Calcio
SERIE A - Tre big match, con l'Inter il Napoli rischia di staccarsi
04.09.2026 16:09 di Napoli Magazine
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Ansa fa il punto sulla terza giornata di Serie A: "Sei favorite incrociano i guantoni al terzo turno, a chiusura del mercato e prima dell'avvio della Champions, e il campionato prova ad assottigliare il suo gruppo di testa. Tiene banco la sfida tra le prime due della stagione scorsa, con l'Inter campione che già può creare un distacco significativo col Napoli, caduto in casa col Como. Poi c'è uno dei classici più succosi della Serie A, Juve contro Milan, le due deluse relegate in Europa League e reduci da un mercato che ha rivoluzionato i ranghi. Terzo happening è il derby di Gasperini tra la Roma di super Malen, che ha spazzato via Fiorentina e Lecce, e l'Atalanta di Sarri che ha un organico di rilievo. Da questi tre test può ricavarne vantaggi, oltra al Como, anche la bistrattata Lazio della mente Gattuso e del braccio Frattesi che, vincendo a Udine, potrebbe perfino ritrovarsi da sola al comando. Il mercato si è chiuso con i fuochi di artificio: la serie A ha speso 1,2 miliardi, meno di un terzo della Premier, ma quasi il doppio rispetto a Bundesliga, Liga e Ligue1. Al Meazza va in scena l'affascinante sfida del gol tra due grandi specialisti: Lautaro Martinez, che ha respinto le avance del Barca per restare fedele alla sua Inter, e Rasmus Hojlund, che prova a levare dagli impacci Max Allegri. Chivu fa però gli scongiuri: i nerazzurri non vincono una sfida diretta da due anni e mezzo, dalla Supercoppa 2024. Dopo ci sono stati quattro pareggi (tre per 1-1) e il 3-1 per i partenopei della scorsa stagione. Il Napoli, che ha dovuto ridurre al minimo il suo mercato, deve fare a meno anche di McTominay, fermo per un'aritmia. Sarà sostituito con De Bruyne a tempo pieno. L'Inter, che ha salutato dopo 28 anni il suo ds Ausilio, sta inserendo con cautela il tris della Premier, è in forma e ha il migliore organico. Il Napoli ha perso autostima nella sfida col Como e deve riemergere. Sullo sfondo le temibili sfide Champions con Real Madrid e Arsenal. Un fascino equivalente emana l'appuntamento della verità tra due vecchie nemiche, la Juve di Spalletti e il Milan di Amorin, collezioniste di scudetti un po' appannate. I numerosi acquisti in attacco dovrebbero scongiurare il pericolo dei due modesti 0-0 archiviati lo scorso anni. I gol si attendono da Kolo Muani e Ramos, le prodezze da Nico Gonzalez e Rabiot. Il costoso Moreira dovrebbe partire titolare. Giampiero Gasperini spera in un amarcord meno avaro di soddisfazioni rispetto alle due gare dello scorso anno. La sua Roma ha cominciato al galoppo e vuole trarre ancora profitto dalla vena di Dybala e Malen, che guida in solitaria con 5 gol la classifica marcatori. Sarri torna all'Olimpico e per lui sarà una specie di derby. L'Atalanta è un po' stanca, ma col superbo mercato conclusosi con l'arrivo di Kessie e Rowe spera di restare in testa alla classifica. Al Friuli si sfidano due formazioni in forma: l'Udinese ha 4 punti, spera nella compattezza di squadra e nell'energia di Davis (Zaniolo è infortunato), mentre la Lazio capolista sta prendendo fiducia e, con l'arrivo di Pinamonti, Gudmundsson e Sutalo vuole proseguire la sua striscia positiva sperando anche di tornare ad essere applaudita dal suo pubblico, sempre infuriato con Lotito. Una sfida molto delicata è quella tra due delle squadre più deludenti: dopo il mercato da capogiro la Fiorentina è ancora al palo e spera nell'aiuto del pubblico, che ha festeggiato solo la festa del centenario, per ripartire. Di fronte ha il modesto Torino che è fuori anche dalla Coppa Italia dopo il ko col Monza. Per Abate un inizio scoraggiante. Anche il Bologna se la passa piuttosto male dopo due sconfitte e un mercato in cui si e' privato dei suoi gioielli. Tedesco si ritrova anche senza Orsolini e deve temere il derby emiliano col Sassuolo di Aquilani che si è ripreso bene e può contare su un giocatore in grado sempre di fare la differenza, Berardi. Le altre tre gare sono già in ottica salvezza. Nella sfida tra neopromesse il Frosinone sembra più attrezzato del Venezia, che ancora deve trarre giovamento dalla rivoluzione attuata nell'organico. Equilibrio tra il Cagliari di Pisacane (eliminato in Coppa Italia) e il Lecce di Di Francesco che una vittoria l'hanno gia' ottenuta. Risultato che manca invece a Parma e Monza: gli emiliani hanno perso pure in Coppa Italia mentre il Monza ha eliminato il Torino regalando la prima soddisfazione all'ex tecnico granata Juric".

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SERIE A - Tre big match, con l'Inter il Napoli rischia di staccarsi

di Napoli Magazine

04/09/2026 - 16:09

Ansa fa il punto sulla terza giornata di Serie A: "Sei favorite incrociano i guantoni al terzo turno, a chiusura del mercato e prima dell'avvio della Champions, e il campionato prova ad assottigliare il suo gruppo di testa. Tiene banco la sfida tra le prime due della stagione scorsa, con l'Inter campione che già può creare un distacco significativo col Napoli, caduto in casa col Como. Poi c'è uno dei classici più succosi della Serie A, Juve contro Milan, le due deluse relegate in Europa League e reduci da un mercato che ha rivoluzionato i ranghi. Terzo happening è il derby di Gasperini tra la Roma di super Malen, che ha spazzato via Fiorentina e Lecce, e l'Atalanta di Sarri che ha un organico di rilievo. Da questi tre test può ricavarne vantaggi, oltra al Como, anche la bistrattata Lazio della mente Gattuso e del braccio Frattesi che, vincendo a Udine, potrebbe perfino ritrovarsi da sola al comando. Il mercato si è chiuso con i fuochi di artificio: la serie A ha speso 1,2 miliardi, meno di un terzo della Premier, ma quasi il doppio rispetto a Bundesliga, Liga e Ligue1. Al Meazza va in scena l'affascinante sfida del gol tra due grandi specialisti: Lautaro Martinez, che ha respinto le avance del Barca per restare fedele alla sua Inter, e Rasmus Hojlund, che prova a levare dagli impacci Max Allegri. Chivu fa però gli scongiuri: i nerazzurri non vincono una sfida diretta da due anni e mezzo, dalla Supercoppa 2024. Dopo ci sono stati quattro pareggi (tre per 1-1) e il 3-1 per i partenopei della scorsa stagione. Il Napoli, che ha dovuto ridurre al minimo il suo mercato, deve fare a meno anche di McTominay, fermo per un'aritmia. Sarà sostituito con De Bruyne a tempo pieno. L'Inter, che ha salutato dopo 28 anni il suo ds Ausilio, sta inserendo con cautela il tris della Premier, è in forma e ha il migliore organico. Il Napoli ha perso autostima nella sfida col Como e deve riemergere. Sullo sfondo le temibili sfide Champions con Real Madrid e Arsenal. Un fascino equivalente emana l'appuntamento della verità tra due vecchie nemiche, la Juve di Spalletti e il Milan di Amorin, collezioniste di scudetti un po' appannate. I numerosi acquisti in attacco dovrebbero scongiurare il pericolo dei due modesti 0-0 archiviati lo scorso anni. I gol si attendono da Kolo Muani e Ramos, le prodezze da Nico Gonzalez e Rabiot. Il costoso Moreira dovrebbe partire titolare. Giampiero Gasperini spera in un amarcord meno avaro di soddisfazioni rispetto alle due gare dello scorso anno. La sua Roma ha cominciato al galoppo e vuole trarre ancora profitto dalla vena di Dybala e Malen, che guida in solitaria con 5 gol la classifica marcatori. Sarri torna all'Olimpico e per lui sarà una specie di derby. L'Atalanta è un po' stanca, ma col superbo mercato conclusosi con l'arrivo di Kessie e Rowe spera di restare in testa alla classifica. Al Friuli si sfidano due formazioni in forma: l'Udinese ha 4 punti, spera nella compattezza di squadra e nell'energia di Davis (Zaniolo è infortunato), mentre la Lazio capolista sta prendendo fiducia e, con l'arrivo di Pinamonti, Gudmundsson e Sutalo vuole proseguire la sua striscia positiva sperando anche di tornare ad essere applaudita dal suo pubblico, sempre infuriato con Lotito. Una sfida molto delicata è quella tra due delle squadre più deludenti: dopo il mercato da capogiro la Fiorentina è ancora al palo e spera nell'aiuto del pubblico, che ha festeggiato solo la festa del centenario, per ripartire. Di fronte ha il modesto Torino che è fuori anche dalla Coppa Italia dopo il ko col Monza. Per Abate un inizio scoraggiante. Anche il Bologna se la passa piuttosto male dopo due sconfitte e un mercato in cui si e' privato dei suoi gioielli. Tedesco si ritrova anche senza Orsolini e deve temere il derby emiliano col Sassuolo di Aquilani che si è ripreso bene e può contare su un giocatore in grado sempre di fare la differenza, Berardi. Le altre tre gare sono già in ottica salvezza. Nella sfida tra neopromesse il Frosinone sembra più attrezzato del Venezia, che ancora deve trarre giovamento dalla rivoluzione attuata nell'organico. Equilibrio tra il Cagliari di Pisacane (eliminato in Coppa Italia) e il Lecce di Di Francesco che una vittoria l'hanno gia' ottenuta. Risultato che manca invece a Parma e Monza: gli emiliani hanno perso pure in Coppa Italia mentre il Monza ha eliminato il Torino regalando la prima soddisfazione all'ex tecnico granata Juric".