Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Un luogo di storia e bellezza restituito alla sua integrità, grazie a un intervento che ha unito sicurezza strutturale e tutela del patrimonio storico.
Nel Complesso monumentale di San Paolo Maggiore, in via dei Tribunali, si sono conclusi i lavori di miglioramento sismico e restauro del Chiostro grande, risalente al XVI-XVII secolo. L’intervento si è reso necessario dopo il crollo, avvenuto nel marzo 2018, di alcune campate del chiostro in prossimità dell’abside della chiesa.
Le opere hanno permesso di ricostituire le parti crollate e consolidare le strutture esistenti, attraverso soluzioni mirate a migliorarne la sicurezza e la resistenza, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso. Un principio ha guidato l’intervento: mettere in sicurezza senza perdere la memoria del passato. Tra gli interventi realizzati, la ricostruzione delle campate crollate mediante una struttura in carpenteria metallica e il consolidamento delle volte con apposite reti di rinforzo.
I lavori sono stati realizzati dal Comune di Napoli, quale stazione appaltante, con la progettazione e la direzione dei lavori della SABAP per il comune di Napoli, con l'arch. Luigi Rondinella.
Un risultato importante per la conservazione di uno dei luoghi storici del centro di Napoli, parte del sito UNESCO, e per la trasmissione del suo valore culturale alle generazioni future.
di Napoli Magazine
23/10/2026 - 12:36
Un luogo di storia e bellezza restituito alla sua integrità, grazie a un intervento che ha unito sicurezza strutturale e tutela del patrimonio storico.
Nel Complesso monumentale di San Paolo Maggiore, in via dei Tribunali, si sono conclusi i lavori di miglioramento sismico e restauro del Chiostro grande, risalente al XVI-XVII secolo. L’intervento si è reso necessario dopo il crollo, avvenuto nel marzo 2018, di alcune campate del chiostro in prossimità dell’abside della chiesa.
Le opere hanno permesso di ricostituire le parti crollate e consolidare le strutture esistenti, attraverso soluzioni mirate a migliorarne la sicurezza e la resistenza, nel rispetto delle caratteristiche storiche e architettoniche del complesso. Un principio ha guidato l’intervento: mettere in sicurezza senza perdere la memoria del passato. Tra gli interventi realizzati, la ricostruzione delle campate crollate mediante una struttura in carpenteria metallica e il consolidamento delle volte con apposite reti di rinforzo.
I lavori sono stati realizzati dal Comune di Napoli, quale stazione appaltante, con la progettazione e la direzione dei lavori della SABAP per il comune di Napoli, con l'arch. Luigi Rondinella.
Un risultato importante per la conservazione di uno dei luoghi storici del centro di Napoli, parte del sito UNESCO, e per la trasmissione del suo valore culturale alle generazioni future.