Federico Cherubini, a.d. del Parma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Torino: "Siamo felici, abbiamo fatto un inizio di stagione con alcune difficoltà in più, ora va meglio ma l'obiettivo non è ancora stato raggiunto. Vogliamo restare in A e dobbiamo fare i punti che ci mancano. Ancora non abbiamo fatto nulla, anche se il momento è positivo. Cuesta? Credo sia un ragazzo pieno di qualità, ha grande umiltà e grandissima voglia di imparare. Ha dimostrato una dote non da poco, quella di adattarsi nonostante le difficoltà iniziali. Non ha ascoltato qualche critica di troppo, dove gli veniva chiesto di raggiungere la salvezza con il bel gioco. Ci potremo arrivare col tempo all'obiettivo 'estetico'. Adesso va benissimo così. La nostra filosofia è puntare allenatori giovani? Parlo per le mie scelte, Chivu e Cuesta, e dico che sì, vogliamo valorizzare il talento dei giovani anche in panchina. Suzuki in campo per essere rivalutato sul mercato? Escludo che ci siano valutazioni di carattere patrimoniale ed economico. Ha deciso l'allenatore. Siamo stati fortunati perché dopo l'infortunio di Suzuki sia Corvi che Rinaldi hanno fatto benissimo. Ribadisco comunque che non diremo mai, da società, cosa fare all'allenatore".
di Napoli Magazine
13/03/2026 - 20:49
Federico Cherubini, a.d. del Parma, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima del match contro il Torino: "Siamo felici, abbiamo fatto un inizio di stagione con alcune difficoltà in più, ora va meglio ma l'obiettivo non è ancora stato raggiunto. Vogliamo restare in A e dobbiamo fare i punti che ci mancano. Ancora non abbiamo fatto nulla, anche se il momento è positivo. Cuesta? Credo sia un ragazzo pieno di qualità, ha grande umiltà e grandissima voglia di imparare. Ha dimostrato una dote non da poco, quella di adattarsi nonostante le difficoltà iniziali. Non ha ascoltato qualche critica di troppo, dove gli veniva chiesto di raggiungere la salvezza con il bel gioco. Ci potremo arrivare col tempo all'obiettivo 'estetico'. Adesso va benissimo così. La nostra filosofia è puntare allenatori giovani? Parlo per le mie scelte, Chivu e Cuesta, e dico che sì, vogliamo valorizzare il talento dei giovani anche in panchina. Suzuki in campo per essere rivalutato sul mercato? Escludo che ci siano valutazioni di carattere patrimoniale ed economico. Ha deciso l'allenatore. Siamo stati fortunati perché dopo l'infortunio di Suzuki sia Corvi che Rinaldi hanno fatto benissimo. Ribadisco comunque che non diremo mai, da società, cosa fare all'allenatore".