Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Parma svelando la ricetta del suo inizio roboante in stagione: "Il rispetto, la puntualità e gli orari, perché altrimenti diventa un circo. Là si va duri, devi pensare a una cosa la mattina, ci può stare che una volta non si apra il cancello all'Olgiata per la pioggia (ride, ndr), ma è successo anche me, ho scavalcato e ho corso forte. Preferisco la sincerità di un giocatore che mi dice di aver fatto una serata o un bicchiere in più, è successo anche a me. Voglio però onestà perché bastano 1-2 giocatori per abbassare l'intensità, la porta del mio ufficio è sempre aperta. Se ho un battibecco con un giocatore dopo un'ora è passato tutto, non sono rancoroso. Vivono perennemente col telefonino in mano, si guardano le loro cose sul lettino in fisioterapia, per me era impensabile ma loro ragionano così e io non posso arrabbiarmi. Certe volte ascoltare i giocatori sulla loro stanchezza è importante, sappiamo se abbiamo sforato o siamo andati oltre in base ai test, ma vanno anche ascoltati i giocatori. Non voglio poi però sentire lamentele, se chiedo una cosa si fa quella e non si fanno cose intermedie. Se facciamo cose mezze e mezze non riusciamo, su queste cose non baratto. Sulla quotidianità sì, ma sul lavoro non si baratta, si fa e si deve fare bene".
di Napoli Magazine
24/10/2026 - 08:00
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Parma svelando la ricetta del suo inizio roboante in stagione: "Il rispetto, la puntualità e gli orari, perché altrimenti diventa un circo. Là si va duri, devi pensare a una cosa la mattina, ci può stare che una volta non si apra il cancello all'Olgiata per la pioggia (ride, ndr), ma è successo anche me, ho scavalcato e ho corso forte. Preferisco la sincerità di un giocatore che mi dice di aver fatto una serata o un bicchiere in più, è successo anche a me. Voglio però onestà perché bastano 1-2 giocatori per abbassare l'intensità, la porta del mio ufficio è sempre aperta. Se ho un battibecco con un giocatore dopo un'ora è passato tutto, non sono rancoroso. Vivono perennemente col telefonino in mano, si guardano le loro cose sul lettino in fisioterapia, per me era impensabile ma loro ragionano così e io non posso arrabbiarmi. Certe volte ascoltare i giocatori sulla loro stanchezza è importante, sappiamo se abbiamo sforato o siamo andati oltre in base ai test, ma vanno anche ascoltati i giocatori. Non voglio poi però sentire lamentele, se chiedo una cosa si fa quella e non si fanno cose intermedie. Se facciamo cose mezze e mezze non riusciamo, su queste cose non baratto. Sulla quotidianità sì, ma sul lavoro non si baratta, si fa e si deve fare bene".