Alla Stazione Marittima di Napoli, la tappa partenopea del "Giro d'Italia del Made in Italy", l'iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze con il sostegno dei Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dell'Istruzione e del Merito, in collaborazione con la casa del Made in Italy di Napoli e l'Ufficio scolastico regionale. Partner dell'iniziativa ASSOSOMM, Regione Campania con i Centri per l'Impiego, BPER, associazione marchi storici e l'agenzia per il Lavoro e formazione TIME Vision. L'evento è stato una e vera e propria di piattaforma di incontro tra formazione, orientamento e mondo del lavoro, con una numerosa partecipazione di studenti, istituzioni e imprese. Sono state coinvolte 10 scuole tra Licei del Made in Italy e Istituti tecnici del modello 4+2, con la presenza complessiva di circa 400 studenti, protagonisti delle attività della giornata. Particolarmente rilevante il risultato del Job Day del Made in Italy, che ha visto la realizzazione di più di 350 colloqui di lavoro tra aziende, centri per l'impiego, studenti all'ultimo anno di scuola e persone in cerca di occupazione. Nel corso della mattinata, parallelamente ai colloqui, si sono svolti laboratori informativi e formativi dedicati ai principali comparti del Made in Italy - dall'agroalimentare alla moda, dal turismo all'innovazione tecnologica - con il coinvolgimento di imprese, enti di formazione e stakeholder del territorio. Alla prima tappa del "Giro D'Italia" ha partecipato Giovanni Brugnoli, Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, che ha ribadito la centralità delle nuove generazioni e della formazione qualificata per la crescita del sistema produttivo nazionale. "La Fondazione ha il ruolo di creare un link strategico tra competenze, industria e territorio, - ha dichiarato Brugnoli - noi per troppo tempo non abbiamo fatto dialogare questi mondi, il risultato è avere un mismatch intorno al 50%. Non è possibile che le imprese che hanno bisogno e voglia di trovare lavoratori competenti non riescano a trovarli. Abbiamo voluto fare la prima tappa a Napoli perché è un territorio così importante per il nostro Made in Italy". La tappa di Napoli, che di fatto apre il tour del made in Italy ed è stata organizzata dal Direttore Generale della Fondazione Michele Raccuglia, si conferma passaggio strategico nel percorso del "Giro d'Italia del Made in Italy", capace di mettere in rete scuole, imprese e territori, valorizzando talenti e competenze in una prospettiva concreta di sviluppo e occupazione. "Finalmente il mondo del lavoro incontra quello della scuola - ha dichiarato Soraya Zanella Segretario Generale Assosomm - le agenzie sono un punto di riferimento per i ragazzi che hanno finito o stanno finendo il percorso scolastico. Entrare a contatto con loro aiuta a orientali e a rendere la scelta del loro futuro più adatta ai loro requisiti. Napoli è la città ideale per iniziare questo Giro D'Italia perché ha molto da offrire sia dal punto di vista umano che dal punto di vista professionale". Nel pomeriggio, le due tavole rotonde hanno approfondito il tema delle competenze e del rapporto tra sistema educativo e tessuto produttivo, con il contributo di esponenti del mondo accademico, imprenditoriale e culturale. Hanno partecipato Chiara Marciani, Assessore alle Politiche Giovanili e al Lavoro e Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli; Tomaso Cognolato, CEO e General Manager Terminal Napoli Spa; Maurizio Maddaloni, Consigliere Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy; Nicola Marco Fabozzi, Direttore Case del Made in Italy; Maria Giovanna Paone Presidente del Gruppo Ciro Paone "La scuola di Alta Sartoria di KITON"; Angela Orabona, Ufficio Scolastico regionale per la Campania; Maria Rosaria Napolitano, Professoressa di Economia e Gestione delle Imprese Università di Napoli "Parthenope"; Marcello Capuozzo, HR Business Developer di Openjobmetis per Assossomm; Roberto Sanseverino, Presidente ITS Made in Italy; Francesca Pagliari, Hotel San Francesco al Monte; Anna Del Sorbo, Idal Group, Impresa del Made in Italy; Armando De Nigris, Vice Presidente Associazione Marchi Storici d'Italia; Ugo Cilento, Presidente Associazione I Centenari; Lello Esposito, Artista scultore; Luca Bevilacqua, Responsabile Ufficio Imprese Retail Campania Nord di BPER.
di Napoli Magazine
28/03/2026 - 14:10
Alla Stazione Marittima di Napoli, la tappa partenopea del "Giro d'Italia del Made in Italy", l'iniziativa promossa dalla Fondazione Imprese e Competenze con il sostegno dei Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dell'Istruzione e del Merito, in collaborazione con la casa del Made in Italy di Napoli e l'Ufficio scolastico regionale. Partner dell'iniziativa ASSOSOMM, Regione Campania con i Centri per l'Impiego, BPER, associazione marchi storici e l'agenzia per il Lavoro e formazione TIME Vision. L'evento è stato una e vera e propria di piattaforma di incontro tra formazione, orientamento e mondo del lavoro, con una numerosa partecipazione di studenti, istituzioni e imprese. Sono state coinvolte 10 scuole tra Licei del Made in Italy e Istituti tecnici del modello 4+2, con la presenza complessiva di circa 400 studenti, protagonisti delle attività della giornata. Particolarmente rilevante il risultato del Job Day del Made in Italy, che ha visto la realizzazione di più di 350 colloqui di lavoro tra aziende, centri per l'impiego, studenti all'ultimo anno di scuola e persone in cerca di occupazione. Nel corso della mattinata, parallelamente ai colloqui, si sono svolti laboratori informativi e formativi dedicati ai principali comparti del Made in Italy - dall'agroalimentare alla moda, dal turismo all'innovazione tecnologica - con il coinvolgimento di imprese, enti di formazione e stakeholder del territorio. Alla prima tappa del "Giro D'Italia" ha partecipato Giovanni Brugnoli, Presidente della Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy, che ha ribadito la centralità delle nuove generazioni e della formazione qualificata per la crescita del sistema produttivo nazionale. "La Fondazione ha il ruolo di creare un link strategico tra competenze, industria e territorio, - ha dichiarato Brugnoli - noi per troppo tempo non abbiamo fatto dialogare questi mondi, il risultato è avere un mismatch intorno al 50%. Non è possibile che le imprese che hanno bisogno e voglia di trovare lavoratori competenti non riescano a trovarli. Abbiamo voluto fare la prima tappa a Napoli perché è un territorio così importante per il nostro Made in Italy". La tappa di Napoli, che di fatto apre il tour del made in Italy ed è stata organizzata dal Direttore Generale della Fondazione Michele Raccuglia, si conferma passaggio strategico nel percorso del "Giro d'Italia del Made in Italy", capace di mettere in rete scuole, imprese e territori, valorizzando talenti e competenze in una prospettiva concreta di sviluppo e occupazione. "Finalmente il mondo del lavoro incontra quello della scuola - ha dichiarato Soraya Zanella Segretario Generale Assosomm - le agenzie sono un punto di riferimento per i ragazzi che hanno finito o stanno finendo il percorso scolastico. Entrare a contatto con loro aiuta a orientali e a rendere la scelta del loro futuro più adatta ai loro requisiti. Napoli è la città ideale per iniziare questo Giro D'Italia perché ha molto da offrire sia dal punto di vista umano che dal punto di vista professionale". Nel pomeriggio, le due tavole rotonde hanno approfondito il tema delle competenze e del rapporto tra sistema educativo e tessuto produttivo, con il contributo di esponenti del mondo accademico, imprenditoriale e culturale. Hanno partecipato Chiara Marciani, Assessore alle Politiche Giovanili e al Lavoro e Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli; Tomaso Cognolato, CEO e General Manager Terminal Napoli Spa; Maurizio Maddaloni, Consigliere Fondazione Imprese e Competenze per il Made in Italy; Nicola Marco Fabozzi, Direttore Case del Made in Italy; Maria Giovanna Paone Presidente del Gruppo Ciro Paone "La scuola di Alta Sartoria di KITON"; Angela Orabona, Ufficio Scolastico regionale per la Campania; Maria Rosaria Napolitano, Professoressa di Economia e Gestione delle Imprese Università di Napoli "Parthenope"; Marcello Capuozzo, HR Business Developer di Openjobmetis per Assossomm; Roberto Sanseverino, Presidente ITS Made in Italy; Francesca Pagliari, Hotel San Francesco al Monte; Anna Del Sorbo, Idal Group, Impresa del Made in Italy; Armando De Nigris, Vice Presidente Associazione Marchi Storici d'Italia; Ugo Cilento, Presidente Associazione I Centenari; Lello Esposito, Artista scultore; Luca Bevilacqua, Responsabile Ufficio Imprese Retail Campania Nord di BPER.