Bernardo Silva ha gettato acqua sul fuoco riguardo all'ascesa dell'Arsenal in Premier League, dichiarando che, in circostanze normali, il trofeo sarebbe già nelle mani del Manchester City. Intervistato da The Athletic, il capitano dei Citizens ha analizzato con distacco il percorso dei rivali, definendo naturale la loro crescita: "È una squadra che lavora insieme ormai da cinque anni; è fisiologico che siano maturati e abbiano iniziato a competere per il titolo. Vedremo cosa succederà", ha ammesso il portoghese, riconoscendo il valore del progetto di Arteta senza però lasciarsi andare a elogi eccessivi.
Il fuoriclasse lusitano infatti ha poi chiarito di non essere affatto "innamorato" del gioco dei Gunners, ribadendo come, a suo avviso, il vero grande rivale storico del City resti il Liverpool. Silva ha espresso una punta di frustrazione per l'andamento della stagione, attribuendo il primato dell'Arsenal più ai demeriti della propria squadra che ai meriti altrui: "Sono convinto che, se non fossimo in un'annata di transizione e non avessimo commesso così tanti errori, avremmo vinto noi questo campionato. Non dico con facilità, ma lo avremmo vinto. È piuttosto frustrante".
di Napoli Magazine
15/05/2026 - 12:42
Bernardo Silva ha gettato acqua sul fuoco riguardo all'ascesa dell'Arsenal in Premier League, dichiarando che, in circostanze normali, il trofeo sarebbe già nelle mani del Manchester City. Intervistato da The Athletic, il capitano dei Citizens ha analizzato con distacco il percorso dei rivali, definendo naturale la loro crescita: "È una squadra che lavora insieme ormai da cinque anni; è fisiologico che siano maturati e abbiano iniziato a competere per il titolo. Vedremo cosa succederà", ha ammesso il portoghese, riconoscendo il valore del progetto di Arteta senza però lasciarsi andare a elogi eccessivi.
Il fuoriclasse lusitano infatti ha poi chiarito di non essere affatto "innamorato" del gioco dei Gunners, ribadendo come, a suo avviso, il vero grande rivale storico del City resti il Liverpool. Silva ha espresso una punta di frustrazione per l'andamento della stagione, attribuendo il primato dell'Arsenal più ai demeriti della propria squadra che ai meriti altrui: "Sono convinto che, se non fossimo in un'annata di transizione e non avessimo commesso così tanti errori, avremmo vinto noi questo campionato. Non dico con facilità, ma lo avremmo vinto. È piuttosto frustrante".