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SKY - Atalanta, Sarri: "Serve continuità, io a rischio? Si può domandare al direttore sportivo"
22.10.2026 23:37 di Napoli Magazine
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Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta in Conference League contro l'Ajax: "Il problema è la continuità all'interno della partita e tra una partita e l'altra, anche se ultimamente abbiamo 30-40 minuti buonissimi. Ma li alterniamo a momenti con grandi limiti. L'esperienza non porta centimetri in mezzo alla difesa, ma Zappacosta è un'opzione, è un grande esterno che comunque ha i movimenti giusti. Chi fa l'Europa e manda i giocatori nelle Nazionali è più o meno nella stessa situazione. Non so se sia una finale anticipata. Se ne parlassi adesso alla squadra, sarei poco credibile. Prima bisogna entrare negli ottavi o nei playoff, che si eviterebbero con 13-14 punti. Il nome Ajax evoca un passato importante, blasone e successi. Dobbiamo uscire bene da questo ciclo di 6 partite. Noi in Conference League vogliamo fare parecchio bene. Io come Spalletti alla Juventus? Discorsi che non m'interessano. Uno dei più grandi allenatori del mondo, Jurgen Klopp, ha sempre detto che il primo anno per un allenatore è di prova, in mezzo alle difficoltà. Lui è arrivato ottavo il primo anno per poi vincere tutto. Io a rischio? Si può domandare al direttore sportivo".

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SKY - Atalanta, Sarri: "Serve continuità, io a rischio? Si può domandare al direttore sportivo"

di Napoli Magazine

22/10/2026 - 23:37

Maurizio Sarri, allenatore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la sconfitta in Conference League contro l'Ajax: "Il problema è la continuità all'interno della partita e tra una partita e l'altra, anche se ultimamente abbiamo 30-40 minuti buonissimi. Ma li alterniamo a momenti con grandi limiti. L'esperienza non porta centimetri in mezzo alla difesa, ma Zappacosta è un'opzione, è un grande esterno che comunque ha i movimenti giusti. Chi fa l'Europa e manda i giocatori nelle Nazionali è più o meno nella stessa situazione. Non so se sia una finale anticipata. Se ne parlassi adesso alla squadra, sarei poco credibile. Prima bisogna entrare negli ottavi o nei playoff, che si eviterebbero con 13-14 punti. Il nome Ajax evoca un passato importante, blasone e successi. Dobbiamo uscire bene da questo ciclo di 6 partite. Noi in Conference League vogliamo fare parecchio bene. Io come Spalletti alla Juventus? Discorsi che non m'interessano. Uno dei più grandi allenatori del mondo, Jurgen Klopp, ha sempre detto che il primo anno per un allenatore è di prova, in mezzo alle difficoltà. Lui è arrivato ottavo il primo anno per poi vincere tutto. Io a rischio? Si può domandare al direttore sportivo".