C'è un filo rosso, come il pomodoro della migliore margherita che si possa immaginare, lungo quanto la distanza che separa il Vesuvio dalla Penisola Salentina, che unisce Napoli e Lecce in un abbraccio di sapori senza tempo. Quel filo oggi unisce ancora di più le due città: l'Antica Pizzeria da Michele, istituzione partenopea fondata nel 1870 e consacrata nell'immaginario collettivo globale, riapre il 2 aprile nel cuore del capoluogo salentino, in Piazza Sant'Oronzo e più precisamente in via Francesco Rubichi 37, Lecce.
A firmare questa riapertura, in perfetto stile ‘tradizione’ del marchio “Da Michele”, è la società Asset Food, già titolare delle sedi di Bari e Taranto, che completa al momento la propria mappa regionale con una terza insegna in terra di Puglia, dopo gli straordinari successi delle aperture di Bari nel 2022 e di Taranto nel 2023.
Non una semplice riapertura, ma una rigenerazione che crea una connessione ancora più forte con la storia e con il pubblico di appassionati salentini, turisti e campani presenti sul territorio.
«La riapertura di Lecce rappresenta per noi un momento importante: significa riportare l'autenticità della nostra pizza in una veste ancora più forte e identificativa e farlo con la stessa cura e lo stesso rispetto che mettiamo nella nostra sede storica» dichiara Alessandro Condurro, Amministratore Delegato de l’Antica Pizzeria Da Michele in the World.
Il locale – già presente in quella location – rinasce in una veste più ampia, più curata e più fedele all'anima di un marchio che da oltre centocinquant'anni racconta cosa significhi fare la pizza in modo assoluto: un codice genetico rimasto intatto attraverso generazioni e aperture, partito dalla sede storica di via Sersale a Napoli fino ai paesi più lontani del mondo.
«Siamo convinti che Lecce meriti il meglio. Questa riapertura non è una replica, è un'affermazione: vogliamo che chi entra in questo locale senta di trovarsi in un posto unico, dove la tradizione di Michele parla anche con l'anima del Salento» continua Francesco De Luca, Amministratore Delegato de l’Antica Pizzeria Da Michele in the World.
Asset Food ha scelto di investire non solo nella location, ma nell'esperienza complessiva, rendendo il locale di Lecce un vero tempio della pizza, a partire dalla celebre margherita doppia mozzarella.
«Questo locale di Lecce nasce come progetto identitario: in primis del brand ‘Da Michele’ e del prodotto iconico che rappresenta da anni, ma anche dell'esperienza che vivranno i clienti, che oggi sarà unica e condivisa su tutta la Puglia in un'accoglienza sempre più sensoriale» conclude Giuseppe De Paola, socio rappresentante della proprietà, Asset Food.
Il progetto architettonico è stato affidato allo studio dell'architetto Antonio Di Maro, firma di riferimento di tutti gli store Da Michele di Asset Food in Italia e Francia, capace di declinare l'identità visiva del brand in ambienti che parlano di tradizione con attenzione al piacere e al comfort degli ospiti.
C'è poi un capitolo sentimentale che appartiene alla storia recente: la scena di “Mangia Prega Ama” in cui Julia Roberts, nei panni di Elizabeth Gilbert, morde una fetta di margherita da Michele è diventata un'icona globale del piacere autentico, capace di moltiplicare la fila davanti alle sedi dell’Antica Pizzeria Da Michele dove tutti immaginano quel morso.
A Lecce, quella stessa energia trova un terreno particolarmente fertile. Il capoluogo salentino è da anni una delle mete più ambite del turismo italiano e internazionale, e dimostra che Lecce e Napoli condividono molto più di quanto la geografia sembri suggerire.
Protagonista indiscussa del menu è la pizza, rigorosamente a ruota di carro, che deborda dal piatto come vuole la tradizione di via Sersale. L'offerta gastronomica parte dalla tradizione: la margherita, anche in versione doppia mozzarella, e la marinara, preparate tutte con ingredienti campani di eccellenza. Non mancheranno le varianti speciali dedicate ai momenti più emozionanti dell'anno e i classici della friggitoria napoletana — crocchè, frittatine di pasta e arancini — per accompagnare l'ospite in un viaggio diretto verso i vicoli di Napoli. Una carta beverage curata completerà l'offerta, per esaltare al meglio i sapori della pizza, fino ad arrivare ai dolci tipici campani: babà, pastiera, delizia al limone e tiramisù. Un'esperienza che non aggiunge, ma restituisce: la pizza nella sua forma più pura, in una città che sa riconoscerla.
di Napoli Magazine
29/03/2026 - 12:50
C'è un filo rosso, come il pomodoro della migliore margherita che si possa immaginare, lungo quanto la distanza che separa il Vesuvio dalla Penisola Salentina, che unisce Napoli e Lecce in un abbraccio di sapori senza tempo. Quel filo oggi unisce ancora di più le due città: l'Antica Pizzeria da Michele, istituzione partenopea fondata nel 1870 e consacrata nell'immaginario collettivo globale, riapre il 2 aprile nel cuore del capoluogo salentino, in Piazza Sant'Oronzo e più precisamente in via Francesco Rubichi 37, Lecce.
A firmare questa riapertura, in perfetto stile ‘tradizione’ del marchio “Da Michele”, è la società Asset Food, già titolare delle sedi di Bari e Taranto, che completa al momento la propria mappa regionale con una terza insegna in terra di Puglia, dopo gli straordinari successi delle aperture di Bari nel 2022 e di Taranto nel 2023.
Non una semplice riapertura, ma una rigenerazione che crea una connessione ancora più forte con la storia e con il pubblico di appassionati salentini, turisti e campani presenti sul territorio.
«La riapertura di Lecce rappresenta per noi un momento importante: significa riportare l'autenticità della nostra pizza in una veste ancora più forte e identificativa e farlo con la stessa cura e lo stesso rispetto che mettiamo nella nostra sede storica» dichiara Alessandro Condurro, Amministratore Delegato de l’Antica Pizzeria Da Michele in the World.
Il locale – già presente in quella location – rinasce in una veste più ampia, più curata e più fedele all'anima di un marchio che da oltre centocinquant'anni racconta cosa significhi fare la pizza in modo assoluto: un codice genetico rimasto intatto attraverso generazioni e aperture, partito dalla sede storica di via Sersale a Napoli fino ai paesi più lontani del mondo.
«Siamo convinti che Lecce meriti il meglio. Questa riapertura non è una replica, è un'affermazione: vogliamo che chi entra in questo locale senta di trovarsi in un posto unico, dove la tradizione di Michele parla anche con l'anima del Salento» continua Francesco De Luca, Amministratore Delegato de l’Antica Pizzeria Da Michele in the World.
Asset Food ha scelto di investire non solo nella location, ma nell'esperienza complessiva, rendendo il locale di Lecce un vero tempio della pizza, a partire dalla celebre margherita doppia mozzarella.
«Questo locale di Lecce nasce come progetto identitario: in primis del brand ‘Da Michele’ e del prodotto iconico che rappresenta da anni, ma anche dell'esperienza che vivranno i clienti, che oggi sarà unica e condivisa su tutta la Puglia in un'accoglienza sempre più sensoriale» conclude Giuseppe De Paola, socio rappresentante della proprietà, Asset Food.
Il progetto architettonico è stato affidato allo studio dell'architetto Antonio Di Maro, firma di riferimento di tutti gli store Da Michele di Asset Food in Italia e Francia, capace di declinare l'identità visiva del brand in ambienti che parlano di tradizione con attenzione al piacere e al comfort degli ospiti.
C'è poi un capitolo sentimentale che appartiene alla storia recente: la scena di “Mangia Prega Ama” in cui Julia Roberts, nei panni di Elizabeth Gilbert, morde una fetta di margherita da Michele è diventata un'icona globale del piacere autentico, capace di moltiplicare la fila davanti alle sedi dell’Antica Pizzeria Da Michele dove tutti immaginano quel morso.
A Lecce, quella stessa energia trova un terreno particolarmente fertile. Il capoluogo salentino è da anni una delle mete più ambite del turismo italiano e internazionale, e dimostra che Lecce e Napoli condividono molto più di quanto la geografia sembri suggerire.
Protagonista indiscussa del menu è la pizza, rigorosamente a ruota di carro, che deborda dal piatto come vuole la tradizione di via Sersale. L'offerta gastronomica parte dalla tradizione: la margherita, anche in versione doppia mozzarella, e la marinara, preparate tutte con ingredienti campani di eccellenza. Non mancheranno le varianti speciali dedicate ai momenti più emozionanti dell'anno e i classici della friggitoria napoletana — crocchè, frittatine di pasta e arancini — per accompagnare l'ospite in un viaggio diretto verso i vicoli di Napoli. Una carta beverage curata completerà l'offerta, per esaltare al meglio i sapori della pizza, fino ad arrivare ai dolci tipici campani: babà, pastiera, delizia al limone e tiramisù. Un'esperienza che non aggiunge, ma restituisce: la pizza nella sua forma più pura, in una città che sa riconoscerla.