"L'Iran ai Mondiali rappresenterà il popolo, i combattenti , la nostra Guida Suprema e la nazione". Teheran ha salutato mercoledì sera la nazionale di calcio, che si appresta a viaggiare negli Usa per i prossimo Mondiali. Il ritiro è previsto a Tucson, le tre partite del girone di qualificazione tra Los Angeles e Seattle. Restano aperti i dubbi sulla politica di ammissione che le autorità Usa seguiranno, dopo che il presidente della federcalcio iraniana, Mehdi Taj, e' stato respinto dal Canada alla frontiera, a poche ore dal Congresso della Fifa. Taj era presente, con la squadra vestita in tute rosse e nere, e il ct Amir Ghalenoei, tra la folla acclamante di piazza Enghelab, nel centro di Teheran.
di Napoli Magazine
15/05/2026 - 00:32
"L'Iran ai Mondiali rappresenterà il popolo, i combattenti , la nostra Guida Suprema e la nazione". Teheran ha salutato mercoledì sera la nazionale di calcio, che si appresta a viaggiare negli Usa per i prossimo Mondiali. Il ritiro è previsto a Tucson, le tre partite del girone di qualificazione tra Los Angeles e Seattle. Restano aperti i dubbi sulla politica di ammissione che le autorità Usa seguiranno, dopo che il presidente della federcalcio iraniana, Mehdi Taj, e' stato respinto dal Canada alla frontiera, a poche ore dal Congresso della Fifa. Taj era presente, con la squadra vestita in tute rosse e nere, e il ct Amir Ghalenoei, tra la folla acclamante di piazza Enghelab, nel centro di Teheran.