Scandalo nel calcio femminile austriaco. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, un ex arbitro svizzero d’élite avrebbe filmato di nascosto le giocatrici dell'Altach all’interno degli spogliatoi e persino nelle docce. L’uomo è stato successivamente condannato a sette mesi con sospensione condizionale della pena e al pagamento di una multa di 13.000 corone, pari a circa 944 euro. Forte l'indignazione dell'opinione pubblica, soprattutto per la leggerezza della sanzione.Eleni Rittmann, che all’epoca dei fatti vestiva la maglia dell’Altach e ora gioca nell'Evian, ha dichiarato: "Questo scoraggerà altri potenziali autori dal fare qualcosa di simile? Immaginate di andare negli spogliatoi di una squadra di calcio dopo l'allenamento, di voler fare la doccia con i vostri compagni di squadra e poi scoprire di essere stati filmati e fotografati. Una cosa del genere mi lascia senza parole. Perché queste cose continuano ad accadere nello sport, soprattutto in quello femminile? Alle persone colpite viene spesso detto di tacere. È successo anche a me".
di Napoli Magazine
27/02/2026 - 00:43
Scandalo nel calcio femminile austriaco. Secondo quanto riportato da Mundo Deportivo, un ex arbitro svizzero d’élite avrebbe filmato di nascosto le giocatrici dell'Altach all’interno degli spogliatoi e persino nelle docce. L’uomo è stato successivamente condannato a sette mesi con sospensione condizionale della pena e al pagamento di una multa di 13.000 corone, pari a circa 944 euro. Forte l'indignazione dell'opinione pubblica, soprattutto per la leggerezza della sanzione.Eleni Rittmann, che all’epoca dei fatti vestiva la maglia dell’Altach e ora gioca nell'Evian, ha dichiarato: "Questo scoraggerà altri potenziali autori dal fare qualcosa di simile? Immaginate di andare negli spogliatoi di una squadra di calcio dopo l'allenamento, di voler fare la doccia con i vostri compagni di squadra e poi scoprire di essere stati filmati e fotografati. Una cosa del genere mi lascia senza parole. Perché queste cose continuano ad accadere nello sport, soprattutto in quello femminile? Alle persone colpite viene spesso detto di tacere. È successo anche a me".