Teatro Verdi di Salerno
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
info 089662141
Da giovedì 12 a domenica 15 marzo
(da giovedì a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00)
Serena Rossi
in
Serenata a Napoli notturno di musica e parole
scritto da Serena Rossi con Mario Sole Limodio e Pamela Maffioli
direzione musicale e arrangiamenti M° Valeriano Chiaravalle
regia Maria Cristina Redini
produzione Agata e Savà
Napoli è una sirena, Partenope che si lasciò morire per non essere riuscita ad incantare Ulisse. Una creatura mitologica che rinuncia alla vita per un amore mortale.
Napoli è nata sotto il segno della musica. Napoli è femmina. Adorata e uccisa. Amata e odiata.
In questo spettacolo teatrale ideato da Serena Rossi – il suo primo spettacolo teatrale – i racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre una storia che riporta ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva ad una ninna nanna. Al centro la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le sirene, che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.
A Napoli Serena Rossi dedica la sua serenata. Per conquistare la sua città le canta le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare. Fa rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per cogliere l’essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero.
Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0815305696
Giovedì 12 e venerdì 13 marzo, ore 20.45
Lina Sastri
in
Voce ‘e notte
uno spettacolo di Lina Sastri
musiche orchestrate dal M° Ciro Cascino
produzione Tradizione e Turismo
Questo spettacolo vuole essere la testimonianza di un lungo lavoro di ricerca musicale e teatrale realizzato in questi anni, dove parola, musica e danza di intrecciano in armonia. Un genere di teatro-canzone creato da Lina Sastri anni fa anche di titolo in titolo. Da “Lina rossa” a “Cuore mio”. Da “Corpo celeste” a “Mese mariano”. Da “Per la strada” a “Linapolina”.
Da “Appunti di viaggio” a “Pensieri all’improvviso” … fino a “Eduardo mio”. Ha esplorato il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione, toccando anche classici come “Medea” riproposta in una sua chiave di lettura. O il racconto della “Casa di Ninetta” da cui è stato tratto il film omonimo, sempre con la musica compagna di viaggio.
Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0818843409
Venerdì 13 marzo, ore 20.45
Auditorium Teatro S. Alfonso Maria de Liguori di Pagani
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0815158061
Sabato 14 marzo, ore 20.45
I Ditelo Voi
in
Dirotta sul nulla
scritto e diretto da I Ditelo Voi e Francesco Prisco
con Francesco De Fraia, Domenico Manfredi, Raffaele Ferrante
e con Rosy Orso
e la partecipazione straordinaria di Matilda Di Spirito
scenografia Martina Gallo
produzione Claudio Malfi Mng
Mimmo, Lello e Francesco, tre sconosciuti costretti a condividere la stessa camera d’ospedale, stringono un’improbabile amicizia durante la lunga degenza. Quando finalmente vengono dimessi, uno di loro propone un’idea folle: perché non festeggiare la nuova vita con un indimenticabile viaggio esotico?
L’avventura, però, prende una piega inaspettata quando l’aereo su cui viaggiano precipita in mezzo all’oceano e si ritrovano unici superstiti su un’isola deserta.
Tra ossessioni bizzarre, trovate geniali e segreti inconfessabili, i tre compagni di sventura saranno costretti a convivere e sopravvivere in un ambiente sempre più ostile. Riusciranno a essere messi in salvo o resteranno per sempre abbandonati al loro destino?
Teatro Magic Vision di Casalnuovo
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0818030270, 3292180679
Venerdì 13 marzo ore 20.45
Teatro Partenio di Avellino
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0825270961 - 3484072885
Sabato 14 marzo, ore 20.45, e domenica 15 marzo, ore 18.00
Mi dimetto da uomo
scritto da Sergio Assisi e Simone Repetto
con Sergio Assisi
e con Giuseppe Cantore
regia Sergio Assisi
produzione GoodMood in collaborazione con Quisquilie Production
In un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, Sergio, spaesato come tutti noi, parla con il pubblico a cuore aperto, spazia fra narrazione e satira di costume e, grazie ad un linguaggio chiaro e diretto, abbatte fin da subito la quarta parete per lanciarsi alla ricerca delle risposte di cui ognuno di noi avrebbe bisogno.
Come un giullare, Sergio scherza, racconta e riflette, ora cinico ora conciliante, in un flusso affabulatorio irresistibile. Analizza insieme al pubblico abitudini, speranze, sogni e miserie. Tenta di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come fossero rami di un albero che si protende verso le stelle, ma l’egoismo, la grettezza e gli umani limiti, lo risucchiano verso il basso e lo costringono a domandarsi:
“Dovrei forse dimettermi dall’essere uomo?”
E mentre cerca delle risposte, un’entità irrompe sul palco nei momenti meno opportuni. Uno spiritello buffo, irriverente, impietoso, che corregge, puntualizza, svela, rivendica, irride, incarna concetti ed idee, e cosa peggiore di tutte, inchioda Sergio alla amara verità.
Alla fine di questa brillante analisi, forse farà pace con il suo demone, forse torneranno ad essere una sola entità o forse, giunti ad un bivio, si separeranno. È sempre difficile dirlo.
Il risultato cambia a seconda della disponibilità del pubblico, dell’umore del protagonista e dell’intestino del suo spiritello, perché si tratta di una continua lotta fra alto e basso, dentro e fuori, bello e brutto.
Quel che certamente accade ogni sera è che si ride, ci si commuove o per lo meno si riflette nel riconoscersi membri di questa immensa e sconclusionata tribù che chiamiamo “umanità”.
Teatro Diana di Nocera Inferiore
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
info 3347009811
Sabato 14, ore 20.45, e domenica 15 marzo, ore 18.00
Jucatùre
da "Giocatori" di Pau Mirò
traduzione, adattamento e regia Enrico Ianniello
con Antonio Milo, Adriano Falivene
e con Marcello Romolo e Giovanni Allocca
scena Carmine Guarino, costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta
produzione Diana OR.I.S.
Jucatùre, i giocatori. I quattro “Giocatori” di questo spettacolo sono degli amabili falliti. Simpatici, vitali, chiacchieroni, formano una combriccola stralunata e sfiziosa che si incontra per giocare a carte.
Le partite vere e proprie, però, non cominciano mai, presi come sono da discorsi totalmente assurdi e vaghissime idee di rivincita totalmente irrealizzabili; eppure, non è difficile immaginarseli fuori dall’appartamento grande e accogliente, tolti da quell’ansa di tranquillità e rimessi nel fiume vorticoso della metropoli: sono quattro invisibili.
Invisibile l’attore appassionato di furti al supermercato e vuoti di memoria in scena, invisibile il becchino balbuziente e logorroico, innamorato dei racconti che gli fa la prostituta ucraina che accoglie la sua solitudine, invisibile il barbiere che ormai barbiere non è più, ma non lo può dire a nessuno.
E invisibile, naturalmente, il professore di matematica con un vecchio complesso di inferiorità e un padre – fantasma che non lo lascia crescere. La vita vera è forse definitivamente negata ormai ai nostri grandi antieroi, e allora non restano che le parole, parlarne agli amici, ottenendo in cambio una malinconica e amorevole comicità intrisa di ricordi e voglia di vivere.
Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0814976267
Sabato 14 marzo, ore 21.00
Dopo Cristo
spettacolo di stand up comedy di e con Tiziano La Bella
produzione AltraScena
Dopo i suoi ultimi due tour Dark e Boomer, Tiziano La Bella torna con un nuovo show che si distingue per la sua capacità di sorprendere e coinvolgere. Questo spettacolo offre una miscela unica di storytelling, imprevisti interattivi e osservazioni taglienti, senza temere di toccare temi considerati tabù
Le battute, incisive e mai scontate, si intrecciano con aneddoti curiosi e riflessioni autentiche, offrendo uno sguardo inedito e ironico sulla vita di noi tutti. Nessuno escluso.
Il linguaggio diretto e la spontaneità dell’evento invitano chi assiste a lasciarsi trasportare dalla leggerezza e dal coraggio di ridere di ciò che spesso resta inespresso.
Non adatto a chi si offende facilmente, questo spettacolo promette un’esperienza autentica e coinvolgente.
Spesso i suoi testi vengono considerati offensivi per il linguaggio privo di censura ma trovano consenso nel pubblico in cerca di quei pensieri a cui normalmente non si ha il coraggio di dar voce.
Negli ultimi anni Tiziano esordisce in tv con monologhi trasmessi su Comedy Central ed Amazon Prime Video. È autore di tutti i suoi testi.
di Napoli Magazine
07/03/2026 - 01:37
Teatro Verdi di Salerno
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
info 089662141
Da giovedì 12 a domenica 15 marzo
(da giovedì a sabato ore 21.00, domenica ore 18.00)
Serena Rossi
in
Serenata a Napoli notturno di musica e parole
scritto da Serena Rossi con Mario Sole Limodio e Pamela Maffioli
direzione musicale e arrangiamenti M° Valeriano Chiaravalle
regia Maria Cristina Redini
produzione Agata e Savà
Napoli è una sirena, Partenope che si lasciò morire per non essere riuscita ad incantare Ulisse. Una creatura mitologica che rinuncia alla vita per un amore mortale.
Napoli è nata sotto il segno della musica. Napoli è femmina. Adorata e uccisa. Amata e odiata.
In questo spettacolo teatrale ideato da Serena Rossi – il suo primo spettacolo teatrale – i racconti e la musica sono stretti come amanti. Una canzone apre una storia che riporta ad una musica, che rimanda ad una leggenda, che arriva ad una ninna nanna. Al centro la città più misteriosa del mondo, che ha confuso anche le sirene, che ha una sua filosofia, un suo immaginario, una sua religione.
A Napoli Serena Rossi dedica la sua serenata. Per conquistare la sua città le canta le canzoni della sua infanzia, di quella terra tellurica stretta tra il Vesuvio e il mare. Fa rivivere le voci dei vicoli, i canti e le feste, intreccia racconti e melodie per cogliere l’essenza immortale di una città che vibra di storia e mistero.
Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0815305696
Giovedì 12 e venerdì 13 marzo, ore 20.45
Lina Sastri
in
Voce ‘e notte
uno spettacolo di Lina Sastri
musiche orchestrate dal M° Ciro Cascino
produzione Tradizione e Turismo
Questo spettacolo vuole essere la testimonianza di un lungo lavoro di ricerca musicale e teatrale realizzato in questi anni, dove parola, musica e danza di intrecciano in armonia. Un genere di teatro-canzone creato da Lina Sastri anni fa anche di titolo in titolo. Da “Lina rossa” a “Cuore mio”. Da “Corpo celeste” a “Mese mariano”. Da “Per la strada” a “Linapolina”.
Da “Appunti di viaggio” a “Pensieri all’improvviso” … fino a “Eduardo mio”. Ha esplorato il mondo musicale drammaturgico e poetico napoletano, mescolandolo alla musica del mondo e muovendosi sul filo rosso del racconto personale, teatrale, classico e di innovazione, toccando anche classici come “Medea” riproposta in una sua chiave di lettura. O il racconto della “Casa di Ninetta” da cui è stato tratto il film omonimo, sempre con la musica compagna di viaggio.
Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0818843409
Venerdì 13 marzo, ore 20.45
Auditorium Teatro S. Alfonso Maria de Liguori di Pagani
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0815158061
Sabato 14 marzo, ore 20.45
I Ditelo Voi
in
Dirotta sul nulla
scritto e diretto da I Ditelo Voi e Francesco Prisco
con Francesco De Fraia, Domenico Manfredi, Raffaele Ferrante
e con Rosy Orso
e la partecipazione straordinaria di Matilda Di Spirito
scenografia Martina Gallo
produzione Claudio Malfi Mng
Mimmo, Lello e Francesco, tre sconosciuti costretti a condividere la stessa camera d’ospedale, stringono un’improbabile amicizia durante la lunga degenza. Quando finalmente vengono dimessi, uno di loro propone un’idea folle: perché non festeggiare la nuova vita con un indimenticabile viaggio esotico?
L’avventura, però, prende una piega inaspettata quando l’aereo su cui viaggiano precipita in mezzo all’oceano e si ritrovano unici superstiti su un’isola deserta.
Tra ossessioni bizzarre, trovate geniali e segreti inconfessabili, i tre compagni di sventura saranno costretti a convivere e sopravvivere in un ambiente sempre più ostile. Riusciranno a essere messi in salvo o resteranno per sempre abbandonati al loro destino?
Teatro Magic Vision di Casalnuovo
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0818030270, 3292180679
Venerdì 13 marzo ore 20.45
Teatro Partenio di Avellino
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0825270961 - 3484072885
Sabato 14 marzo, ore 20.45, e domenica 15 marzo, ore 18.00
Mi dimetto da uomo
scritto da Sergio Assisi e Simone Repetto
con Sergio Assisi
e con Giuseppe Cantore
regia Sergio Assisi
produzione GoodMood in collaborazione con Quisquilie Production
In un mondo che ha perso ogni punto di riferimento, Sergio, spaesato come tutti noi, parla con il pubblico a cuore aperto, spazia fra narrazione e satira di costume e, grazie ad un linguaggio chiaro e diretto, abbatte fin da subito la quarta parete per lanciarsi alla ricerca delle risposte di cui ognuno di noi avrebbe bisogno.
Come un giullare, Sergio scherza, racconta e riflette, ora cinico ora conciliante, in un flusso affabulatorio irresistibile. Analizza insieme al pubblico abitudini, speranze, sogni e miserie. Tenta di aggrapparsi alla bellezza, all’amore, alla poesia, come fossero rami di un albero che si protende verso le stelle, ma l’egoismo, la grettezza e gli umani limiti, lo risucchiano verso il basso e lo costringono a domandarsi:
“Dovrei forse dimettermi dall’essere uomo?”
E mentre cerca delle risposte, un’entità irrompe sul palco nei momenti meno opportuni. Uno spiritello buffo, irriverente, impietoso, che corregge, puntualizza, svela, rivendica, irride, incarna concetti ed idee, e cosa peggiore di tutte, inchioda Sergio alla amara verità.
Alla fine di questa brillante analisi, forse farà pace con il suo demone, forse torneranno ad essere una sola entità o forse, giunti ad un bivio, si separeranno. È sempre difficile dirlo.
Il risultato cambia a seconda della disponibilità del pubblico, dell’umore del protagonista e dell’intestino del suo spiritello, perché si tratta di una continua lotta fra alto e basso, dentro e fuori, bello e brutto.
Quel che certamente accade ogni sera è che si ride, ci si commuove o per lo meno si riflette nel riconoscersi membri di questa immensa e sconclusionata tribù che chiamiamo “umanità”.
Teatro Diana di Nocera Inferiore
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
info 3347009811
Sabato 14, ore 20.45, e domenica 15 marzo, ore 18.00
Jucatùre
da "Giocatori" di Pau Mirò
traduzione, adattamento e regia Enrico Ianniello
con Antonio Milo, Adriano Falivene
e con Marcello Romolo e Giovanni Allocca
scena Carmine Guarino, costumi Ortensia De Francesco
luci Cesare Accetta
produzione Diana OR.I.S.
Jucatùre, i giocatori. I quattro “Giocatori” di questo spettacolo sono degli amabili falliti. Simpatici, vitali, chiacchieroni, formano una combriccola stralunata e sfiziosa che si incontra per giocare a carte.
Le partite vere e proprie, però, non cominciano mai, presi come sono da discorsi totalmente assurdi e vaghissime idee di rivincita totalmente irrealizzabili; eppure, non è difficile immaginarseli fuori dall’appartamento grande e accogliente, tolti da quell’ansa di tranquillità e rimessi nel fiume vorticoso della metropoli: sono quattro invisibili.
Invisibile l’attore appassionato di furti al supermercato e vuoti di memoria in scena, invisibile il becchino balbuziente e logorroico, innamorato dei racconti che gli fa la prostituta ucraina che accoglie la sua solitudine, invisibile il barbiere che ormai barbiere non è più, ma non lo può dire a nessuno.
E invisibile, naturalmente, il professore di matematica con un vecchio complesso di inferiorità e un padre – fantasma che non lo lascia crescere. La vita vera è forse definitivamente negata ormai ai nostri grandi antieroi, e allora non restano che le parole, parlarne agli amici, ottenendo in cambio una malinconica e amorevole comicità intrisa di ricordi e voglia di vivere.
Teatro Nuovo di Napoli
stagione teatrale 2025/2026 a cura del Teatro Pubblico Campano
Info 0814976267
Sabato 14 marzo, ore 21.00
Dopo Cristo
spettacolo di stand up comedy di e con Tiziano La Bella
produzione AltraScena
Dopo i suoi ultimi due tour Dark e Boomer, Tiziano La Bella torna con un nuovo show che si distingue per la sua capacità di sorprendere e coinvolgere. Questo spettacolo offre una miscela unica di storytelling, imprevisti interattivi e osservazioni taglienti, senza temere di toccare temi considerati tabù
Le battute, incisive e mai scontate, si intrecciano con aneddoti curiosi e riflessioni autentiche, offrendo uno sguardo inedito e ironico sulla vita di noi tutti. Nessuno escluso.
Il linguaggio diretto e la spontaneità dell’evento invitano chi assiste a lasciarsi trasportare dalla leggerezza e dal coraggio di ridere di ciò che spesso resta inespresso.
Non adatto a chi si offende facilmente, questo spettacolo promette un’esperienza autentica e coinvolgente.
Spesso i suoi testi vengono considerati offensivi per il linguaggio privo di censura ma trovano consenso nel pubblico in cerca di quei pensieri a cui normalmente non si ha il coraggio di dar voce.
Negli ultimi anni Tiziano esordisce in tv con monologhi trasmessi su Comedy Central ed Amazon Prime Video. È autore di tutti i suoi testi.