Cultura & Gossip
A CASERTA - "Reliquie", mostra personale di Erk14 al Museo Diocesano
21.10.2026 09:34 di Napoli Magazine
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RELIQUIE
Mostra personale di Erk14
 
Museo Diocesano di Caserta  
Vernissage: sabato 31 ottobre, ore 18. Mostra visitabile fino al 15 novembre  
A cura di Fabio Maietta  
Il progetto Hearth: Art Starts Here, ideato da Fabio Maietta, torna ad abitare uno dei luoghi più significativi della città di Caserta: il Museo Diocesano. In questo spazio dove memoria, spiritualità e stratificazioni culturali convivono da secoli, sabato 31 ottobre alle ore 18 sarà inaugurata Reliquie, mostra personale di ERK14, artista classe ’86 che vive e lavora a Napoli, la cui ricerca indaga il valore simbolico degli oggetti e la capacità delle immagini di custodire tracce dell'esperienza umana.
L'esposizione, curata da Fabio Maietta, presenta una selezione di opere che trasformano il quotidiano in un territorio di riflessione poetica. Fiori, animali, oggetti d'uso comune, frammenti visivi appartenenti alla nostra esperienza più intima e familiare emergono sulle superfici pittoriche come reperti contemporanei, elementi apparentemente ordinari che l'artista sottrae alla loro funzione originaria per restituirli allo sguardo come depositi di memoria e significato. Le opere di ERK14 si costruiscono per sovrapposizioni, accumuli e relazioni inattese, dando vita a un racconto aperto nel quale ogni immagine conserva la propria identità pur entrando a far parte di una narrazione più ampia e complessa.
Reliquie prende avvio da una domanda semplice e universale: cosa rimane del nostro passaggio nel mondo? Se tradizionalmente una reliquia custodisce la memoria di ciò che è stato, nelle opere di ERK14 essa diventa anche testimonianza del presente. Gli oggetti raffigurati non celebrano sé stessi, ma ciò che trattengono: gesti quotidiani, emozioni, fragilità, desideri e abitudini che definiscono il nostro tempo. Come accade nella memoria, le immagini si incontrano e si sovrappongono seguendo logiche non lineari, generando connessioni che sfuggono a qualsiasi interpretazione univoca. L'opera si trasforma così in un archivio visivo in continua espansione, uno spazio nel quale ciascuno è invitato a riconoscere i propri frammenti di esperienza.
All'interno del Museo Diocesano, questa riflessione assume una particolare intensità. La nozione stessa di reliquia, profondamente legata alla storia e alla dimensione spirituale del luogo, si apre a una lettura contemporanea e universale. Le opere instaurano un dialogo silenzioso con gli ambienti del museo, suggerendo che anche gli oggetti più comuni possono custodire presenze, ricordi e significati capaci di attraversare il tempo. Il visitatore è così invitato a rallentare, osservare e interrogarsi su ciò che resta, su ciò che continua a parlare anche quando sembra marginale o dimenticato.
Con Reliquie, il progetto Hearth prosegue il proprio percorso volto a creare esperienze culturali capaci di mettere in relazione artisti, luoghi e comunità, generando occasioni di confronto e partecipazione. La mostra, visitabile tutti i fine settimana fino a domenica 15 novembre, rappresenta un invito a guardare il presente attraverso le sue tracce più discrete, a riconoscere il valore di ciò che spesso sfugge all'attenzione e a comprendere come ogni epoca produca le proprie reliquie: frammenti silenziosi che raccontano chi siamo e ciò che stiamo diventando.
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A CASERTA - "Reliquie", mostra personale di Erk14 al Museo Diocesano

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21/10/2026 - 09:34

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Mostra personale di Erk14
 
Museo Diocesano di Caserta  
Vernissage: sabato 31 ottobre, ore 18. Mostra visitabile fino al 15 novembre  
A cura di Fabio Maietta  
Il progetto Hearth: Art Starts Here, ideato da Fabio Maietta, torna ad abitare uno dei luoghi più significativi della città di Caserta: il Museo Diocesano. In questo spazio dove memoria, spiritualità e stratificazioni culturali convivono da secoli, sabato 31 ottobre alle ore 18 sarà inaugurata Reliquie, mostra personale di ERK14, artista classe ’86 che vive e lavora a Napoli, la cui ricerca indaga il valore simbolico degli oggetti e la capacità delle immagini di custodire tracce dell'esperienza umana.
L'esposizione, curata da Fabio Maietta, presenta una selezione di opere che trasformano il quotidiano in un territorio di riflessione poetica. Fiori, animali, oggetti d'uso comune, frammenti visivi appartenenti alla nostra esperienza più intima e familiare emergono sulle superfici pittoriche come reperti contemporanei, elementi apparentemente ordinari che l'artista sottrae alla loro funzione originaria per restituirli allo sguardo come depositi di memoria e significato. Le opere di ERK14 si costruiscono per sovrapposizioni, accumuli e relazioni inattese, dando vita a un racconto aperto nel quale ogni immagine conserva la propria identità pur entrando a far parte di una narrazione più ampia e complessa.
Reliquie prende avvio da una domanda semplice e universale: cosa rimane del nostro passaggio nel mondo? Se tradizionalmente una reliquia custodisce la memoria di ciò che è stato, nelle opere di ERK14 essa diventa anche testimonianza del presente. Gli oggetti raffigurati non celebrano sé stessi, ma ciò che trattengono: gesti quotidiani, emozioni, fragilità, desideri e abitudini che definiscono il nostro tempo. Come accade nella memoria, le immagini si incontrano e si sovrappongono seguendo logiche non lineari, generando connessioni che sfuggono a qualsiasi interpretazione univoca. L'opera si trasforma così in un archivio visivo in continua espansione, uno spazio nel quale ciascuno è invitato a riconoscere i propri frammenti di esperienza.
All'interno del Museo Diocesano, questa riflessione assume una particolare intensità. La nozione stessa di reliquia, profondamente legata alla storia e alla dimensione spirituale del luogo, si apre a una lettura contemporanea e universale. Le opere instaurano un dialogo silenzioso con gli ambienti del museo, suggerendo che anche gli oggetti più comuni possono custodire presenze, ricordi e significati capaci di attraversare il tempo. Il visitatore è così invitato a rallentare, osservare e interrogarsi su ciò che resta, su ciò che continua a parlare anche quando sembra marginale o dimenticato.
Con Reliquie, il progetto Hearth prosegue il proprio percorso volto a creare esperienze culturali capaci di mettere in relazione artisti, luoghi e comunità, generando occasioni di confronto e partecipazione. La mostra, visitabile tutti i fine settimana fino a domenica 15 novembre, rappresenta un invito a guardare il presente attraverso le sue tracce più discrete, a riconoscere il valore di ciò che spesso sfugge all'attenzione e a comprendere come ogni epoca produca le proprie reliquie: frammenti silenziosi che raccontano chi siamo e ciò che stiamo diventando.