Giorgi Kvernadze, esterno d'attacco del Frosinone, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Secondo me abbiamo iniziato bene come squadra, sono contento anche di me a titolo personale. Mi aspettavo più o meno di cominciare così, anche se non tanto bene, ma in ritiro abbiamo lavorato apposta. Dopo il Como, andrò in nazionale assieme a Kvaratskhelia, che per me è il più forte del mondo. Pallone d'Oro? Per me deve vincerlo lui. Speriamo di fare bene nella Nations League che andremo a cominciare. Nel weekend arriva il Como? Il Como è una buona squadra, ma ancora non abbiamo fatto il lavoro specifico in sala video. Cosa deve aspettarsi da me il Frosinone? Quando giochi qui senti di essere a casa. Speriamo di poter rimanere in Serie A come non è mai riuscito al Frosinone. Faremo tutto per questo. Che allenatore è Alvini? Ci dà identità, è un allenatore forte e con lui abbiamo vinto la Serie B lo scorso anno. I risultati dicono tutto. Ogni partita andiamo per vincere e fare tre punti, non per pareggiare o perdere. Che ci sia il Como o il Milan, per noi non cambia niente. In Serie A sono tutte forti. Il mio pensiero ora è solo di rimanere a Frosinone e mantenere la Serie A con il club, facendo anche qualcosa in nazionale. Poi dopo si vedrà".
di Napoli Magazine
16/09/2026 - 17:33
Giorgi Kvernadze, esterno d'attacco del Frosinone, ha rilasciato un'intervista a Sky Sport: "Secondo me abbiamo iniziato bene come squadra, sono contento anche di me a titolo personale. Mi aspettavo più o meno di cominciare così, anche se non tanto bene, ma in ritiro abbiamo lavorato apposta. Dopo il Como, andrò in nazionale assieme a Kvaratskhelia, che per me è il più forte del mondo. Pallone d'Oro? Per me deve vincerlo lui. Speriamo di fare bene nella Nations League che andremo a cominciare. Nel weekend arriva il Como? Il Como è una buona squadra, ma ancora non abbiamo fatto il lavoro specifico in sala video. Cosa deve aspettarsi da me il Frosinone? Quando giochi qui senti di essere a casa. Speriamo di poter rimanere in Serie A come non è mai riuscito al Frosinone. Faremo tutto per questo. Che allenatore è Alvini? Ci dà identità, è un allenatore forte e con lui abbiamo vinto la Serie B lo scorso anno. I risultati dicono tutto. Ogni partita andiamo per vincere e fare tre punti, non per pareggiare o perdere. Che ci sia il Como o il Milan, per noi non cambia niente. In Serie A sono tutte forti. Il mio pensiero ora è solo di rimanere a Frosinone e mantenere la Serie A con il club, facendo anche qualcosa in nazionale. Poi dopo si vedrà".