Kylian Mbappé, attaccante del Real Madrid, si è difeso dalle critiche recentemente ricevute: "Quando non ero a Madrid, avevo il permesso della società. Non ero l'unico. La panchina? Io sto benissimo. Non ho giocato perché l'allenatore mi ha detto che sono la quarta scelta in attacco, dietro Mastantuono, Vini e Gonzalo. Ero pronto a partire titolare; è una sua decisione e bisogna sempre rispettarla. Non sono arrabbiato. La mia unica responsabilità è giocare bene e dare tutto per la maglia. I fischi? Vanno accettati, non morirà certo nessuno. Stagione senza titoli? Abbiamo iniziato bene, avevamo tutto. Poi ci siamo persi nella seconda metà dell'anno. Fa molto male perché avevamo tutto per fare molto bene. Dobbiamo accettare le critiche, non abbiamo vinto niente, ora pensiamo a tornare più forti e competitivi". Un passaggio anche sull'ex tecnico Xabi Alonso: "Ho un ottimo rapporto con lui, diventerà un grande allenatore. Ma questo è il passato e dobbiamo guardare avanti". Quanto ad Arbeloa "non ho problemi, bisogna rispettarlo. Bisogna accettare la filosofia dell'allenatore e io devo fare del mio meglio per giocare davanti a Vini, Gonzalo e Mastantuono. Non guardo le conferenze stampa del mister. A casa ho la TV francese, non quella spagnola". E sul futuro Mbappè è chiaro: "Sono molto felice a Madrid. Perché dovrei andarmene?".
di Napoli Magazine
16/05/2026 - 02:00
Kylian Mbappé, attaccante del Real Madrid, si è difeso dalle critiche recentemente ricevute: "Quando non ero a Madrid, avevo il permesso della società. Non ero l'unico. La panchina? Io sto benissimo. Non ho giocato perché l'allenatore mi ha detto che sono la quarta scelta in attacco, dietro Mastantuono, Vini e Gonzalo. Ero pronto a partire titolare; è una sua decisione e bisogna sempre rispettarla. Non sono arrabbiato. La mia unica responsabilità è giocare bene e dare tutto per la maglia. I fischi? Vanno accettati, non morirà certo nessuno. Stagione senza titoli? Abbiamo iniziato bene, avevamo tutto. Poi ci siamo persi nella seconda metà dell'anno. Fa molto male perché avevamo tutto per fare molto bene. Dobbiamo accettare le critiche, non abbiamo vinto niente, ora pensiamo a tornare più forti e competitivi". Un passaggio anche sull'ex tecnico Xabi Alonso: "Ho un ottimo rapporto con lui, diventerà un grande allenatore. Ma questo è il passato e dobbiamo guardare avanti". Quanto ad Arbeloa "non ho problemi, bisogna rispettarlo. Bisogna accettare la filosofia dell'allenatore e io devo fare del mio meglio per giocare davanti a Vini, Gonzalo e Mastantuono. Non guardo le conferenze stampa del mister. A casa ho la TV francese, non quella spagnola". E sul futuro Mbappè è chiaro: "Sono molto felice a Madrid. Perché dovrei andarmene?".