Il giornalista Fulvio Giuliani ha parlato ai microfoni di Tmw Radio: "Allegri al Napoli? Io mi aspetto che abbia la voglia di rivalsa professionale. L'ultima annata del resto, sopratttutto nell'ultima, è andata veramente male. Questa per lui è un'occasione straordinaria, perché trovare una squadra forte e in grado di ambire ad una stagione da protagonista rappresenta il massimo. Rosa del Napoli? Ha una serie di esuberi da dover gestire, a partire da Lucca, che non può essere definito solo come un grande investimento. Manna comunque è bravissimo, equilibrato e si è dimostrato in grado di resistere per anni a De Laurentiis. Ora dovrà gestire le situazioni dello stesso Lucca, di Anguissa e addirittura di Lobotka, che per un motivo o per l'altro sono in bilico. Le altre? La Juventus partirà di certo da una serie di problemi, ma finalmente ora c'è uno come Carnevali che è cresciuto nel nostro calcio e che conosce il nostro paese, a differenza di presunti maghi che si sono alternati negli ultimi anni. Un giorno qualcuno ci spiegherà chi ha avuto l'idea di assumere dirigenti che non hanno niente a che vedere con la nostra realtà".
di Napoli Magazine
30/06/2026 - 17:44
Il giornalista Fulvio Giuliani ha parlato ai microfoni di Tmw Radio: "Allegri al Napoli? Io mi aspetto che abbia la voglia di rivalsa professionale. L'ultima annata del resto, sopratttutto nell'ultima, è andata veramente male. Questa per lui è un'occasione straordinaria, perché trovare una squadra forte e in grado di ambire ad una stagione da protagonista rappresenta il massimo. Rosa del Napoli? Ha una serie di esuberi da dover gestire, a partire da Lucca, che non può essere definito solo come un grande investimento. Manna comunque è bravissimo, equilibrato e si è dimostrato in grado di resistere per anni a De Laurentiis. Ora dovrà gestire le situazioni dello stesso Lucca, di Anguissa e addirittura di Lobotka, che per un motivo o per l'altro sono in bilico. Le altre? La Juventus partirà di certo da una serie di problemi, ma finalmente ora c'è uno come Carnevali che è cresciuto nel nostro calcio e che conosce il nostro paese, a differenza di presunti maghi che si sono alternati negli ultimi anni. Un giorno qualcuno ci spiegherà chi ha avuto l'idea di assumere dirigenti che non hanno niente a che vedere con la nostra realtà".