Antoine Griezmann avrebbe voluto provare l'Italia. Succedeva cinque anni fa, quando il Petit Diable a Barcellona era diventato un inquilino scomodo, gravato da uno stipendio pesantissimo - circa 17 milioni di euro all'anno - che il Covid aveva reso insostenibile per un club che, pur essendo tra i più ricchi al mondo con circa 145 milioni di euro stagionali solo dal botteghino, stava facendo i conti con bilanci in rosso. C'era tutta l'intenzione di liberarsi di lui, anche per fare spazio economico al rinnovo di Lionel Messi, che per quasi un mese rimase senza contratto anche a causa delle richieste del padre.
di Napoli Magazine
26/03/2026 - 01:00
Antoine Griezmann avrebbe voluto provare l'Italia. Succedeva cinque anni fa, quando il Petit Diable a Barcellona era diventato un inquilino scomodo, gravato da uno stipendio pesantissimo - circa 17 milioni di euro all'anno - che il Covid aveva reso insostenibile per un club che, pur essendo tra i più ricchi al mondo con circa 145 milioni di euro stagionali solo dal botteghino, stava facendo i conti con bilanci in rosso. C'era tutta l'intenzione di liberarsi di lui, anche per fare spazio economico al rinnovo di Lionel Messi, che per quasi un mese rimase senza contratto anche a causa delle richieste del padre.