Poco
Tanto
Mediamente
Di seguito, le pagelle dei quotidiani sportivi sulla prestazione di Luca Marianucci, difensore del Napoli, nel match perso 0-2 contro la Juventus nella decima gara del campionato di Serie A.
Corriere dello Sport 4,5 - Bene al centro, lucido e dominante nei duelli con Woltemade. Nella ripresa fa il terzino destro e Alajbegovic lo infilza. L'espulsione per doppio giallo - Wolte e Cabal - è una sentenza.
Gazzetta dello Sport 4,5 - Si capisce fin da subito che la sua sarà una serata a dir poco complicata: perde i faccia faccia perde equilibrio e, alla fine, un rosso lo rimanda.
Tuttosport 4,5 - Esordisce con vigore, francobollando Woltemade, che lo costringe a spendere il giallo. Il peccato originale che, nella ripresa, gli costa l'espulsione, dopo un fallaccio su Cabal.
Il Mattino 5 - Prima di andare in tilt, era apparso ben piantato nella sua zona ad aspettare Woltemade, non si scompone e respinge con la calma dei forti. Nella ripresa va a fare il terzino ma stringe con attenzione e puntualità. L'errore c'è ed è solenne: scappa quando vede arrivare come un treno Alajbegovic che fa una magia. Completa l'oblio con il secondo giallo che condanna gli azzurri.
Repubblica 5.
di Napoli Magazine
02/11/2026 - 10:44
Di seguito, le pagelle dei quotidiani sportivi sulla prestazione di Luca Marianucci, difensore del Napoli, nel match perso 0-2 contro la Juventus nella decima gara del campionato di Serie A.
Corriere dello Sport 4,5 - Bene al centro, lucido e dominante nei duelli con Woltemade. Nella ripresa fa il terzino destro e Alajbegovic lo infilza. L'espulsione per doppio giallo - Wolte e Cabal - è una sentenza.
Gazzetta dello Sport 4,5 - Si capisce fin da subito che la sua sarà una serata a dir poco complicata: perde i faccia faccia perde equilibrio e, alla fine, un rosso lo rimanda.
Tuttosport 4,5 - Esordisce con vigore, francobollando Woltemade, che lo costringe a spendere il giallo. Il peccato originale che, nella ripresa, gli costa l'espulsione, dopo un fallaccio su Cabal.
Il Mattino 5 - Prima di andare in tilt, era apparso ben piantato nella sua zona ad aspettare Woltemade, non si scompone e respinge con la calma dei forti. Nella ripresa va a fare il terzino ma stringe con attenzione e puntualità. L'errore c'è ed è solenne: scappa quando vede arrivare come un treno Alajbegovic che fa una magia. Completa l'oblio con il secondo giallo che condanna gli azzurri.
Repubblica 5.