Ha riaperto al pubblico la Galleria Martusciello, il suggestivo percorso che negli Scavi di Ercolano collega una parte della città moderna all'antico litorale, permettendo ai visitatori di raggiungere nuovamente l'Antica Spiaggia. Il tunnel, lungo oltre 100 metri, è scavato nella spessa coltre di materiali vulcanici che nel 79 d.C. seppellì la città romana, e attraversarlo significa ripercorrere fisicamente gli stessi strati eruttivi, scendendo passo dopo passo verso l'antico livello del mare su cui si affacciava Ercolano. Lungo il percorso si incontrano i fornici, gli antichi ricoveri per le imbarcazioni in cui furono ritrovati i resti di circa trecento vittime dell'eruzione, i cui scheletri sono tuttora custoditi negli ambienti. La riapertura è stata resa possibile dagli interventi previsti nello stesso appalto di lavori che ha interessato l'Antica Spiaggia e il fronte mare i quali, già nel giugno 2024, avevano consentito l'apertura al pubblico dell'area della Spiaggia, con l'obiettivo di ricongiungere visivamente il sito con la Villa dei Papiri. Il nuovo assetto rende ora più diretto il rapporto tra la Galleria, i fornici e l'antico litorale. Nella Galleria il percorso è stato completamente rinnovato: il vecchio grigliato di calpestio sulle gradonate in tufo è stato sostituito da un nuovo sistema integrato con l'illuminazione, pensato per la sicurezza dei visitatori e per facilitare la manutenzione, in particolare nell'area delle vasche di raccolta delle acque e delle pompe di captazione. All'arrivo sulla Spiaggia, due rampe laterali simmetriche consentono il transito in doppio senso, in entrata e in uscita. "Riaprire la Galleria Martusciello significa restituire ai visitatori un'esperienza che va oltre la semplice visita: è la possibilità di rivivere, camminando, lo stesso sguardo che duemila anni fa si posava su questa città arrivando dal mare", ha detto la direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, Federica Colaiacomo, sottolineando l'importanza del lavoro quotidiano di tutte le professionalità del Parco. Sono stati progettati due diversi sistemi di illuminazione: uno inserito sul fianco del nuovo grigliato per la percorrenza in sicurezza, l'altro, non visibile dal percorso, realizza l'illuminazione indiretta del tunnel scavato nel materiale vulcanico, con la possibilità di selezionare diversi cromatismi della luce, evocativi anche del materiale eruttivo. Alla riapertura hanno lavorato insieme il Parco Archeologico di Ercolano, che ha curato la direzione tecnica, e le fondazioni Packard, responsabili della redazione del progetto esecutivo e del supporto durante i lavori: archeologi, architetti, ingegneri, restauratori, personale di vigilanza, biglietteria, ufficio comunicazione e uffici amministrativi hanno contribuito a restituire un altro pezzo di Ercolano alla città e ai suoi visitatori.
di Napoli Magazine
16/07/2026 - 18:50
Ha riaperto al pubblico la Galleria Martusciello, il suggestivo percorso che negli Scavi di Ercolano collega una parte della città moderna all'antico litorale, permettendo ai visitatori di raggiungere nuovamente l'Antica Spiaggia. Il tunnel, lungo oltre 100 metri, è scavato nella spessa coltre di materiali vulcanici che nel 79 d.C. seppellì la città romana, e attraversarlo significa ripercorrere fisicamente gli stessi strati eruttivi, scendendo passo dopo passo verso l'antico livello del mare su cui si affacciava Ercolano. Lungo il percorso si incontrano i fornici, gli antichi ricoveri per le imbarcazioni in cui furono ritrovati i resti di circa trecento vittime dell'eruzione, i cui scheletri sono tuttora custoditi negli ambienti. La riapertura è stata resa possibile dagli interventi previsti nello stesso appalto di lavori che ha interessato l'Antica Spiaggia e il fronte mare i quali, già nel giugno 2024, avevano consentito l'apertura al pubblico dell'area della Spiaggia, con l'obiettivo di ricongiungere visivamente il sito con la Villa dei Papiri. Il nuovo assetto rende ora più diretto il rapporto tra la Galleria, i fornici e l'antico litorale. Nella Galleria il percorso è stato completamente rinnovato: il vecchio grigliato di calpestio sulle gradonate in tufo è stato sostituito da un nuovo sistema integrato con l'illuminazione, pensato per la sicurezza dei visitatori e per facilitare la manutenzione, in particolare nell'area delle vasche di raccolta delle acque e delle pompe di captazione. All'arrivo sulla Spiaggia, due rampe laterali simmetriche consentono il transito in doppio senso, in entrata e in uscita. "Riaprire la Galleria Martusciello significa restituire ai visitatori un'esperienza che va oltre la semplice visita: è la possibilità di rivivere, camminando, lo stesso sguardo che duemila anni fa si posava su questa città arrivando dal mare", ha detto la direttrice del Parco Archeologico di Ercolano, Federica Colaiacomo, sottolineando l'importanza del lavoro quotidiano di tutte le professionalità del Parco. Sono stati progettati due diversi sistemi di illuminazione: uno inserito sul fianco del nuovo grigliato per la percorrenza in sicurezza, l'altro, non visibile dal percorso, realizza l'illuminazione indiretta del tunnel scavato nel materiale vulcanico, con la possibilità di selezionare diversi cromatismi della luce, evocativi anche del materiale eruttivo. Alla riapertura hanno lavorato insieme il Parco Archeologico di Ercolano, che ha curato la direzione tecnica, e le fondazioni Packard, responsabili della redazione del progetto esecutivo e del supporto durante i lavori: archeologi, architetti, ingegneri, restauratori, personale di vigilanza, biglietteria, ufficio comunicazione e uffici amministrativi hanno contribuito a restituire un altro pezzo di Ercolano alla città e ai suoi visitatori.