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MILAN - Cardinale ai tifosi: "Arrabbiati quanto me, ma sosteneteci, tutti vogliono vincere"
15.05.2026 12:38 di Napoli Magazine
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"Vincere resta la priorità e vi posso assicurare che tutti vogliono vincere". Parole del proprietario del Milan Gerry Cardinale che, nella lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, chiama in causa anche i tifosi rossoneri, in aperta contestazione nei confronti della società da almeno un anno.

Se la scorsa stagione il mirino dei supporters del Diavolo su nei confronti di Cardinale stesso, ora è Giorgio Furlani ad essere finito nella bufera. Ma il numero 1 del Milan fa un appello: "Provengo da una cultura in cui, quando qualcuno inciampa, lo aiutiamo a rialzarsi, non cerchiamo di cancellarlo. Ora la squadra sta inciampando, perciò vorrei dire a tutti coloro che hanno a cuore la squadra di sostenerla e non demoralizzarla. Ci sono due partite da vincere…".

E ancora: "Non biasimo i tifosi per essere arrabbiati, sono arrabbiato anch’io. Sono appassionati quanto me. Ma cerchiamo di sostenere i nostri ragazzi, invece di buttarli giù. Io provo un senso di responsabilità enorme: quando non siamo all’altezza e vedo la reazione dei tifosi la prendo molto sul personale, mi sento un enorme obbligo di sistemare le cose con un’urgenza che nessuno dovrebbe mettere in discussione". 

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MILAN - Cardinale ai tifosi: "Arrabbiati quanto me, ma sosteneteci, tutti vogliono vincere"

di Napoli Magazine

15/05/2026 - 12:38

"Vincere resta la priorità e vi posso assicurare che tutti vogliono vincere". Parole del proprietario del Milan Gerry Cardinale che, nella lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, chiama in causa anche i tifosi rossoneri, in aperta contestazione nei confronti della società da almeno un anno.

Se la scorsa stagione il mirino dei supporters del Diavolo su nei confronti di Cardinale stesso, ora è Giorgio Furlani ad essere finito nella bufera. Ma il numero 1 del Milan fa un appello: "Provengo da una cultura in cui, quando qualcuno inciampa, lo aiutiamo a rialzarsi, non cerchiamo di cancellarlo. Ora la squadra sta inciampando, perciò vorrei dire a tutti coloro che hanno a cuore la squadra di sostenerla e non demoralizzarla. Ci sono due partite da vincere…".

E ancora: "Non biasimo i tifosi per essere arrabbiati, sono arrabbiato anch’io. Sono appassionati quanto me. Ma cerchiamo di sostenere i nostri ragazzi, invece di buttarli giù. Io provo un senso di responsabilità enorme: quando non siamo all’altezza e vedo la reazione dei tifosi la prendo molto sul personale, mi sento un enorme obbligo di sistemare le cose con un’urgenza che nessuno dovrebbe mettere in discussione".