A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Amedeo Manzo presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli: "Prendo in prestito le parole di Boskov: partita finisce quando arbitro fischia. Il Napoli ha vinto la prima partita e ha perso la seconda contro un Como ben strutturato. Ci sono due partite complicate, una contro l'Inter e con l'Arsenal. Il tema vero è che Allegri, vecchio volpone, sta conducendo una navicella spaziale senza quegli ingredienti che avrebbe desiderato ma forse è frutto di una negoziazione iniziale. Quindi non dobbiamo dare giudizi affrettati, siamo ancora all'inizio. I giocatori devono entrare in forma. Non sarei troppo negativo sull'esito di Inter-Napoli. Vediamo prima la partita e poi decidiamo cosa succederà. Un mio commento sulle infrastrutture su cui sta lavorando il Napoli? Io penso che De Laurentiis abbia ragione dal punto di vista aziendale. Non si può essere competitivo dinanzi fondi internazionali, spesso non limpide. Non si può competere ad alti livelli senza risorse economiche. De Laurentiis ha bisogno di una casa comune, come la Juventus. L'investimento è importante e l'amministrazione non può far altro che ristrutturare il Maradona. L'operazione per Napoli EST alla zona Q8? La vedo complicata. La vedo poi in un lasso di tempo che mi sembrerebbe superiore ai tempi che possono interessare. Ci vorrebbero 4-5 anni. Fare ragionamenti oltre il 2030, con guerre nel Mondo...mi sembrerebbe un passo in avanti. Mi concentrerei sul Maradona, capisco però la prudenza del presidente Aurelio De Laurentiis. Io penso che a Napoli EST non si farà lo stadio".
di Napoli Magazine
04/09/2026 - 16:22
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Amedeo Manzo presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli: "Prendo in prestito le parole di Boskov: partita finisce quando arbitro fischia. Il Napoli ha vinto la prima partita e ha perso la seconda contro un Como ben strutturato. Ci sono due partite complicate, una contro l'Inter e con l'Arsenal. Il tema vero è che Allegri, vecchio volpone, sta conducendo una navicella spaziale senza quegli ingredienti che avrebbe desiderato ma forse è frutto di una negoziazione iniziale. Quindi non dobbiamo dare giudizi affrettati, siamo ancora all'inizio. I giocatori devono entrare in forma. Non sarei troppo negativo sull'esito di Inter-Napoli. Vediamo prima la partita e poi decidiamo cosa succederà. Un mio commento sulle infrastrutture su cui sta lavorando il Napoli? Io penso che De Laurentiis abbia ragione dal punto di vista aziendale. Non si può essere competitivo dinanzi fondi internazionali, spesso non limpide. Non si può competere ad alti livelli senza risorse economiche. De Laurentiis ha bisogno di una casa comune, come la Juventus. L'investimento è importante e l'amministrazione non può far altro che ristrutturare il Maradona. L'operazione per Napoli EST alla zona Q8? La vedo complicata. La vedo poi in un lasso di tempo che mi sembrerebbe superiore ai tempi che possono interessare. Ci vorrebbero 4-5 anni. Fare ragionamenti oltre il 2030, con guerre nel Mondo...mi sembrerebbe un passo in avanti. Mi concentrerei sul Maradona, capisco però la prudenza del presidente Aurelio De Laurentiis. Io penso che a Napoli EST non si farà lo stadio".