Poco
Tanto
Mediamente
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il turno infrasettimanale ha insegnato che si può essere critici, ma non disfattisti. Il distacco è diminuito. L’obiettivo aziendale del Napoli è sempre stato arrivare in zona Champions, in tutte le stagioni che ha giocato, anche quelle dove alla fine sono arrivati gli scudetti. La Juventus, nonostante il momento che sta vivendo, ha comunque delle fiammate importanti. E lo si è visto in alcune partite, come per esempio contro il Celta Vigo in Europa League. Non è pensabile credere di poter andare allo Stadium a passeggiare, nonostante la crescita del Napoli, che domani parte per una lunga trasferta con sei giocatori aggregati dalla Primavera. Il Napoli ha avuto un allenatore come Conte che ha curato la squadra in un momento di difficoltà. È un metodo molto veloce ed era funzionale. Oggi con Allegri è altrettanto funzionale per valorizzare chi è arrivato l’anno scorso, quindi capita che Giovane e Lucca partono titolari e Venezia e si perde la partita. Ci dev’essere un’alternanza, altrimenti si rischia di scoppiare fisicamente viste le tante partite e la coperta è corta. Il Napoli vive una trasferta strana a causa della chiusura dell’aeroporto di Capodichino nel mese di novembre. Si partirà domani per Torino e lunedì farà allenamento a Vinovo, nell’ex centro sportivo della Juventus. Sei ragazzi della Primavera non andranno a Monopoli con la squadra di Nocerino, ma partiranno con la prima squadra e sono il portiere Pugliese, il difensore centrale Lieto, l’esterno Melnyk, e poi Chiummariello, Baridò e Pereyra”.
di Napoli Magazine
30/10/2026 - 23:28
Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il turno infrasettimanale ha insegnato che si può essere critici, ma non disfattisti. Il distacco è diminuito. L’obiettivo aziendale del Napoli è sempre stato arrivare in zona Champions, in tutte le stagioni che ha giocato, anche quelle dove alla fine sono arrivati gli scudetti. La Juventus, nonostante il momento che sta vivendo, ha comunque delle fiammate importanti. E lo si è visto in alcune partite, come per esempio contro il Celta Vigo in Europa League. Non è pensabile credere di poter andare allo Stadium a passeggiare, nonostante la crescita del Napoli, che domani parte per una lunga trasferta con sei giocatori aggregati dalla Primavera. Il Napoli ha avuto un allenatore come Conte che ha curato la squadra in un momento di difficoltà. È un metodo molto veloce ed era funzionale. Oggi con Allegri è altrettanto funzionale per valorizzare chi è arrivato l’anno scorso, quindi capita che Giovane e Lucca partono titolari e Venezia e si perde la partita. Ci dev’essere un’alternanza, altrimenti si rischia di scoppiare fisicamente viste le tante partite e la coperta è corta. Il Napoli vive una trasferta strana a causa della chiusura dell’aeroporto di Capodichino nel mese di novembre. Si partirà domani per Torino e lunedì farà allenamento a Vinovo, nell’ex centro sportivo della Juventus. Sei ragazzi della Primavera non andranno a Monopoli con la squadra di Nocerino, ma partiranno con la prima squadra e sono il portiere Pugliese, il difensore centrale Lieto, l’esterno Melnyk, e poi Chiummariello, Baridò e Pereyra”.