Poco
Tanto
Mediamente
Inizia da Oporto il tour europeo del Napoli, dopo la pesante sconfitta subita in campionato contro la Juventus. La zona Champions dista ormai 9 punti, mentre lo Scudetto è lontano 14, ma a preoccupare è la squadra, che oggi appare smarrita, senza continuità e incapace di dare certezze, come sottolineato dal quotidiano Il Mattino. I piani di Massimiliano Allegri rischiano di complicarsi ancora di più con le assenze del capitano Giovanni Di Lorenzo e di Kevin De Bruyne, ma intanto prosegue il ritiro azzurro lontano da Napoli, prima della partenza per Oporto. La squadra ora ha il compito di ritrovare concentrazione e compattezza in vista di una partita che può pesare moltissimo sul prosieguo della stagione europea, può rappresentare una cura parziale, un'occasione per ritrovare fiducia e rimettere in moto una squadra che sembra aver smarrito la propria identità, oppure trasformarsi in un trampolino per la "depressione sportiva", aggravando una crisi che ormai non riguarda soltanto i risultati. A Oporto servirà una squadra diversa, con la voglia di dimostrare che questa stagione ha ancora margini per essere recuperata.
di Napoli Magazine
02/11/2026 - 08:55
Inizia da Oporto il tour europeo del Napoli, dopo la pesante sconfitta subita in campionato contro la Juventus. La zona Champions dista ormai 9 punti, mentre lo Scudetto è lontano 14, ma a preoccupare è la squadra, che oggi appare smarrita, senza continuità e incapace di dare certezze, come sottolineato dal quotidiano Il Mattino. I piani di Massimiliano Allegri rischiano di complicarsi ancora di più con le assenze del capitano Giovanni Di Lorenzo e di Kevin De Bruyne, ma intanto prosegue il ritiro azzurro lontano da Napoli, prima della partenza per Oporto. La squadra ora ha il compito di ritrovare concentrazione e compattezza in vista di una partita che può pesare moltissimo sul prosieguo della stagione europea, può rappresentare una cura parziale, un'occasione per ritrovare fiducia e rimettere in moto una squadra che sembra aver smarrito la propria identità, oppure trasformarsi in un trampolino per la "depressione sportiva", aggravando una crisi che ormai non riguarda soltanto i risultati. A Oporto servirà una squadra diversa, con la voglia di dimostrare che questa stagione ha ancora margini per essere recuperata.