Arrivano novità importanti all'interno dell'inchiesta arbitri. La Procura di Monza, come riportato da Sky Sport, ha richiesto l'archiviazione della tranche di indagine che vedeva indagati per concorso in frode sportiva l'ex designatore degli arbitri Rocchi, l'ex supervisore VAR Gervasoni e i due ex varisti Nasca e Di Vuolo. In particolare, il capitolo per il quale la Procura di Monza chiede l'archiviazione riguarda le cosiddette 'bussate' nella sala VAR di Lissone durante la stagione 2024/25.
Secondo la Procura, infatti, dagli atti non sarebbero emerse condotte di "natura fraudolenta", né il "dolo" per "l'alterazione dei risultati" del campo. Come riporta Sky Sport, dunque, dagli atti stessi firmati dal Procuratore Capo Claudio Gittardi risulta che Rocchi e gli altri indagati volessero "correggere gli errori arbitrali" in sala VAR.
di Napoli Magazine
18/09/2026 - 15:48
Arrivano novità importanti all'interno dell'inchiesta arbitri. La Procura di Monza, come riportato da Sky Sport, ha richiesto l'archiviazione della tranche di indagine che vedeva indagati per concorso in frode sportiva l'ex designatore degli arbitri Rocchi, l'ex supervisore VAR Gervasoni e i due ex varisti Nasca e Di Vuolo. In particolare, il capitolo per il quale la Procura di Monza chiede l'archiviazione riguarda le cosiddette 'bussate' nella sala VAR di Lissone durante la stagione 2024/25.
Secondo la Procura, infatti, dagli atti non sarebbero emerse condotte di "natura fraudolenta", né il "dolo" per "l'alterazione dei risultati" del campo. Come riporta Sky Sport, dunque, dagli atti stessi firmati dal Procuratore Capo Claudio Gittardi risulta che Rocchi e gli altri indagati volessero "correggere gli errori arbitrali" in sala VAR.