Il Parco Archeologico di Ercolano propone per il 23 febbraio una nuova giornata speciale nell’ambito del progetto Cultura senza barriere, realizzato in collaborazione con Mi Coloro di Blu Onlus e CoopCulture.
Un appuntamento aperto a tutti coloro che desiderano vivere il patrimonio culturale in modo più libero, partecipato e divertente e pensato per accogliere anche ragazzi con disturbi del neurosviluppo, in particolare nello spettro autistico.
A febbraio l’iniziativa sceglie di mettere al centro il gioco come linguaggio universale, capace di unire bambini, famiglie e scuole in un’esperienza condivisa. Una visita che supera i confini della didattica tradizionale e si trasforma in un’avventura inclusiva, dove ciascuno può sentirsi protagonista.
Visite inclusive: esplorare Ercolano insieme
Nel corso della mattinata, dalle ore 9:00 alle 13:00, si svolgeranno visite guidate inclusive organizzate in turni (massimo 25 partecipanti per gruppo), della durata di circa un’ora e mezza. I percorsi sono progettati per garantire tempi distesi, linguaggi chiari e un clima accogliente, favorendo la partecipazione attiva e il benessere di tutti.
La partecipazione è gratuita con il biglietto ordinario d’ingresso al sito, incluse le riduzioni e gratuità previste dalla normativa vigente.
Le attività sono su prenotazione tramite il portale coopculture.it.
L’iniziativa è rivolta a scuole primarie e secondarie di I grado, famiglie con bambini e a chiunque voglia sperimentare una cultura davvero accessibile. Si consiglia abbigliamento comodo.
Gioco e tecnologia: “Avventura a Ercolano”
Cuore dell’esperienza è “Avventura a Ercolano”, la guida digitale interattiva che accompagna bambini e ragazzi alla scoperta dell’antica città attraverso realtà aumentata, giochi e attività immersive.
Pensata per favorire il coinvolgimento anche di visitatori con autismo o difficoltà cognitive, l’app trasforma la visita in un percorso personalizzato e stimolante.
L’applicazione è disponibile su tablet messi a disposizione dal Parco oppure scaricabile gratuitamente su iPad Apple.
Tra le attività proposte:
ricomposizione virtuale dei mosaici antichi,
lancio del giavellotto nella Palestra,
raccolta di monete sulla terrazza di Balbo,
simulazioni di restauro di reperti archeologici.
Operatori specializzati ed esperti del patrimonio affiancheranno i gruppi, creando un contesto di scoperta, collaborazione e gioco, dove la tecnologia diventa strumento di relazione oltre che di conoscenza.