In uno stadio Renzo Barbera sold out, con 33.196 spettatori, il Palermo batte 3-1 la Sampdoria nel posticipo della terza giornata del campionato di Serie B. I rosanero salgono al primo posto in solitaria con 9 punti, mentre i liguri restano nella zona bassa della classifica con un punto. All'ex Favorita sono i doriani a partire con il piede sull'acceleratore schiacciando i padroni di casa nella propria metà campo, ma alla prima progressione offensiva il Palermo trova il vantaggio: al 9' Augello dalla sinistra mette la palla in mezzo e Strefezza la insacca al volo. Gli uomini di Corradi provano a reagire e ci tentano dalla distanza: prima con un tiro largo di Henderson al 21', poi al 24' con la conclusione di Insigne a giro dal limite bloccata da Perin. Alla mezz'ora si rivede il Palermo. I rosanero, dopo essere andati due volte vicini al raddoppio con Johnsen (30' e 31'), trovano il 2-0 con Pohjanpalo al 33': il finlandese viene servito direttamente da rimessa laterale, controlla la sfera, si gira e fa 2-0. Nella ripresa cala il ritmo del Palermo e la Sampdoria prende campo. La squadra di Corradi ci prova al 55' con Henderson e tre minuti più tardi con Tutino, che approfitta di un errore di Pierozzi e calcia da fuori area: decisivo il riflesso di Perin che manda in angolo. Il gol dei liguri arriva al 63' grazie al tap-in vincente di Insigne, bravo ad insaccare il pallone dopo la traversa colpita da Verschaeren. Il primo tiro in porta dei padroni di casa nella ripresa arriva al minuto 78 con Johnsen, Vindahl para senza problemi. L'estremo difensore blucerchiato è ancora protagonista nei minuti finali e all'87' con una bella parata dice di no a Gabrielloni. Il Palermo trova il gol che chiude i giochi con Palumbo dal limite dell'area al 94'.
di Napoli Magazine
07/09/2026 - 23:17
In uno stadio Renzo Barbera sold out, con 33.196 spettatori, il Palermo batte 3-1 la Sampdoria nel posticipo della terza giornata del campionato di Serie B. I rosanero salgono al primo posto in solitaria con 9 punti, mentre i liguri restano nella zona bassa della classifica con un punto. All'ex Favorita sono i doriani a partire con il piede sull'acceleratore schiacciando i padroni di casa nella propria metà campo, ma alla prima progressione offensiva il Palermo trova il vantaggio: al 9' Augello dalla sinistra mette la palla in mezzo e Strefezza la insacca al volo. Gli uomini di Corradi provano a reagire e ci tentano dalla distanza: prima con un tiro largo di Henderson al 21', poi al 24' con la conclusione di Insigne a giro dal limite bloccata da Perin. Alla mezz'ora si rivede il Palermo. I rosanero, dopo essere andati due volte vicini al raddoppio con Johnsen (30' e 31'), trovano il 2-0 con Pohjanpalo al 33': il finlandese viene servito direttamente da rimessa laterale, controlla la sfera, si gira e fa 2-0. Nella ripresa cala il ritmo del Palermo e la Sampdoria prende campo. La squadra di Corradi ci prova al 55' con Henderson e tre minuti più tardi con Tutino, che approfitta di un errore di Pierozzi e calcia da fuori area: decisivo il riflesso di Perin che manda in angolo. Il gol dei liguri arriva al 63' grazie al tap-in vincente di Insigne, bravo ad insaccare il pallone dopo la traversa colpita da Verschaeren. Il primo tiro in porta dei padroni di casa nella ripresa arriva al minuto 78 con Johnsen, Vindahl para senza problemi. L'estremo difensore blucerchiato è ancora protagonista nei minuti finali e all'87' con una bella parata dice di no a Gabrielloni. Il Palermo trova il gol che chiude i giochi con Palumbo dal limite dell'area al 94'.