Calcio
SKY - Protti: "Mancata convocazione in Nazionale? In quegli anni la concorrenza era spietata"
27.03.2026 23:49 di Napoli Magazine
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Intervistato a Sky Calcio Unplugged, il podcast interamente targato Sky condotto da Gianluca Di Marzio, Lisa Offside e Stefano Borghi, Igor Protti ha parlato del passato, della lotta alla malattia ma soprattutto del suo film che uscirà presto nelle sale cinematografiche. "Da dieci mesi sono in lotta con questo avversario subdolo, purtroppo questo percorso mi ha già creato diverse complicazioni che mi fanno tornare un po' indietro. Poco tempo fa sono stato di nuovo operato e dopo 20 giorni a letto sto ricominciando a camminare, cerco di recuperare. Ringrazio tutti per la vicinanza", ha esordito.

Non sono poi mancati i messaggi di affetto di tutte le persone a lui vicine anche nel mondo del calcio: "Non mi aspettavo delle risposte così dalle città dove sono stato e in cui ho avuto un grande rapporto nei miei anni di calcio. Sono arrivate poi manifestazioni da posti inaspettati dove giocavamo le partite più sentite, i derby ai quali tenevamo di più. Tanti tifosi mi hanno mandato messaggi di vicinanza e solidarietà chiedendomi di lottare e non mollare. Questo dimostra che il calcio è una grossa comunità che a volte sembra dividere ma invece ci accomuna tutti sotto la bandiera per una stessa squadra. Poi per fortuna le squadre sono tante perché se fossimo tifosi di una sola squadra sarebbe una noia mortale".

SUL PASSATO - Protti poi ha fatto un salto nel passato raccontando la mancata convocazione in Nazionale quando ancora giocava: "Di questo si parla spesso. Quell'anno non sono arrivato a essere capocannoniere subito, nell'ultimo periodo di stagione ho fatto l'ultimo mese e mezzo alla grande che mi ha permesso di arrivare primo. Sicuramente è una cosa strana ma bisogna dire che c'erano grandissimi giocatori, attaccanti e campioni. Al tempo avevamo dei fuoriclasse che oggi mancano molto e creano invece difficoltà soprattutto quando si affrontano squadre chiuse e organizzate come ieri sera (riferimento a Italia-Irlanda del Nord, ndr). In quegli anni la concorrenza era spietata".

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SKY - Protti: "Mancata convocazione in Nazionale? In quegli anni la concorrenza era spietata"

di Napoli Magazine

27/03/2026 - 23:49

Intervistato a Sky Calcio Unplugged, il podcast interamente targato Sky condotto da Gianluca Di Marzio, Lisa Offside e Stefano Borghi, Igor Protti ha parlato del passato, della lotta alla malattia ma soprattutto del suo film che uscirà presto nelle sale cinematografiche. "Da dieci mesi sono in lotta con questo avversario subdolo, purtroppo questo percorso mi ha già creato diverse complicazioni che mi fanno tornare un po' indietro. Poco tempo fa sono stato di nuovo operato e dopo 20 giorni a letto sto ricominciando a camminare, cerco di recuperare. Ringrazio tutti per la vicinanza", ha esordito.

Non sono poi mancati i messaggi di affetto di tutte le persone a lui vicine anche nel mondo del calcio: "Non mi aspettavo delle risposte così dalle città dove sono stato e in cui ho avuto un grande rapporto nei miei anni di calcio. Sono arrivate poi manifestazioni da posti inaspettati dove giocavamo le partite più sentite, i derby ai quali tenevamo di più. Tanti tifosi mi hanno mandato messaggi di vicinanza e solidarietà chiedendomi di lottare e non mollare. Questo dimostra che il calcio è una grossa comunità che a volte sembra dividere ma invece ci accomuna tutti sotto la bandiera per una stessa squadra. Poi per fortuna le squadre sono tante perché se fossimo tifosi di una sola squadra sarebbe una noia mortale".

SUL PASSATO - Protti poi ha fatto un salto nel passato raccontando la mancata convocazione in Nazionale quando ancora giocava: "Di questo si parla spesso. Quell'anno non sono arrivato a essere capocannoniere subito, nell'ultimo periodo di stagione ho fatto l'ultimo mese e mezzo alla grande che mi ha permesso di arrivare primo. Sicuramente è una cosa strana ma bisogna dire che c'erano grandissimi giocatori, attaccanti e campioni. Al tempo avevamo dei fuoriclasse che oggi mancano molto e creano invece difficoltà soprattutto quando si affrontano squadre chiuse e organizzate come ieri sera (riferimento a Italia-Irlanda del Nord, ndr). In quegli anni la concorrenza era spietata".