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IL FLASH - Rosa Petrazzuolo su “NM”: "Napoli, tra sogni di gloria e realtà"
07.09.2026 11:00 di Napoli Magazine
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NAPOLI - A San Siro è andata in scena una partita pazzesca tra Inter e Napoli, dai ritmi elevatissimi e dalle tante occasioni per entrambe le squadre. L'arbitro Sozza ha scelto una direzione di gara che ha prediletto il fluire del gioco, intervenendo meno possibile e ciò ha dato modo ai due schieramenti di affrontarsi a viso aperto in una gara combattuta fino alla fine, anche se ha fatto discutere la mancata estrazione del cartellino giallo a Lautaro, già ammonito in precedenza per proteste, dopo un netto fallo su Rafa Marin, da cui sarebbe derivata l'espulsione del capitano dell'Inter per doppia ammonizione.

Il Napoli è riuscito a passare in vantaggio nella ripresa prima con un gol di Politano al 50' e poi con una stoccata micidiale di Hojlund al 53', ma poi con i cambi effettuati l'equilibrio in campo è mutato e la squadra di Chivu ha ribaltato la partita vincendo per 3-2. Le sostituzioni non hanno apportato i benefici sperati e le disattenzioni difensive si sono rivelate fatali. Il rammarico per la sconfitta è stato espresso dagli azzurri nel post partita sia nelle interviste che sui social, perdere con una rimonta avversaria è mortificante e brucia ancora di più che il gol del sorpasso nerazzurro realizzato da Lautaro sia arrivato nei minuti finali del match, senza lasciare ampio margine di tempo per rimediare. Eppure il Napoli ha espresso la sua migliore prestazione dall'inizio del campionato, in termini di maggiore brillantezza e di miglioramento nella forma fisica.

Tuttavia, una vittoria e due sconfitte di fila fotografano uno status quo che inevitabilmente suscita perplessità, perché se è vero che siamo solo alle battute iniziali, è anche vero che il gap con la parte alta della classifica comincia ad essere consistente. Non è il caso di essere allarmisti, ma sta ad Allegri trovare le giuste soluzioni per invertire la rotta e far sì che la squadra resti motivata a fare bene, visti anche gli impegni serrati che attendono gli azzurri prima della sosta, a partire dalla insidiosa sfida contro l'Arsenal in Champions League. Bisogna tenere alta la concentrazione, procedere con determinazione e scrivere il proprio destino con mentalità vincente, per evitare la prospettiva che la strada diventi tutta in salita e che i sogni di gloria si infrangano sul muro di una realtà oggettivamente diversa da quella immaginata.

 

Rosa Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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IL FLASH - Rosa Petrazzuolo su “NM”: "Napoli, tra sogni di gloria e realtà"

di Napoli Magazine

07/09/2026 - 11:00

NAPOLI - A San Siro è andata in scena una partita pazzesca tra Inter e Napoli, dai ritmi elevatissimi e dalle tante occasioni per entrambe le squadre. L'arbitro Sozza ha scelto una direzione di gara che ha prediletto il fluire del gioco, intervenendo meno possibile e ciò ha dato modo ai due schieramenti di affrontarsi a viso aperto in una gara combattuta fino alla fine, anche se ha fatto discutere la mancata estrazione del cartellino giallo a Lautaro, già ammonito in precedenza per proteste, dopo un netto fallo su Rafa Marin, da cui sarebbe derivata l'espulsione del capitano dell'Inter per doppia ammonizione.

Il Napoli è riuscito a passare in vantaggio nella ripresa prima con un gol di Politano al 50' e poi con una stoccata micidiale di Hojlund al 53', ma poi con i cambi effettuati l'equilibrio in campo è mutato e la squadra di Chivu ha ribaltato la partita vincendo per 3-2. Le sostituzioni non hanno apportato i benefici sperati e le disattenzioni difensive si sono rivelate fatali. Il rammarico per la sconfitta è stato espresso dagli azzurri nel post partita sia nelle interviste che sui social, perdere con una rimonta avversaria è mortificante e brucia ancora di più che il gol del sorpasso nerazzurro realizzato da Lautaro sia arrivato nei minuti finali del match, senza lasciare ampio margine di tempo per rimediare. Eppure il Napoli ha espresso la sua migliore prestazione dall'inizio del campionato, in termini di maggiore brillantezza e di miglioramento nella forma fisica.

Tuttavia, una vittoria e due sconfitte di fila fotografano uno status quo che inevitabilmente suscita perplessità, perché se è vero che siamo solo alle battute iniziali, è anche vero che il gap con la parte alta della classifica comincia ad essere consistente. Non è il caso di essere allarmisti, ma sta ad Allegri trovare le giuste soluzioni per invertire la rotta e far sì che la squadra resti motivata a fare bene, visti anche gli impegni serrati che attendono gli azzurri prima della sosta, a partire dalla insidiosa sfida contro l'Arsenal in Champions League. Bisogna tenere alta la concentrazione, procedere con determinazione e scrivere il proprio destino con mentalità vincente, per evitare la prospettiva che la strada diventi tutta in salita e che i sogni di gloria si infrangano sul muro di una realtà oggettivamente diversa da quella immaginata.

 

Rosa Petrazzuolo
 
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