quando non ce lo aveva. Stiamo vivendo un po’ quello che è avvenuto ai tempi di Maradona, tutti si chiedono come facciamo a sopportare Antonio Conte, il tecnico farà anche i suoi errori ma ci ha fatto vincere anche uno scudetto. Nell’ultimo periodo, in particolar modo negli ultimi tre anni, c’è una certa spinta da parte del Nord Italia ad ammazzare calcisticamente e sportivamente Antonio Conte. Tutti quelli che ci criticano sono considerati dei 'nemici', in realtà non è così. Ci sono tre punti da analizzare. Gli infortuni non sono un’anomalia del Napoli, non è successo solo alla squadra azzurra. La stessa cosa è successo due anni fa al Bayern Monaco, l’anno scorso al Real Madrid dove non so quanti legamenti crociati sono saltati tanto è vero che Pintus, il preparato atletico tanto esaltato dai media, è caduto in disgrazia e quando sulla panchina dei blancos è arrivato Xabi Alonso è stato fatto fuori, anche se è rimasto nelle grazie di Florentino Perez ma con altri compiti fin quando è rimasto Alonso. Non è un caso anomalo quello del Napoli, noi seguiamo più il Napoli e quindi lo avvertiamo di più. De Bruyne non so se lo rivedremo in campo, Lukaku sta tornando, Anguissa si è perso nelle paludi e il caso Neres è stato piuttosto nebuloso. Ad oggi non abbiamo prove di chi sia la responsabilità di questa situazione, ma fin quando non abbiamo le prove non possiamo avanzare alcuna ipotesi. Ci sono, invece, delle corresponsabilità sul mercato dove i calciatori arrivati sono approdati a Napoli anche grazie al benestare di Conte, anche il responsabile non è solo Conte poiché il direttore sportivo è Manna. Il mercato estivo è stato completamente bocciato da Conte, si può trovare il lato positivo nel fatto che Lucca e Lang al posto di tenerli tre anni come Vargas sono stati mandati via. Ad eccezione di Hojlund e Milinkovic-Savic che hanno giocato spesso, il mercato estivo è stato un vero disastro e un fallimento. Marianucci non lo ha voluto Conte mentre Lang, Lucca e Beukema che è il vero mistero gaudioso sono uomini voluti dal tecnico. Un allenatore non manda in campo giocatori di cui non si fida, soprattutto in una squadra che lotta per il vertice perché non puoi perdere tempo. Dopo di che, ci sono scelte che vengono fatte anche in base alla propria esperienza. È vero che Antonio Conte in Europa non vince mai, ma dobbiamo anche considerare che, anche se è uscito ai gironi con la Juventus, Inter e Napoli, ha sempre giocato una semifinale e una finale di Europa League. In Champions è uscito molte volte ai gironi, è vero. Giustino? È un lettore che ci ha scritto e inviato una lettera che abbiamo ricevuto domenica e abbiamo deciso di pubblicarla. In questa lettera questo tifoso recitava il ruolo del tifosotto, ne rivendicava i diritti e che non ha sempre tutti i torti visto che Anguissa si è perduto e Neres prima è rientrato e poi si è operato. La morale è che anche i tifosotti ignoranti, che ignorante non è l’autore della lettera, dicono cose giuste sulla tenuta tattica dei giocatori. Tutti pensano che il Napoli avesse in panchina Careca quando si parla di Vergara. Costacurta ha detto sabato sera a Sky che quando seguiva la Reggiana per motivi professionali il giocatore attualmente al Napoli non era questo, quindi dobbiamo stare attenti quando avanziamo le nostre tesi. Il Napoli ha un grandissimo allenatore che a volte palesa alcuni evidenti limiti e può sbagliare come tutti, ma se il Napoli oggi ha Vergara, Conte lo ha voluto e oggi quel giocatore segna con il Chelsea e contro la Fiorentina, qualche merito glielo vogliamo dare a questa persona? Vogliamo dargli il merito dell’esplosione di Hojlund?".