La Svezia vince 3-2 contro l'Italia, passata in vantaggio dopo soli 22 secondi con il primo centro in Nazionale di Severini. Nella ripresa le padrone di casa la ribaltano con Asllani e con la punizione di Angeldahl, ma ci pensa la solita Cambiaghi a riequilibrare la situazione. Quando il pareggio sembra ormai in cassaforte, arriva la doccia gelata con il secondo rigore della serata - dopo quello respinto da Giuliani sull'1-1 - calciato da Rolfö, che permette alle scandinave di tenere la vetta del girone. “È un risultato che non ripaga la grande prestazione delle ragazze – ha dichiarato il c.t. Andrea Soncin dopo il fischio finale – siamo sempre state in partita e sono molto orgoglioso della squadra. C’è molta fiducia per il futuro dopo una prestazione contro una Nazionale che fino a qualche anno fa sembrava inavvicinabile. Adesso ce la giochiamo alla pari e siamo consapevoli che possiamo anche batterle”.
di Napoli Magazine
05/04/2025 - 00:55
La Svezia vince 3-2 contro l'Italia, passata in vantaggio dopo soli 22 secondi con il primo centro in Nazionale di Severini. Nella ripresa le padrone di casa la ribaltano con Asllani e con la punizione di Angeldahl, ma ci pensa la solita Cambiaghi a riequilibrare la situazione. Quando il pareggio sembra ormai in cassaforte, arriva la doccia gelata con il secondo rigore della serata - dopo quello respinto da Giuliani sull'1-1 - calciato da Rolfö, che permette alle scandinave di tenere la vetta del girone. “È un risultato che non ripaga la grande prestazione delle ragazze – ha dichiarato il c.t. Andrea Soncin dopo il fischio finale – siamo sempre state in partita e sono molto orgoglioso della squadra. C’è molta fiducia per il futuro dopo una prestazione contro una Nazionale che fino a qualche anno fa sembrava inavvicinabile. Adesso ce la giochiamo alla pari e siamo consapevoli che possiamo anche batterle”.