La Roma sta vivendo settimane di entusiasmo, al termine della prima stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini, che ha riportato i giallorossi a qualificarsi in Champions League al primo colpo, tornando a calcare i campi della massima manifestazione continentale per club a distanza di quasi un decennio dall'ultima volta. Archiviata la gioia, per la società è però già tempo di lavorare alle definizioni delle scadenze più ravvicinate, come per esempio i riscatti.
E in tal senso saluteranno la Roma entro qualche giorno due giocatori che sono di fatto il colpo meno riuscito della sessione estiva di calciomercato e poi di quella invernale, due strumenti parzialmente stonati all'interno di un'orchestra che, in ogni caso, è riuscita a portare a termine lo spettacolo come doveva.
Il primo, quello dell'estate, è Evan Ferguson. Arrivato a Roma con grande hype, forse anche per via del fatto di essere stato lanciato a suo tempo da De Zerbi, il centravanti irlandese ha prima faticato ad adattarsi al calcio italiano, e poi ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte a un infortunio. Naturale che alla Roma oggi non stiano minimamente pensando di investire i 38 milioni di euro concordati a luglio con il West Ham come cifra per il riscatto.
L'altro è Bryan Zaragoza, il colpo meno riuscito del mercato invernale di questa Roma. Appena 6 presenze - con né gol né assist - per lo spagnolo classe 2001, pagato quantomeno una cifra ridotta, 2 milioni di euro per il prestito. Tornerà adesso al Bayern Monaco, visto che i giallorossi non spenderanno 13 milioni di euro per lui, che tra scelte tecniche e infortunio non tocca il campo da marzo.
di Napoli Magazine
17/06/2026 - 15:16
La Roma sta vivendo settimane di entusiasmo, al termine della prima stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini, che ha riportato i giallorossi a qualificarsi in Champions League al primo colpo, tornando a calcare i campi della massima manifestazione continentale per club a distanza di quasi un decennio dall'ultima volta. Archiviata la gioia, per la società è però già tempo di lavorare alle definizioni delle scadenze più ravvicinate, come per esempio i riscatti.
E in tal senso saluteranno la Roma entro qualche giorno due giocatori che sono di fatto il colpo meno riuscito della sessione estiva di calciomercato e poi di quella invernale, due strumenti parzialmente stonati all'interno di un'orchestra che, in ogni caso, è riuscita a portare a termine lo spettacolo come doveva.
Il primo, quello dell'estate, è Evan Ferguson. Arrivato a Roma con grande hype, forse anche per via del fatto di essere stato lanciato a suo tempo da De Zerbi, il centravanti irlandese ha prima faticato ad adattarsi al calcio italiano, e poi ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte a un infortunio. Naturale che alla Roma oggi non stiano minimamente pensando di investire i 38 milioni di euro concordati a luglio con il West Ham come cifra per il riscatto.
L'altro è Bryan Zaragoza, il colpo meno riuscito del mercato invernale di questa Roma. Appena 6 presenze - con né gol né assist - per lo spagnolo classe 2001, pagato quantomeno una cifra ridotta, 2 milioni di euro per il prestito. Tornerà adesso al Bayern Monaco, visto che i giallorossi non spenderanno 13 milioni di euro per lui, che tra scelte tecniche e infortunio non tocca il campo da marzo.