Giovedì 26 marzo alle 14.00 nella sede dell’Istituto italiano per gli studi storici si presenta il film Kartka z innego swiata - Una cartolina da un mondo a parte (regia di Jan Sosinski, sceneggiatura di Andrzej Mietkowski, TVP Polonia 2025). Il film sarà introdotto dai saluti di Orazio Abbamonte, presidente dell’Istituto italiano per gli studi storici, e di Roberto Tottoli, rettore dell’Università di Napoli L’Orientale. Dopo la proiezione interverranno Marta Herling e Andrea F. De Carlo.
È la storia di una promessa infranta e poi compiuta… Nel 1942, quando venne rilasciato dal campo di lavoro sovietico, a Gustaw Herling fu consegnata da un compagno di prigionia una cartolina indirizzata alla famiglia nel lontano Kazakistan. Pur avendo promesso, non la spedì mai – come testimoniò in “Un mondo a parte”. Un quarto di secolo dopo la morte dello scrittore, sua figlia Marta insieme agli autori del film, porta a termine questa missione e da Napoli si reca in Kazakistan per ritrovare i discendenti del prigioniero, alla fine del mondo. È una storia commovente sulla memoria, la responsabilità e la forza dei legami famigliari, con un finale sorprendente. Il film è stato proiettato in anteprima italiana all’Università di Napoli L’Orientale Palazzo Du Mesnil.

di Napoli Magazine
24/03/2026 - 15:49
Giovedì 26 marzo alle 14.00 nella sede dell’Istituto italiano per gli studi storici si presenta il film Kartka z innego swiata - Una cartolina da un mondo a parte (regia di Jan Sosinski, sceneggiatura di Andrzej Mietkowski, TVP Polonia 2025). Il film sarà introdotto dai saluti di Orazio Abbamonte, presidente dell’Istituto italiano per gli studi storici, e di Roberto Tottoli, rettore dell’Università di Napoli L’Orientale. Dopo la proiezione interverranno Marta Herling e Andrea F. De Carlo.
È la storia di una promessa infranta e poi compiuta… Nel 1942, quando venne rilasciato dal campo di lavoro sovietico, a Gustaw Herling fu consegnata da un compagno di prigionia una cartolina indirizzata alla famiglia nel lontano Kazakistan. Pur avendo promesso, non la spedì mai – come testimoniò in “Un mondo a parte”. Un quarto di secolo dopo la morte dello scrittore, sua figlia Marta insieme agli autori del film, porta a termine questa missione e da Napoli si reca in Kazakistan per ritrovare i discendenti del prigioniero, alla fine del mondo. È una storia commovente sulla memoria, la responsabilità e la forza dei legami famigliari, con un finale sorprendente. Il film è stato proiettato in anteprima italiana all’Università di Napoli L’Orientale Palazzo Du Mesnil.
