Calcio
ON AIR - Monopoli: "Lukaku, la situazione si chiarirà dopo il Mondiale, De Bruyne? Dovrà confrontarsi con Allegri, Gila è una priorità di mercato"
29.06.2026 12:29 di Napoli Magazine
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A "1 Football Club", programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino. Di seguito, un estratto dell'intervista. 
 
Adesso i tempi sono maturi per vedere Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli?
 
“Sì, ormai la fumata bianca è attesa a giorni. Tra oggi e domani dovrebbe arrivare la risoluzione del contratto con il Milan e poi si aspetterà soltanto l'ufficialità di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli. Chissà che non possa arrivare proprio lunedì, il giorno della presentazione delle nuove maglie".
 
Nelle ultime ore abbiamo letto della possibilità che Romelu Lukaku resti al Napoli anche per l'ultimo anno di contratto. Che cosa può dirci in merito?
 
“È una situazione che si chiarirà dopo la finestra del Mondiale. Ci sarà un incontro tra l'entourage del calciatore e la società e in quella sede verrà deciso il futuro di Lukaku. È chiaro che i giocatori che non hanno la certezza di restare in azzurro stanno guardandosi anche intorno. Ne parlavamo già la scorsa settimana: è difficile immaginare che Lukaku possa accettare un ruolo da riserva, soprattutto se Lorenzo Lucca dovesse rappresentare una delle certezze del Napoli per la prossima stagione. A meno che Allegri non decida di giocare con due punte, ipotesi che al momento mi sembra complicata".
 
Quindi resta dell'idea che, alla fine, Romelu Lukaku possa lasciare il Napoli?
 
“Sì, è questa la mia sensazione. Non credo che Lukaku sia un calciatore disposto ad accettare un ruolo marginale. Inoltre, anche per il Napoli sarebbe complicato sostenere un ingaggio così importante per un giocatore destinato a partire dalla panchina. Non rientra nella filosofia economica del club".
 
Per quanto riguarda l'altro centravanti, Lorenzo Lucca, qual è invece la situazione?
 
“Il discorso è leggermente diverso. Allegri vuole valutare attentamente i calciatori rientrati dai prestiti e tra questi c'è anche Lorenzo Lucca, insieme a Noa Lang e Rafa Marín. Credo che l'allenatore voglia osservarlo da vicino durante il ritiro prima di prendere una decisione definitiva. In questo momento, inoltre, non stanno circolando molti nomi per il ruolo di centravanti e questo mi fa pensare che Allegri possa essere orientato a trattenerlo, a patto che il giocatore convinca dal punto di vista tecnico e tattico".
 
Restando in casa Napoli, c'è un altro tema che tiene banco,il futuro di Kevin De Bruyne. Resterà in azzurro?
 
“In questo momento credo che anche De Bruyne stia valutando altre possibilità e non escluda un'esperienza diversa. A fine stagione ha rilasciato dichiarazioni piuttosto significative. Ha parlato del metodo di Conte, ma anche del calcio italiano, definendolo molto orientato alla fase difensiva. Ha spiegato che, secondo il suo punto di vista, si dà maggiore attenzione alla difesa che all'attacco e che non è entusiasmante vincere sempre con un solo gol di scarto. Sono parole che oggi vengono inevitabilmente rilette per capire quale possa essere il suo orientamento sul futuro. Anche lui, comunque, dovrà confrontarsi con Allegri e insieme faranno le opportune valutazioni".
 
Il Napoli è comunque alla ricerca di centrocampisti, indipendentemente dal futuro di De Bruyne. C'è la questione Anguissa, c'è l'infortunio di Billy Gilmour e, guardando alla cessione di Gianluca Gaetano al Cagliari per una cifra contenuta, oggi si parla addirittura di un forte interesse dell'Atalanta. Gaetano può rappresentare un rimpianto per il Napoli?
 
“Secondo me sì. Gianluca Gaetano è stato gestito male fin dal primo giorno. Già nel settore giovanile aveva dimostrato di possedere qualità importanti e di poter dare un contributo significativo alla prima squadra. Eppure non è mai stato realmente al centro del progetto tecnico. Per questo mi auguro che non venga commesso lo stesso errore con Antonio Vergara. Credo che sia stata soprattutto una scelta societaria, visto che si sono alternati diversi allenatori ma la situazione di Gaetano non è mai cambiata. Oggi il Napoli si ritrova con qualche difficoltà a centrocampo: Anguissa è sempre più vicino alla partenza e Gilmour non ha ancora tempi certi per il rientro. In questo contesto un giocatore come Gaetano avrebbe potuto essere molto utile. Per questo ritengo che possa rappresentare un rimpianto".
 
Restando proprio sui bergamaschi, sembra essere una corsa a due tra Atalanta e Napoli per Mario Gila della Lazio. Dove giocherà il difensore spagnolo?
 
“Io credo che alla fine Mario Gila vestirà la maglia del Napoli. Naturalmente la decisione finale spetterà alla Lazio, ma da quello che filtra il calciatore avrebbe espresso una preferenza per il Napoli. Se il trasferimento non dovesse concretizzarsi, penso che resterebbe alla Lazio. È un difensore di altissimo livello ed è normale che piaccia anche all'Atalanta, ma il Napoli lo considera una priorità".
 
Quindi, secondo lei, se non dovesse arrivare al Napoli resterebbe alla Lazio?
 
“Sì, è questa la mia impressione. Parliamo di un difensore molto forte e il suo contratto è in scadenza, quindi è normale che diversi club stiano valutando il momento migliore per provare ad acquistarlo. Molto dipenderà dalla posizione della Lazio. Trattare con Claudio Lotito non è mai semplice, proprio come non è semplice trattare con Aurelio De Laurentiis. Sono due presidenti molto simili sotto questo aspetto e bisognerà capire chi riuscirà a spuntarla". 
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ON AIR - Monopoli: "Lukaku, la situazione si chiarirà dopo il Mondiale, De Bruyne? Dovrà confrontarsi con Allegri, Gila è una priorità di mercato"

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29/06/2026 - 12:29

A "1 Football Club", programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino. Di seguito, un estratto dell'intervista. 
 
Adesso i tempi sono maturi per vedere Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli?
 
“Sì, ormai la fumata bianca è attesa a giorni. Tra oggi e domani dovrebbe arrivare la risoluzione del contratto con il Milan e poi si aspetterà soltanto l'ufficialità di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli. Chissà che non possa arrivare proprio lunedì, il giorno della presentazione delle nuove maglie".
 
Nelle ultime ore abbiamo letto della possibilità che Romelu Lukaku resti al Napoli anche per l'ultimo anno di contratto. Che cosa può dirci in merito?
 
“È una situazione che si chiarirà dopo la finestra del Mondiale. Ci sarà un incontro tra l'entourage del calciatore e la società e in quella sede verrà deciso il futuro di Lukaku. È chiaro che i giocatori che non hanno la certezza di restare in azzurro stanno guardandosi anche intorno. Ne parlavamo già la scorsa settimana: è difficile immaginare che Lukaku possa accettare un ruolo da riserva, soprattutto se Lorenzo Lucca dovesse rappresentare una delle certezze del Napoli per la prossima stagione. A meno che Allegri non decida di giocare con due punte, ipotesi che al momento mi sembra complicata".
 
Quindi resta dell'idea che, alla fine, Romelu Lukaku possa lasciare il Napoli?
 
“Sì, è questa la mia sensazione. Non credo che Lukaku sia un calciatore disposto ad accettare un ruolo marginale. Inoltre, anche per il Napoli sarebbe complicato sostenere un ingaggio così importante per un giocatore destinato a partire dalla panchina. Non rientra nella filosofia economica del club".
 
Per quanto riguarda l'altro centravanti, Lorenzo Lucca, qual è invece la situazione?
 
“Il discorso è leggermente diverso. Allegri vuole valutare attentamente i calciatori rientrati dai prestiti e tra questi c'è anche Lorenzo Lucca, insieme a Noa Lang e Rafa Marín. Credo che l'allenatore voglia osservarlo da vicino durante il ritiro prima di prendere una decisione definitiva. In questo momento, inoltre, non stanno circolando molti nomi per il ruolo di centravanti e questo mi fa pensare che Allegri possa essere orientato a trattenerlo, a patto che il giocatore convinca dal punto di vista tecnico e tattico".
 
Restando in casa Napoli, c'è un altro tema che tiene banco,il futuro di Kevin De Bruyne. Resterà in azzurro?
 
“In questo momento credo che anche De Bruyne stia valutando altre possibilità e non escluda un'esperienza diversa. A fine stagione ha rilasciato dichiarazioni piuttosto significative. Ha parlato del metodo di Conte, ma anche del calcio italiano, definendolo molto orientato alla fase difensiva. Ha spiegato che, secondo il suo punto di vista, si dà maggiore attenzione alla difesa che all'attacco e che non è entusiasmante vincere sempre con un solo gol di scarto. Sono parole che oggi vengono inevitabilmente rilette per capire quale possa essere il suo orientamento sul futuro. Anche lui, comunque, dovrà confrontarsi con Allegri e insieme faranno le opportune valutazioni".
 
Il Napoli è comunque alla ricerca di centrocampisti, indipendentemente dal futuro di De Bruyne. C'è la questione Anguissa, c'è l'infortunio di Billy Gilmour e, guardando alla cessione di Gianluca Gaetano al Cagliari per una cifra contenuta, oggi si parla addirittura di un forte interesse dell'Atalanta. Gaetano può rappresentare un rimpianto per il Napoli?
 
“Secondo me sì. Gianluca Gaetano è stato gestito male fin dal primo giorno. Già nel settore giovanile aveva dimostrato di possedere qualità importanti e di poter dare un contributo significativo alla prima squadra. Eppure non è mai stato realmente al centro del progetto tecnico. Per questo mi auguro che non venga commesso lo stesso errore con Antonio Vergara. Credo che sia stata soprattutto una scelta societaria, visto che si sono alternati diversi allenatori ma la situazione di Gaetano non è mai cambiata. Oggi il Napoli si ritrova con qualche difficoltà a centrocampo: Anguissa è sempre più vicino alla partenza e Gilmour non ha ancora tempi certi per il rientro. In questo contesto un giocatore come Gaetano avrebbe potuto essere molto utile. Per questo ritengo che possa rappresentare un rimpianto".
 
Restando proprio sui bergamaschi, sembra essere una corsa a due tra Atalanta e Napoli per Mario Gila della Lazio. Dove giocherà il difensore spagnolo?
 
“Io credo che alla fine Mario Gila vestirà la maglia del Napoli. Naturalmente la decisione finale spetterà alla Lazio, ma da quello che filtra il calciatore avrebbe espresso una preferenza per il Napoli. Se il trasferimento non dovesse concretizzarsi, penso che resterebbe alla Lazio. È un difensore di altissimo livello ed è normale che piaccia anche all'Atalanta, ma il Napoli lo considera una priorità".
 
Quindi, secondo lei, se non dovesse arrivare al Napoli resterebbe alla Lazio?
 
“Sì, è questa la mia impressione. Parliamo di un difensore molto forte e il suo contratto è in scadenza, quindi è normale che diversi club stiano valutando il momento migliore per provare ad acquistarlo. Molto dipenderà dalla posizione della Lazio. Trattare con Claudio Lotito non è mai semplice, proprio come non è semplice trattare con Aurelio De Laurentiis. Sono due presidenti molto simili sotto questo aspetto e bisognerà capire chi riuscirà a spuntarla".