Calcio
ON AIR - Braida: "La Fiorentina è pronta a fare il salto e lottare per grandi traguardi"
04.04.2025 00:57 di Napoli Magazine

Ariedo Braida, ex dirigente del Milan, è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Garrisca al Vento": "La Fiorentina sta crescendo, è lì a fare quel saltino che le permetterà di restare nell'Olimpo del calcio e lottare per grandi traguardi. C'è un'organizzazione, un centro sportivo importante, un attaccante che sembrava non avere fatto il massimo e invece ci troviamo davanti ad uno forte tra i migliori in circolazione in Italia e fuori".

Presi tanti giocatori ai margini di altri club, che scelta è?
"Non giudico nessuno, ma posso dire che i calciatori sono bravi quando li compri ma poi lo dirà il tempo. Se sarà bravo significa avere intuito e sensibilità. A volte si fa il contrario ma se uno ha l'occhio clinico e è capace di intuire e capire complimenti. In questo caso complimenti a chi ha costruito questa Fiorentina".

Sul futuro di Kean cosa pensa?
"Firenze non è una piazza di secondo grado, per fare il saltino di cui parlavo Kean lo devi tenere ma poi dipende dai conti che devi fare e dalle ambizioni".

Eliminare la clausola è una priorità?
"Se ha una clausola, cambiarla non è facile. Il calcio inglese ha risorse 4 volte quelle italiane perciò tirare fuori la cifra della clausola non è un problema e non ci sono più le bandiere nel calcio. Ma è difficile dire cosa si può fare, magari negoziare con lui per capire se vuole restare, trovando una soluzione economica e non solo, o andare via".

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ON AIR - Braida: "La Fiorentina è pronta a fare il salto e lottare per grandi traguardi"

di Napoli Magazine

04/04/2025 - 00:57

Ariedo Braida, ex dirigente del Milan, è intervenuto a Radio FirenzeViola durante "Garrisca al Vento": "La Fiorentina sta crescendo, è lì a fare quel saltino che le permetterà di restare nell'Olimpo del calcio e lottare per grandi traguardi. C'è un'organizzazione, un centro sportivo importante, un attaccante che sembrava non avere fatto il massimo e invece ci troviamo davanti ad uno forte tra i migliori in circolazione in Italia e fuori".

Presi tanti giocatori ai margini di altri club, che scelta è?
"Non giudico nessuno, ma posso dire che i calciatori sono bravi quando li compri ma poi lo dirà il tempo. Se sarà bravo significa avere intuito e sensibilità. A volte si fa il contrario ma se uno ha l'occhio clinico e è capace di intuire e capire complimenti. In questo caso complimenti a chi ha costruito questa Fiorentina".

Sul futuro di Kean cosa pensa?
"Firenze non è una piazza di secondo grado, per fare il saltino di cui parlavo Kean lo devi tenere ma poi dipende dai conti che devi fare e dalle ambizioni".

Eliminare la clausola è una priorità?
"Se ha una clausola, cambiarla non è facile. Il calcio inglese ha risorse 4 volte quelle italiane perciò tirare fuori la cifra della clausola non è un problema e non ci sono più le bandiere nel calcio. Ma è difficile dire cosa si può fare, magari negoziare con lui per capire se vuole restare, trovando una soluzione economica e non solo, o andare via".