Calcio
ON AIR - Santoro: "Napoli-Como, l'obiettivo di Conte sarà preservare e recuperare McTominay per la Roma, in attacco Giovane e Vergara accanto a Hojlund"
10.02.2026 12:36 di Napoli Magazine
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A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Dario Santoro, giornalista collaboratore di Rainews. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Quale sarà l’undici titolare scelto da Conte, stasera?

“L’obiettivo di Conte sarà preservare e recuperare McTominay per la sfida di domenica alla Roma, quindi oggi dovrebbe riposare. Dovrebbe esserci il ritorno di Savic tra i pali. Buongiorno dovrebbe restare a riposo, quindi in difesa dovrebbero esserci Beukema, Rrahmani e Jesus. A centrocampo Gutierrez, Elmas, Lobotka ed Olivera. In attacco Giovane e Vergara accanto ad Hojlund.” Mazzocchi potrebbe essere schierato dal primo minuto a destra? “Sono un fan di Mazzocchi perché è un ragazzo che in campo ci mette l’anima ed era anche in grande ripresa dal punto di vista fisico. Si vede però che qualche problemino c’è ancora sotto il profilo della condizione e del pieno recupero. Le sensazioni non sono del tutto positive, quindi credo sia giusto attendere prima di rivederlo al cento per cento".

Approfondiamo un attimo la vicenda Scott McTominay, cosa ha il ragazzo?

“Io credo che McTominay possa tranquillamente tornare a giocare contro la Roma, come ha detto anche Conte. È un fastidio che si porta dietro dall’inizio della stagione, ma voglio elogiare lo scozzese perché dal mio punto di vista è un vero Highlander. L’abbiamo visto contro il Genoa, qualunque altro giocatore, dopo una botta del genere, si sarebbe accasciato a terra, lui invece si è rialzato, ha preso la bomboletta di ghiaccio spray e l’ha applicata nei punti dolenti. Ricordiamo anche che a inizio stagione, nella trasferta contro il Torino, era finito in panchina dopo aver giocato con sei punti di sutura e pochi giorni dopo era già tornato in campo. Quindi non c’è nulla di particolarmente preoccupante, anche perché la sua forza fisica gli consente di non essere penalizzato nemmeno con piccoli acciacchi".

Un ascoltatore scrive, 'mandare due arbitri di Napoli ad arbitrare la Juventus è stata un’ottima mossa, adesso Conte non ha retropensieri.' Cosa ne pensa?

“Purtroppo in questa stagione gli episodi arbitrali, favorevoli o sfavorevoli, sono diventati una sorta di roulette. Ricordiamo Atalanta-Roma e il gol di Scalvini segnato praticamente con il braccio, sono episodi che una volta ti vanno bene e un’altra volta ti vanno male. Il Napoli lo ha pagato sulla propria pelle, soprattutto nei pareggi interni di inizio gennaio, come quello contro l’Hellas Verona. È una ruota che gira, il problema è capire se gira per tutti allo stesso modo. Faccio un esempio, il rigore concesso al Genoa a inizio partita è, a mio avviso, molto discutibile. Rivedendo la dinamica, dalle immagini rallentate sembra esserci un contatto, ma nell’azione reale Vitinha fa di tutto per evitarlo. Poi, nella parte finale della gara, per una sorta di compensazione, viene assegnato un rigore per un contatto leggero su Vergara. Il problema è che non c’è più uniformità di giudizio e oggi episodi dubbi vengono spesso interpretati come rigori. Sulla provocazione dei due arbitri napoletani designati per la Juventus non voglio entrare, gli arbitri sono professionisti e le designazioni non sono materia nostra. Però è evidente che quest’anno c’è troppa aleatorietà nelle decisioni arbitrali e stiamo assistendo a scenari davvero impietosi".

Negli ultimi giorni si è parlato di una possibile ipotesi di rinnovo per Antonio Conte. Cosa le risulta?

“Conte, il rinnovo non è certo, De Laurentiis ci penserà bene dopo le macerie lasciate da un mercato fallimentare. Non mi risulta nulla, nessun rinnovo in vista né trattative in corso. Io credo che a fine stagione Conte possa lasciare il Napoli, anche perché il mercato è stato complicato. Speriamo però che il Napoli, dopo lo scudetto dello scorso anno, riesca almeno a qualificarsi per la Champions League, considerando la grande affluenza di squadre in quella zona di classifica".

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ON AIR - Santoro: "Napoli-Como, l'obiettivo di Conte sarà preservare e recuperare McTominay per la Roma, in attacco Giovane e Vergara accanto a Hojlund"

di Napoli Magazine

10/02/2026 - 12:36

A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Dario Santoro, giornalista collaboratore di Rainews. Di seguito, un estratto dell’intervista.

Quale sarà l’undici titolare scelto da Conte, stasera?

“L’obiettivo di Conte sarà preservare e recuperare McTominay per la sfida di domenica alla Roma, quindi oggi dovrebbe riposare. Dovrebbe esserci il ritorno di Savic tra i pali. Buongiorno dovrebbe restare a riposo, quindi in difesa dovrebbero esserci Beukema, Rrahmani e Jesus. A centrocampo Gutierrez, Elmas, Lobotka ed Olivera. In attacco Giovane e Vergara accanto ad Hojlund.” Mazzocchi potrebbe essere schierato dal primo minuto a destra? “Sono un fan di Mazzocchi perché è un ragazzo che in campo ci mette l’anima ed era anche in grande ripresa dal punto di vista fisico. Si vede però che qualche problemino c’è ancora sotto il profilo della condizione e del pieno recupero. Le sensazioni non sono del tutto positive, quindi credo sia giusto attendere prima di rivederlo al cento per cento".

Approfondiamo un attimo la vicenda Scott McTominay, cosa ha il ragazzo?

“Io credo che McTominay possa tranquillamente tornare a giocare contro la Roma, come ha detto anche Conte. È un fastidio che si porta dietro dall’inizio della stagione, ma voglio elogiare lo scozzese perché dal mio punto di vista è un vero Highlander. L’abbiamo visto contro il Genoa, qualunque altro giocatore, dopo una botta del genere, si sarebbe accasciato a terra, lui invece si è rialzato, ha preso la bomboletta di ghiaccio spray e l’ha applicata nei punti dolenti. Ricordiamo anche che a inizio stagione, nella trasferta contro il Torino, era finito in panchina dopo aver giocato con sei punti di sutura e pochi giorni dopo era già tornato in campo. Quindi non c’è nulla di particolarmente preoccupante, anche perché la sua forza fisica gli consente di non essere penalizzato nemmeno con piccoli acciacchi".

Un ascoltatore scrive, 'mandare due arbitri di Napoli ad arbitrare la Juventus è stata un’ottima mossa, adesso Conte non ha retropensieri.' Cosa ne pensa?

“Purtroppo in questa stagione gli episodi arbitrali, favorevoli o sfavorevoli, sono diventati una sorta di roulette. Ricordiamo Atalanta-Roma e il gol di Scalvini segnato praticamente con il braccio, sono episodi che una volta ti vanno bene e un’altra volta ti vanno male. Il Napoli lo ha pagato sulla propria pelle, soprattutto nei pareggi interni di inizio gennaio, come quello contro l’Hellas Verona. È una ruota che gira, il problema è capire se gira per tutti allo stesso modo. Faccio un esempio, il rigore concesso al Genoa a inizio partita è, a mio avviso, molto discutibile. Rivedendo la dinamica, dalle immagini rallentate sembra esserci un contatto, ma nell’azione reale Vitinha fa di tutto per evitarlo. Poi, nella parte finale della gara, per una sorta di compensazione, viene assegnato un rigore per un contatto leggero su Vergara. Il problema è che non c’è più uniformità di giudizio e oggi episodi dubbi vengono spesso interpretati come rigori. Sulla provocazione dei due arbitri napoletani designati per la Juventus non voglio entrare, gli arbitri sono professionisti e le designazioni non sono materia nostra. Però è evidente che quest’anno c’è troppa aleatorietà nelle decisioni arbitrali e stiamo assistendo a scenari davvero impietosi".

Negli ultimi giorni si è parlato di una possibile ipotesi di rinnovo per Antonio Conte. Cosa le risulta?

“Conte, il rinnovo non è certo, De Laurentiis ci penserà bene dopo le macerie lasciate da un mercato fallimentare. Non mi risulta nulla, nessun rinnovo in vista né trattative in corso. Io credo che a fine stagione Conte possa lasciare il Napoli, anche perché il mercato è stato complicato. Speriamo però che il Napoli, dopo lo scudetto dello scorso anno, riesca almeno a qualificarsi per la Champions League, considerando la grande affluenza di squadre in quella zona di classifica".