Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria contro l'Inter: "La squadra ha dato una bella risposta, venivamo da due partite in casa in cui avevamo fatto un punto soltanto, non era semplice affrontare la squadra più forte del campionato. Era importante arrivare a 60 punti e mantenere inalterato il vantaggio sulla quinta. Ora punteremo ai 70 punti. Guardo il +9 dal 5° posto, abbiamo ancora quattro scontri diretti contro Lazio, Napoli, Atalanta e Juventus, teniamo i piedi per terra, continuando a lavorare come stiamo facendo. Nelle stagioni i primi sei mesi sono quelli di assestamento, per arrivare a marzo e giocarsi le partite che contano. È la vittoria di Estupinan? Stava molto bene, è e si è dimostrato un buon giocatore, ma soprattutto un ragazzo serio, un professionista disponibile sia che debba giocare un minuto o novanta. Perché a Milanello tutti abbiamo l'obiettivo di tornare a giocare la Champions. Linea difensiva così alta? Non è una cosa strana, ora stiamo meglio fisicamente e quando abbiamo tutti a disposizione, riusciamo a lavorare in un altro modo. Stasera andava fatta una partita del genere. Abbiamo fatto mesi con 12-13 giocatori in cui non potevamo permetterci un dispendio di energie per tutto il tempo, ora magari sì. Ma la cosa più importante è stata l'accettare sia l'uomo-contro-uomo quando c'era da pressare che la difesa vicino all'area".
di Napoli Magazine
09/03/2026 - 00:36
Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, dopo la vittoria contro l'Inter: "La squadra ha dato una bella risposta, venivamo da due partite in casa in cui avevamo fatto un punto soltanto, non era semplice affrontare la squadra più forte del campionato. Era importante arrivare a 60 punti e mantenere inalterato il vantaggio sulla quinta. Ora punteremo ai 70 punti. Guardo il +9 dal 5° posto, abbiamo ancora quattro scontri diretti contro Lazio, Napoli, Atalanta e Juventus, teniamo i piedi per terra, continuando a lavorare come stiamo facendo. Nelle stagioni i primi sei mesi sono quelli di assestamento, per arrivare a marzo e giocarsi le partite che contano. È la vittoria di Estupinan? Stava molto bene, è e si è dimostrato un buon giocatore, ma soprattutto un ragazzo serio, un professionista disponibile sia che debba giocare un minuto o novanta. Perché a Milanello tutti abbiamo l'obiettivo di tornare a giocare la Champions. Linea difensiva così alta? Non è una cosa strana, ora stiamo meglio fisicamente e quando abbiamo tutti a disposizione, riusciamo a lavorare in un altro modo. Stasera andava fatta una partita del genere. Abbiamo fatto mesi con 12-13 giocatori in cui non potevamo permetterci un dispendio di energie per tutto il tempo, ora magari sì. Ma la cosa più importante è stata l'accettare sia l'uomo-contro-uomo quando c'era da pressare che la difesa vicino all'area".