Passo dopo passo, è sempre più chiara la direzione che sta prendendo la nuova Juventus. Al centro di tutto, l'allenatore: Luciano Spalletti ha ricevuto in dono il rinnovo di contratto per aver risollevato i bianconeri e ora vuole completare un percorso da 48 punti in 24 partite con la qualificazione alla prossima Champions League.
In Serie A, meglio di lui, da quando si è insediato a fine ottobre, hanno fatto solo i prossimi campioni d'Italia dell'Inter con 60 punti. Al momento, quello è il verdetto del campo e quindi il gap da colmare. Spalletti è rimasto solo dopo aver ricevuto dalla società le garanzie che il club farà un mercato ambizioso per provare a puntare allo scudetto. Anche le recenti parole dell'Ad Comolli vanno in quella direzione.
Portieri: Alisson o De Gea? Di Gregorio pronto all'addio
Ma da dove partire? Ogni reparto ha bisogno di ritocchi importanti, porta compresa. Immaginando un possibile 4-2-3-1, a difendere i pali potrebbe esserci un volto nuovo come quello di Alisson. Conosciuto per Spalletti, che lo aveva avuto alla Roma come vice Szczesny. Corsi e ricorsi storici per un colpo che darebbe spessore internazionale al ruolo e per un giocatore che ha già ampiamente aperto per il trasferimento dal Liverpool.
L'alternativa potrebbe arrivare invece dalla Serie A, con l'esperienza di De Gea, oggi alla Fiorentina. Profili diversi, ma che hanno in comune tante partite alle spalle ai massimi livelli e questo fa capire dove hanno indirizzato il bersaglio i bianconeri. Probabile addio dunque per Di Gregorio, nonostante si sia ripreso il posto dopo le difficoltà di inizio 2026. Mentre per Perin non è da escludere la permanenza come secondo portiere.
Difesa: in arrivo almeno un centrale. Bremer, futuro da valutare?
In difesa, molto dipenderà dal futuro di Gleison Bremer. Il brasiliano è tornato a esprimersi al meglio dopo il lungo infortunio e ha davanti un Mondiale che potrebbe cambiare la sua quotazione sul mercato. Nel suo attuale contratto con la Juventus, è presente anche una clausola "attaccabile": 58 milioni di euro, attivabile da qualsiasi club (italiano o straniero) entro il 10 agosto 2026.
Il suo addio porterebbe a nuove riflessioni per rivoluzionare il reparto, che potrà contare su Kalulu e Cambiaso sugli esterni. Ad ogni modo, almeno un centrale di difesa arriverà comunque: tra i primi obiettivi c'è ancora Senesi, in scadenza col Bournemouth, mentre nonostante l'interesse dell'Inter resta aperta la strada per Muharemovic del Sassuolo, dato che la Juventus può contare su una clausola sul 50% della futura rivendita. Futuro da definire, invece, per Kelly e Gatti.
Centrocampo: voglia di top player, Bernardo Silva e Goretzka nel mirino
Novità importanti anche in mediana, dove la Juventus ha intanto blindato il proprio capitano con il rinnovo per Locatelli. Le sirene di mercato non sembrano dietro all'angolo per Thuram, mentre Koopmeiners è destinato all'addio e quindi la società andrà a caccia di rinforzi proprio in quella zona del campo. Identikit che potrebbe portare a Leon Goretzka, pronto a salutare il Bayern Monaco al termine del contratto in scadenza a giugno. L'ingaggio richiesto, intorno ai 7 milioni di euro, andrebbe però vicino al tetto degli stipendi deciso dal club.
Anche per questo, le manovre potrebbero intrecciarsi con quelle della trequarti, per cui non è un mistero ci siano stati contatti approfonditi per Bernardo Silva. Un altro giocatore in scadenza, in questo caso dal Manchester City dopo un lungo ciclo vincente, da convincere anche per mezzo di un ingaggio da top player. Gli sforzi della Juventus sul mercato estivo potrebbero concentrarsi soprattutto qui, per un regista offensivo ideale per Spalletti, da lanciare sulla trequarti al fianco di Yildiz, Conceicao (per ora) e alle spalle dell'attaccante che verrà.
Attacco: sogno Lewa, dubbio Vlahovic
Ecco, proprio l'attacco è forse il reparto che più necessita di un restyling dopo le deludenti prestazioni di David e Openda nella stagione in corso. Entrambi potrebbero partire dopo appena un'annata a Torino, il belga ancora più del canadese. Mentre le conversazioni con Vlahovic proseguiranno probabilmente anche oltre l'ultima partita giocata per capire se ci sono i margini per avvicinare offerta e domanda e arrivare al rinnovo.
Intanto, prosegue il corteggiamento juventino per Robert Lewandowski, con la Juve che prova a superare la concorrenza del Milan e convincere il polacco soprattutto proponendogli un ruolo da leader, anche perché lo stipendio attuale intorno ai 30 milioni di euro è ovviamente fuori mercato. L'allenatore spinge su altri tasti e invita la dirigenza a continuare l'inseguimento, convinto che un colpo del genere, nonostante i 38 anni d'età ad agosto, possa fare la differenza per l'assalto al tricolore.
di Napoli Magazine
24/04/2026 - 00:28
Passo dopo passo, è sempre più chiara la direzione che sta prendendo la nuova Juventus. Al centro di tutto, l'allenatore: Luciano Spalletti ha ricevuto in dono il rinnovo di contratto per aver risollevato i bianconeri e ora vuole completare un percorso da 48 punti in 24 partite con la qualificazione alla prossima Champions League.
In Serie A, meglio di lui, da quando si è insediato a fine ottobre, hanno fatto solo i prossimi campioni d'Italia dell'Inter con 60 punti. Al momento, quello è il verdetto del campo e quindi il gap da colmare. Spalletti è rimasto solo dopo aver ricevuto dalla società le garanzie che il club farà un mercato ambizioso per provare a puntare allo scudetto. Anche le recenti parole dell'Ad Comolli vanno in quella direzione.
Portieri: Alisson o De Gea? Di Gregorio pronto all'addio
Ma da dove partire? Ogni reparto ha bisogno di ritocchi importanti, porta compresa. Immaginando un possibile 4-2-3-1, a difendere i pali potrebbe esserci un volto nuovo come quello di Alisson. Conosciuto per Spalletti, che lo aveva avuto alla Roma come vice Szczesny. Corsi e ricorsi storici per un colpo che darebbe spessore internazionale al ruolo e per un giocatore che ha già ampiamente aperto per il trasferimento dal Liverpool.
L'alternativa potrebbe arrivare invece dalla Serie A, con l'esperienza di De Gea, oggi alla Fiorentina. Profili diversi, ma che hanno in comune tante partite alle spalle ai massimi livelli e questo fa capire dove hanno indirizzato il bersaglio i bianconeri. Probabile addio dunque per Di Gregorio, nonostante si sia ripreso il posto dopo le difficoltà di inizio 2026. Mentre per Perin non è da escludere la permanenza come secondo portiere.
Difesa: in arrivo almeno un centrale. Bremer, futuro da valutare?
In difesa, molto dipenderà dal futuro di Gleison Bremer. Il brasiliano è tornato a esprimersi al meglio dopo il lungo infortunio e ha davanti un Mondiale che potrebbe cambiare la sua quotazione sul mercato. Nel suo attuale contratto con la Juventus, è presente anche una clausola "attaccabile": 58 milioni di euro, attivabile da qualsiasi club (italiano o straniero) entro il 10 agosto 2026.
Il suo addio porterebbe a nuove riflessioni per rivoluzionare il reparto, che potrà contare su Kalulu e Cambiaso sugli esterni. Ad ogni modo, almeno un centrale di difesa arriverà comunque: tra i primi obiettivi c'è ancora Senesi, in scadenza col Bournemouth, mentre nonostante l'interesse dell'Inter resta aperta la strada per Muharemovic del Sassuolo, dato che la Juventus può contare su una clausola sul 50% della futura rivendita. Futuro da definire, invece, per Kelly e Gatti.
Centrocampo: voglia di top player, Bernardo Silva e Goretzka nel mirino
Novità importanti anche in mediana, dove la Juventus ha intanto blindato il proprio capitano con il rinnovo per Locatelli. Le sirene di mercato non sembrano dietro all'angolo per Thuram, mentre Koopmeiners è destinato all'addio e quindi la società andrà a caccia di rinforzi proprio in quella zona del campo. Identikit che potrebbe portare a Leon Goretzka, pronto a salutare il Bayern Monaco al termine del contratto in scadenza a giugno. L'ingaggio richiesto, intorno ai 7 milioni di euro, andrebbe però vicino al tetto degli stipendi deciso dal club.
Anche per questo, le manovre potrebbero intrecciarsi con quelle della trequarti, per cui non è un mistero ci siano stati contatti approfonditi per Bernardo Silva. Un altro giocatore in scadenza, in questo caso dal Manchester City dopo un lungo ciclo vincente, da convincere anche per mezzo di un ingaggio da top player. Gli sforzi della Juventus sul mercato estivo potrebbero concentrarsi soprattutto qui, per un regista offensivo ideale per Spalletti, da lanciare sulla trequarti al fianco di Yildiz, Conceicao (per ora) e alle spalle dell'attaccante che verrà.
Attacco: sogno Lewa, dubbio Vlahovic
Ecco, proprio l'attacco è forse il reparto che più necessita di un restyling dopo le deludenti prestazioni di David e Openda nella stagione in corso. Entrambi potrebbero partire dopo appena un'annata a Torino, il belga ancora più del canadese. Mentre le conversazioni con Vlahovic proseguiranno probabilmente anche oltre l'ultima partita giocata per capire se ci sono i margini per avvicinare offerta e domanda e arrivare al rinnovo.
Intanto, prosegue il corteggiamento juventino per Robert Lewandowski, con la Juve che prova a superare la concorrenza del Milan e convincere il polacco soprattutto proponendogli un ruolo da leader, anche perché lo stipendio attuale intorno ai 30 milioni di euro è ovviamente fuori mercato. L'allenatore spinge su altri tasti e invita la dirigenza a continuare l'inseguimento, convinto che un colpo del genere, nonostante i 38 anni d'età ad agosto, possa fare la differenza per l'assalto al tricolore.