Università, enti di ricerca, istituzioni scientifiche e realtà culturali insieme per portare la ricerca nelle piazze di Campania e Lazio Meridionale. È questa la forza di S.T.R.E.E.T.S., una rete che da quasi un decennio costruisce occasioni di incontro fra ricercatrici, ricercatori, cittadini e studenti e che torna protagonista della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, venerdì 25 settembre 2026.
Alla cordata partecipano l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università di Napoli L’Orientale, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi del Sannio, i numerosi Istituti del CNR campani partecipanti alla rete CREO, Le Nuvole ICC, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, INGV – Osservatorio Vesuviano, INFN – Sezione di Napoli e CIRA – Centro Italiano per le Ricerche Aerospaziali, cui si aggiungono l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e la Stazione Zoologica Anton Dohrn. Una comunità di competenze scientifiche, umanistiche e culturali che condivide da quasi dieci anni un obiettivo: avvicinare la ricerca alle persone e raccontare il ruolo che la conoscenza ha nella vita quotidiana e nello sviluppo dei territori.
Il 25 settembre S.T.R.E.E.T.S. sarà presente a Napoli, Caserta, Cassino, Gaeta, Pico, Portici, Avellino, Benevento, Frigento e Rocca di Cave, trasformando piazze e luoghi della cultura in spazi di incontro con la ricerca. La programmazione si svolge come evento associato all’iniziativa MSCA and Citizens dell’Unione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01 European Researchers Night. Un programma diffuso e multidisciplinare, rivolto a tutte e tutti, nel quale talk interattivi, laboratori, performance teatrali e musicali diventano strumenti per raccontare la ricerca attraverso linguaggi diversi e partecipativi.
Al centro ci sono le ricercatrici e i ricercatori, chiamati a condividere il proprio lavoro non soltanto attraverso parole e numeri, ma attraverso esperienze, storie, dimostrazioni e occasioni di confronto. Il gioco, la cultura pop, la creatività e le arti entrano così nella divulgazione scientifica, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. L'obiettivo è portare la ricerca dove le persone si incontrano, fuori dai laboratori e dentro gli spazi della vita quotidiana. Perché la ricerca riguarda tutti: dalle tecnologie che utilizziamo alle trasformazioni dell'ambiente, dalla salute al patrimonio culturale, dalle grandi domande sul futuro alle tante soluzioni che nascono nei territori.
È questa la sfida di S.T.R.E.E.T.S.: progettare attività che sappiano informare, incuriosire e far sperimentare, mettendo il pubblico nelle condizioni di partecipare in prima persona. Un modo di comunicare la scienza che fa dialogare discipline, linguaggi e generazioni e che costruisce un crocevia fra ricerca, cittadinanza e patrimonio.
Per S.T.R.E.E.T.S. la Notte non si esaurisce nella serata del 25 settembre, diversi i post eventi come il «seminario di costruzione di pace» a Veroli (26 settembre) o il RELhub laboratorio diffuso di rigenerazione urbana a Frosinone (ottobre) e Scienza in Piazza a Salerno (ottobre). Inoltre il percorso “La Notte oltre la Notte” porta la proposta S.T.R.E.E.T.S. anche nelle scuole, costruendo occasioni di dialogo fra ricercatrici, ricercatori, insegnanti e studenti durante e dopo la Notte, perché la relazione tra ricerca e scuola non può esaurirsi in un solo incontro. La piazza diventa così il punto di partenza di un dialogo che con i format didattici innovativi di Researchers@School prosegue negli istituti scolastici nel corso dell'intero anno scolastico.
L'evento è promosso con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca. Tutte le attività sono gratuite e ad accesso libero. Il programma completo è disponibile su www.nottedeiricercatori-streets.it. Aggiornamenti e contenuti sono disponibili alle pagine social @nottedeiricercatori-streets su Facebook e Instagram.
IL PROGRAMMA DI EVENTI: SCIENZA SOTTO LE STELLE IN CAMPANIA E LAZIO MERIDIONALE
NAPOLI
Piazza Dante (ore 18/23) - RACE VILLAGE Lungomare Caracciolo (ore 14.00/20.30) - Osservatorio Astronomico Capodimonte (ore 18:30/23:00)
S.T.R.E.E.T.S. apre i battenti al RACE VILLAGE sul Lungomare Caracciolo, dalle 14.00 alle 20.30, con uno stand in cui tutti i protagonisti del progetto presenteranno attività e ricerche dedicate alla tutela ambientale, alle nuove tecnologie applicate al mondo del mare e alla salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo, in occasione delle regate preliminari della 38esima Louis Vuitton America’s Cup. Dalle 18.00, la proposta si amplia e si diversifica con le attività che approdano in Piazza Dante, nel cuore della Notte Europea dei Ricercatori.
Sotto il patrocinio della CRUI e del Comune di Napoli, un ampio corridoio di gazebo ospiterà workshop informativi e attività sperimentali interattive a cura delle ricercatrici e dei ricercatori delle quattro scuole dell’Ateneo federiciano Scuola Politecnica e delle Scienze di Base - Scuola di Medicina e Chirurgia - Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria - Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Dal serious game per pianificare la città del futuro al ‘mai finito’ delle opere pubbliche incompiute; ricerche e sperimentazioni sul ‘benessere non benessere’ a Napoli; i rischi climatici, vulcanici e sismici e la costruzione di un archivio rurale di comunità. Gli interferenti endocrini nei contaminanti ambientali, la salute degli oceani, il progetto One health sui microrganismi in grado di biodegradare le plastiche nell'ambiente, i sistemi modulari di biofiltrazione. Ed ancora la dieta mediterranea per una sana alimentazione, usi e abusi di sostanze psicotrope, il TeMALab con attività interattive sul rapporto fra stili di vita e impatto sul cambiamento climatico e sostenibilità, il BElab per un’edilizia resiliente e sostenibile, il REMlab con giochi didattici e attività laboratoriali reload dei valori architettonici; il MeMo STEM Lab - STrategie di Eliminazione Mirata e ancora il Motorsport nel settore di innovazione dell'automotive e gli Opens its Doors dibattito aperto su riforma della giustizia, della Corte dei Conti, autonomia differenziata e riforma elettorale.
La rete CNR-Creo è a Piazza Dante con 8 laboratori interattivi, a cura di 5 istituti CNR del territorio Campano (CNR-ICB, CNR-IGB, CNR-IBBR, CNR-IPCB, CNR-IPSP). L’approccio ‘BioCarrier’ che esplora sistemi avanzati progettati per fornire composti bioattivi naturali, l’astrobiologia dai batteri antartici ai biosensori ambientali, la ricerca microbiologica e le nanotecnologie per aiutare a monitorare contaminanti ambientali invisibili, come i metalli pesanti, il ruolo del machine learning nella ricerca biomedica ed ancora il futuro del packaging sostenibile nel progetto europeo BORN (BiObased theRmal-resistaNt food packaging). A completare la proposta un laboratorio sensoriale in due giochi per riconoscere le piante aromatiche dal profumo e abbinare i semi alle piante ed un percorso di sfide pratiche ed esperimenti da laboratorio trasformati in enigmi da risolvere in cui soprattutto i giovani partecipanti potranno trasformarsi in veri e propri ricercatori.
Non c’è trucco ma c’è matematica nei giochi di magia proposti sempre in piazza Dante dall’Università Parthenope insieme a un viaggio nell'economia circolare, innovazione digitale, intelligenza artificiale e creazione di valore nei servizi sanitari fra modelli organizzativi, profili giuridici e tutela degli utenti. Dalla Terra con il laboratorio sulla Risposta Sismica Locale al mare con esperienze di navigazione e manovre al simulatore navale agli INSIDE Geomatics fino alla ricerca della vita oltre la Terra. Ma anche la vita quotidiana tra benessere e salute, il gioco della finanza sostenibile e alcuni modelli digitali per il supporto alle decisioni nella gestione delle aree urbane.
Grande gioia per la presenza in piazza dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa che propone un interessante confronto sull’importanza della conoscenza chimica e biochimica e dello sviluppo di metodologie diagnostiche innovative per favorire corrette attribuzioni nell’arte e procedure di restauro e conservazione delle opere. E della Stazione Zoologica Anton Dohrn presente con un’attività integrata su due linee di ricerca chiave, plancton e bioacustica, ed con il gioco da tavolo interattivo "20.000 suoni sotto i mari" per comprendere e tutelare gli ecosistemi marini.
Imperdibili anche le osservazioni guidate del cielo a cura di Unione Astrofili Napoletani, i laboratori su onde gravitazionali, raggi cosmici e sistema solare con l’INFN - Sezione di Napoli, i workshop dell’INGV - sezione Vulcani con Osservatorio Vesuviano, dell’Associazione "All’ombra del Cervo di Rodi APS", dell’Associazione Scienza e Scuola APS, della Scuola Superiore Meridionale, dell’AIRC con focus su agenti patogeni e prevenzione dei tumori nel ricorso alla pratica vaccinale ed il gioco ‘Impara dai dati e gioca con la statistica’ dell’ISTAT. Presente inoltre l’immancabile scena del crimine allestita dal Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica per la Campania ed il Molise.
Come tradizione la Notte della ricerca fa rotta anche sull’Osservatorio Astronomico di Capodimonte navigando a stelle spiegate tra le meraviglie del cosmo e dove saranno possibili, per tutta la serata (18:30/23:00), attività di didattica partecipata con sensori spaziali, esplorazione dell’ambiente extra-terreste, osservazioni al telescopio e la visita alla cupola storica del cerchio meridiano di Repsold. Ed ancora le origini del Sistema solare con Comet interceptor, futura missione dell’Agenzia Spaziale Europea, e la mostra astro fotografica degli oggetti più iconici del cielo napoletano “Il cielo possibile” a cura di Unione Astrofili Napoletani. Per motivi di sicurezza e viabilità, sarà possibile accedere in Osservatorio esclusivamente a piedi.
CASERTA
Campo Laudato Sì ex Macrico (ore 18:30/23:00) - Planetario dalle ore 21:30 - Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti dalle ore 16:30
Con il patrocinio del Comune e della Provincia di Caserta e del FROM Village, che supporta la logistica dell’evento negli spazi ex Macrico, la Notte Europea dei Ricercatori a Caserta vede la sponsorizzazione di AMRITA Nutraceutics, ISOCORE srl, Sanilabo.
Dalle neuroscienze cognitive alla psicologia cognitiva alla prevenzione delle malattie croniche a maggiore impatto sociale alle potenzialità dell’RNA per le terapie del futuro: negli spazi del Campo Laudato Sì di Caserta (ore 18:30/23:00 e per le scuole dalle 15:30 alle 18:30) ampio spazio a talk ed exhibitions su stili di vita a tutela della salute umana e dell'ambiente. Inoltre giochi interattivi su memoria, spazio e percezione con Harry Potter e Super Mario quali testimonial di eccezione e un’escape room sulla medicina personalizzata. Ma anche la cura degli ambienti di vita con la presentazione di progetti di architettura, design, moda e le tecniche di rappresentazione avanzate per l'ingegneria edile, civile e ambientale. Ed ancora le tecnologie oltre la ricerca per migliorare la vita di tutti i giorni dal DMF TANDEM - ACCELERATOR-LABORATORY alle attività delle aziende zootecniche nell’ambito dell’AgroRinasce alla Food Challenge e un focus sull’utilizzo della A.I. nella medicina dalla parte dei più fragili. Diritto in azione, inoltre, con dibattiti aperti su lavoro sicuro, organizzazioni responsabili e ricerca giuridica. Ancora gli obiettivi e le azioni condivise per l’incremento della biodiversità e la mitigazione del rischio idrogeologico e climatico negli interventi che coinvolgono l’Autorità del Bacino distrettuale dell'Appennino meridionale e il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità e le indagini sulla scena del crimine a cura di Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica per la Campania e il Molise per conoscere il mondo dove investigazioni e scienza si fondono nella ricerca del colpevole e per la ricostruzione della dinamica del reato insieme a Guardia di Finanza.
Le attività sono realizzate dai Dipartimenti dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” in collaborazione con altri partners quali Istituto di Cristallografia - CNR, ASD CUS CASERTA, ARPAC, UMAC, Associazione S.P.A.M. (EPS Y.MINDS) e l’indagine sul caso Volpi, PERLATECNICA ETS, Isocore, Provincia di Caserta e Istituto Comprensivo F. Collecini - Giovanni XXIII di San Leucio con esibizioni musicali di un ensemble di studenti.
Si rinnova inoltre l'appuntamento al Planetario di Caserta con tre repliche (a partire dalle ore 21:30) dello spettacolo digitale narrato dal vivo in cupola declinato tra teorie e certezze scientifiche rassicuranti, spaventosi fenomeni e ipotesi paradossali sulla vita nello spazio (prenotazione obbligatoria su www.planetariodicaserta.it/eventi). Preziosa infine la collaborazione con il Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti che apre le porte al pubblico dalle 16:30 con visite guidate al proprio allestimento, dalla Pascalina al programma 101.
CASSINO centro storico (ore 9:00/13:00 e ore 16:30/23:30)
GAETA Castello angioino (ore 9:30/13:00
ROCCA DI CAVE SMuRC (ore 15:00/18:00)
PICO Sala consiliare (24/26 settembre ore 9:30/17:00) - VEROLI Università popolare (26 settembre ore 9:30/17:00)
Il centro storico di Cassino da Corso della Repubblica a Piazza Diamare, sotto il patrocino del Comune, ospiterà le attività realizzate dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. La mattina dalle 9:00 alle 13:00 sarà dedicata a laboratori per prevenire gli stereotipi di genere, conoscere gli strumenti dell'archeologia e sfidarsi alle postazioni di scacchi in piazza. Nel pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00 spazio a esperimenti di psicologia, talk sulla geologia nel Lazio per un modello di gestione sostenibile, educazione finanziaria e sperimentazioni con l’OMNIMOVE e il CASSITRUCK per migliorare la mobilità urbana ed ancora talk senza filtri nei Researcher storytelling in cui ricercatrici e ricercatori raccontano il loro mestiere. In Piazza Diamare inoltre la mostra “1946–2026. Elettrici ed Elette", promossa dall’ANRP - Associazione Nazionale Reduci Dalla Prigionia in collaborazione con il CUG di Ateneo e Alaclam - Laureati Università di Cassino, arricchita con l’esposizione “Le 21 madri costituenti. 2 giugno 1946”, realizzata dal Coordinamento Nazionale Donne dell’ANPI. Per gli appassionati di automobile: SKF Industrie S.p.A. illustra le caratteristiche del cuscinetto a sfera, Stellantis e Maserati presentano la Maserati Folgore Full electric della Grecale, un luxury completamente ecostenibile, mentre l’evento ABB sarà possibile osservare la Digital Twin Factory per mostrare come l'intelligenza artificiale stia creando valore lungo l'intera catena produttiva. A conclusione della serata - dalle 21:30 - spazio alle associazioni studentesche che porteranno nelle strade la musica della Tsunami Band.
Al Castello angioino di Gaeta la mattinata dalle 9:30 alle 13:30 sempre del 25 settembre itinerario narrativo e immersivo con le passeggiate patrimoniali ed il lancio della terza edizione della fiera internazionale dell'ergonomia sulle buone pratiche dei cammini storici. Allo SMuRC Sistema Museale di Rocca di Cave (dalle ore 15:00 alle ore 18) Le Nuvole ICC conducono il laboratorio interattivo per i più piccoli ‘Come costruire un dinosauro. Per principianti’ e il talk ‘L' universo in una mano’ un viaggio nel sistema solare. Ed ancora nella sala consiliare di Pico le giornate landolfiane sulla poetica la poesia di Tommaso Landolfi dal 24 al 26 settembre, mentre - il 26 settembre - Veroli diventa protagonista con il seminario per costruire la pace in tempi di guerra organizzato presso l’università popolare. Altri eventi sotto il segno di S.T.R.E.E.T.S. proseguiranno anche nel mese di ottobre a Frosinone come il RELhub laboratorio diffuso di rigenerazione urbana in villa comunale.
PORTICI, Reggia (ore 19:00/22:00)
Tecnologie alimentari, diete sostenibili e alimenti innovativi funzionali per la salute umana e del pianeta sostanziano la proposta della Notte alla Reggia di Portici (ore 19/22) dove il Dipartimento di Agraria di UNINA e non solo propone game educativi come il Green Tech Genius Quiz ed exhibitions come l’Immersive fields e ACUTA - Agricoltura senza Chimica anche in collaborazione con altri dipartimenti della Federico II. Presenti anche 2 Istituti del CNR della rete Creo (Cnr-Ibbr e Cnr-Iret) con 2 laboratori interattivi sul segreto delle colture in vitro e l'ecosistema a diverse scale dal satellite al microscopio.
AVELLINO, Polo Enologico Abellinum (ore 19:30/22:30)
La ricerca a cura del Dipartimento di Agraria Unina prosegue al Polo Enologico Abellinum ad Avellino (ore 19:30/22:30) con la Sezione di Scienze della Vigna e del Vino con proposte esperienziali per il pubblico a caccia di aromi e microrganismi dei processi fermentativi e le nuove sfide dell’enologia di fronte al cambiamento climatico.
FRIGENTO, FriMACT (ore 9:00/19:00)
Anche in alta Irpinia appuntamenti a Frigento (AV) al FriMACT dove si conferma la tradizionale FriMACT Editathon maratona per valorizzare e rendere accessibili online le collezioni del museo a cura di Università di Napoli L’Orientale cui seguirà l’incontro dedicato alla storia del centro irpino in epoca romana e alla “Raccolta d’Arte Pina Famiglietti” a cura di Comune di Frigento, Museo Civico Archeologico della Civiltà e del Territorio di Frigento, in collaborazione con Pro Loco Frigentina che accompagnerà il pubblico in visita guidata.
BENEVENTO, centro storico (ore 19:00/22:00)
Il capoluogo sannita ospiterà la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori dalle ore 19:00. Quest’anno l’evento avrà come sede principale Palazzo San Domenico e coinvolgerà anche l’Hortus Conclusus, grazie alla collaborazione con il Comune di Benevento. Si parte da Corso Garibaldi fino a Piazza Guerrazzi con esperimenti dal vivo e dimostrazioni. I dipartimenti dell'Università degli Studi del Sannio scendono in piazza con installazioni interattive e dimostrazioni pratiche fra cui esperimenti di chimica e biologia diretti a comprendere il funzionamento degli organismi viventi, il ruolo delle piante, i meccanismi dell’ereditarietà e le possibili applicazioni scientifiche per la tutela dell’ambiente e della salute; dimostrazioni di prototipi robotici, droni e sistemi di intelligenza artificiale sviluppati nei laboratori dell'ateneo oltre a stand interattivi su mobilità sostenibile, energie rinnovabili e smart cities. Ancora giochi di ruolo economici e simulazioni matematiche per comprendere le scelte finanziarie e l'impatto dei dati sulla vita quotidiana e brevi dibattiti e divulgazione sui temi del diritto e della cittadinanza attiva. Sarà possibile ritirare la Carta della Ricerca e collezionare i timbri agli stand per vincere i gadget esclusivi dell'Università del Sannio. Per i più giovani una caccia al tesoro per trovare creature misteriose lungo il percorso e i Bike Trials. All'Hortus Conclusus si svolgeranno brevi rappresentazioni teatrali e letture curate dalle ragazze e dai ragazzi del Centro Universitario Teatrale. Gli interventi saranno accompagnati dalle musiche degli allievi del Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento, creando un percorso nel quale parole, suoni e conoscenza scientifica potranno incontrarsi. Completerà il programma l’attività del G.A.B. Gruppo Astrofili Beneventani, che guiderà il pubblico nell’osservazione di Saturno. La serata vedrà inoltre la partecipazione di Questura di Benevento, ASIA Benevento, LILT e DR Automobiles, che contribuiranno al programma con attività e iniziative dedicate ai temi della sostenibilità, della salute e dell’innovazione.
LA NOTTE NELLE CARCERI: QUANDO LA CONOSCENZA VARCA OGNI CONFINE
Anche nel 2026, S.T.R.E.E.T.S. sceglie di portare la ricerca oltre i confini convenzionali, varcando le soglie delle istituzioni penitenziarie. Lo farà giovedì 24 settembre, quando la Casa Circondariale di Frosinone prenderà parte all’evento nazionale in collegamento con altre università italiane. Al centro del dibattito il tema della cura che attraversa l'intera esperienza detentiva e si realizza attraverso il sapere la ricerca e la formazione: un evento.
Inoltre nella mattinata del 25 settembre - dalle ore 9.30 - presso la Casa Circondariale "P. Mandato" di Secondigliano la seconda edizione di «Transizioni e trasformazioni. L'educazione non si arresta» iniziativa che si propone di sviluppare una riflessione sul tema dell'educazione in carcere, sulle transizioni e sulle trasformazioni che impegnano gli attori coinvolti nel progetto del Polo Universitario Penitenziario dell'Università Federico II di Napoli.
LA NOTTE PER LE SCUOLE
Per la Notte, in sinergia con gli Uffici Scolastici Regionali di Campania e Lazio, sono stati definiti percorsi dedicati alle scuole di ogni ordine e grado in tutti i luoghi resi disponibili dalla rete. Il progetto STREETS proseguirà DOPO LA NOTTE e per tutta la durata dell’anno scolastico 2026-27 con le attività di RESEARCHERS@SCHOOL: le ricercatrici ed i ricercatori realizzeranno attività su misura per studenti delle scuole di diverso ordine e grado articolate in 10 format che potranno essere inseriti nei percorsi curricolari attraverso una programmazione di didattica partecipata.
MARIE CURIE CORNERS
Essenziale il coinvolgimento delle ricercatrici e dei ricercatori Marie Curie, attivi nelle Università e negli Enti di Ricerca nell’ambito del Programma Marie Sklodowska Curie, con live and streaming talk per far conoscere i loro percorsi professionali ma anche la determinazione con cui non si sono arresi di fronte alla mancanza di fondi con cui il mondo della ricerca spesso si imbatte in Italia e anche all’estero.
Tutti gli appuntamenti, proposti gratuitamente e con ingresso libero, sono interamente visionabili sul sito www.nottedeiricercatori-streets.it e alle pagine social Fb e Ig @nottedeiricercatori-streets
di Napoli Magazine
24/09/2026 - 17:20
Università, enti di ricerca, istituzioni scientifiche e realtà culturali insieme per portare la ricerca nelle piazze di Campania e Lazio Meridionale. È questa la forza di S.T.R.E.E.T.S., una rete che da quasi un decennio costruisce occasioni di incontro fra ricercatrici, ricercatori, cittadini e studenti e che torna protagonista della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, venerdì 25 settembre 2026.
Alla cordata partecipano l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, l’Università di Napoli L’Orientale, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi del Sannio, i numerosi Istituti del CNR campani partecipanti alla rete CREO, Le Nuvole ICC, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope, INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte, INGV – Osservatorio Vesuviano, INFN – Sezione di Napoli e CIRA – Centro Italiano per le Ricerche Aerospaziali, cui si aggiungono l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa e la Stazione Zoologica Anton Dohrn. Una comunità di competenze scientifiche, umanistiche e culturali che condivide da quasi dieci anni un obiettivo: avvicinare la ricerca alle persone e raccontare il ruolo che la conoscenza ha nella vita quotidiana e nello sviluppo dei territori.
Il 25 settembre S.T.R.E.E.T.S. sarà presente a Napoli, Caserta, Cassino, Gaeta, Pico, Portici, Avellino, Benevento, Frigento e Rocca di Cave, trasformando piazze e luoghi della cultura in spazi di incontro con la ricerca. La programmazione si svolge come evento associato all’iniziativa MSCA and Citizens dell’Unione Europea, nell’ambito delle azioni Marie Sklodowska-Curie HORIZON-MSCA-2025-CITIZENS-01 European Researchers Night. Un programma diffuso e multidisciplinare, rivolto a tutte e tutti, nel quale talk interattivi, laboratori, performance teatrali e musicali diventano strumenti per raccontare la ricerca attraverso linguaggi diversi e partecipativi.
Al centro ci sono le ricercatrici e i ricercatori, chiamati a condividere il proprio lavoro non soltanto attraverso parole e numeri, ma attraverso esperienze, storie, dimostrazioni e occasioni di confronto. Il gioco, la cultura pop, la creatività e le arti entrano così nella divulgazione scientifica, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. L'obiettivo è portare la ricerca dove le persone si incontrano, fuori dai laboratori e dentro gli spazi della vita quotidiana. Perché la ricerca riguarda tutti: dalle tecnologie che utilizziamo alle trasformazioni dell'ambiente, dalla salute al patrimonio culturale, dalle grandi domande sul futuro alle tante soluzioni che nascono nei territori.
È questa la sfida di S.T.R.E.E.T.S.: progettare attività che sappiano informare, incuriosire e far sperimentare, mettendo il pubblico nelle condizioni di partecipare in prima persona. Un modo di comunicare la scienza che fa dialogare discipline, linguaggi e generazioni e che costruisce un crocevia fra ricerca, cittadinanza e patrimonio.
Per S.T.R.E.E.T.S. la Notte non si esaurisce nella serata del 25 settembre, diversi i post eventi come il «seminario di costruzione di pace» a Veroli (26 settembre) o il RELhub laboratorio diffuso di rigenerazione urbana a Frosinone (ottobre) e Scienza in Piazza a Salerno (ottobre). Inoltre il percorso “La Notte oltre la Notte” porta la proposta S.T.R.E.E.T.S. anche nelle scuole, costruendo occasioni di dialogo fra ricercatrici, ricercatori, insegnanti e studenti durante e dopo la Notte, perché la relazione tra ricerca e scuola non può esaurirsi in un solo incontro. La piazza diventa così il punto di partenza di un dialogo che con i format didattici innovativi di Researchers@School prosegue negli istituti scolastici nel corso dell'intero anno scolastico.
L'evento è promosso con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca. Tutte le attività sono gratuite e ad accesso libero. Il programma completo è disponibile su www.nottedeiricercatori-streets.it. Aggiornamenti e contenuti sono disponibili alle pagine social @nottedeiricercatori-streets su Facebook e Instagram.
IL PROGRAMMA DI EVENTI: SCIENZA SOTTO LE STELLE IN CAMPANIA E LAZIO MERIDIONALE
NAPOLI
Piazza Dante (ore 18/23) - RACE VILLAGE Lungomare Caracciolo (ore 14.00/20.30) - Osservatorio Astronomico Capodimonte (ore 18:30/23:00)
S.T.R.E.E.T.S. apre i battenti al RACE VILLAGE sul Lungomare Caracciolo, dalle 14.00 alle 20.30, con uno stand in cui tutti i protagonisti del progetto presenteranno attività e ricerche dedicate alla tutela ambientale, alle nuove tecnologie applicate al mondo del mare e alla salvaguardia della salute dell’ambiente e dell’uomo, in occasione delle regate preliminari della 38esima Louis Vuitton America’s Cup. Dalle 18.00, la proposta si amplia e si diversifica con le attività che approdano in Piazza Dante, nel cuore della Notte Europea dei Ricercatori.
Sotto il patrocinio della CRUI e del Comune di Napoli, un ampio corridoio di gazebo ospiterà workshop informativi e attività sperimentali interattive a cura delle ricercatrici e dei ricercatori delle quattro scuole dell’Ateneo federiciano Scuola Politecnica e delle Scienze di Base - Scuola di Medicina e Chirurgia - Scuola di Agraria e Medicina Veterinaria - Scuola delle Scienze Umane e Sociali. Dal serious game per pianificare la città del futuro al ‘mai finito’ delle opere pubbliche incompiute; ricerche e sperimentazioni sul ‘benessere non benessere’ a Napoli; i rischi climatici, vulcanici e sismici e la costruzione di un archivio rurale di comunità. Gli interferenti endocrini nei contaminanti ambientali, la salute degli oceani, il progetto One health sui microrganismi in grado di biodegradare le plastiche nell'ambiente, i sistemi modulari di biofiltrazione. Ed ancora la dieta mediterranea per una sana alimentazione, usi e abusi di sostanze psicotrope, il TeMALab con attività interattive sul rapporto fra stili di vita e impatto sul cambiamento climatico e sostenibilità, il BElab per un’edilizia resiliente e sostenibile, il REMlab con giochi didattici e attività laboratoriali reload dei valori architettonici; il MeMo STEM Lab - STrategie di Eliminazione Mirata e ancora il Motorsport nel settore di innovazione dell'automotive e gli Opens its Doors dibattito aperto su riforma della giustizia, della Corte dei Conti, autonomia differenziata e riforma elettorale.
La rete CNR-Creo è a Piazza Dante con 8 laboratori interattivi, a cura di 5 istituti CNR del territorio Campano (CNR-ICB, CNR-IGB, CNR-IBBR, CNR-IPCB, CNR-IPSP). L’approccio ‘BioCarrier’ che esplora sistemi avanzati progettati per fornire composti bioattivi naturali, l’astrobiologia dai batteri antartici ai biosensori ambientali, la ricerca microbiologica e le nanotecnologie per aiutare a monitorare contaminanti ambientali invisibili, come i metalli pesanti, il ruolo del machine learning nella ricerca biomedica ed ancora il futuro del packaging sostenibile nel progetto europeo BORN (BiObased theRmal-resistaNt food packaging). A completare la proposta un laboratorio sensoriale in due giochi per riconoscere le piante aromatiche dal profumo e abbinare i semi alle piante ed un percorso di sfide pratiche ed esperimenti da laboratorio trasformati in enigmi da risolvere in cui soprattutto i giovani partecipanti potranno trasformarsi in veri e propri ricercatori.
Non c’è trucco ma c’è matematica nei giochi di magia proposti sempre in piazza Dante dall’Università Parthenope insieme a un viaggio nell'economia circolare, innovazione digitale, intelligenza artificiale e creazione di valore nei servizi sanitari fra modelli organizzativi, profili giuridici e tutela degli utenti. Dalla Terra con il laboratorio sulla Risposta Sismica Locale al mare con esperienze di navigazione e manovre al simulatore navale agli INSIDE Geomatics fino alla ricerca della vita oltre la Terra. Ma anche la vita quotidiana tra benessere e salute, il gioco della finanza sostenibile e alcuni modelli digitali per il supporto alle decisioni nella gestione delle aree urbane.
Grande gioia per la presenza in piazza dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa che propone un interessante confronto sull’importanza della conoscenza chimica e biochimica e dello sviluppo di metodologie diagnostiche innovative per favorire corrette attribuzioni nell’arte e procedure di restauro e conservazione delle opere. E della Stazione Zoologica Anton Dohrn presente con un’attività integrata su due linee di ricerca chiave, plancton e bioacustica, ed con il gioco da tavolo interattivo "20.000 suoni sotto i mari" per comprendere e tutelare gli ecosistemi marini.
Imperdibili anche le osservazioni guidate del cielo a cura di Unione Astrofili Napoletani, i laboratori su onde gravitazionali, raggi cosmici e sistema solare con l’INFN - Sezione di Napoli, i workshop dell’INGV - sezione Vulcani con Osservatorio Vesuviano, dell’Associazione "All’ombra del Cervo di Rodi APS", dell’Associazione Scienza e Scuola APS, della Scuola Superiore Meridionale, dell’AIRC con focus su agenti patogeni e prevenzione dei tumori nel ricorso alla pratica vaccinale ed il gioco ‘Impara dai dati e gioca con la statistica’ dell’ISTAT. Presente inoltre l’immancabile scena del crimine allestita dal Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica per la Campania ed il Molise.
Come tradizione la Notte della ricerca fa rotta anche sull’Osservatorio Astronomico di Capodimonte navigando a stelle spiegate tra le meraviglie del cosmo e dove saranno possibili, per tutta la serata (18:30/23:00), attività di didattica partecipata con sensori spaziali, esplorazione dell’ambiente extra-terreste, osservazioni al telescopio e la visita alla cupola storica del cerchio meridiano di Repsold. Ed ancora le origini del Sistema solare con Comet interceptor, futura missione dell’Agenzia Spaziale Europea, e la mostra astro fotografica degli oggetti più iconici del cielo napoletano “Il cielo possibile” a cura di Unione Astrofili Napoletani. Per motivi di sicurezza e viabilità, sarà possibile accedere in Osservatorio esclusivamente a piedi.
CASERTA
Campo Laudato Sì ex Macrico (ore 18:30/23:00) - Planetario dalle ore 21:30 - Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti dalle ore 16:30
Con il patrocinio del Comune e della Provincia di Caserta e del FROM Village, che supporta la logistica dell’evento negli spazi ex Macrico, la Notte Europea dei Ricercatori a Caserta vede la sponsorizzazione di AMRITA Nutraceutics, ISOCORE srl, Sanilabo.
Dalle neuroscienze cognitive alla psicologia cognitiva alla prevenzione delle malattie croniche a maggiore impatto sociale alle potenzialità dell’RNA per le terapie del futuro: negli spazi del Campo Laudato Sì di Caserta (ore 18:30/23:00 e per le scuole dalle 15:30 alle 18:30) ampio spazio a talk ed exhibitions su stili di vita a tutela della salute umana e dell'ambiente. Inoltre giochi interattivi su memoria, spazio e percezione con Harry Potter e Super Mario quali testimonial di eccezione e un’escape room sulla medicina personalizzata. Ma anche la cura degli ambienti di vita con la presentazione di progetti di architettura, design, moda e le tecniche di rappresentazione avanzate per l'ingegneria edile, civile e ambientale. Ed ancora le tecnologie oltre la ricerca per migliorare la vita di tutti i giorni dal DMF TANDEM - ACCELERATOR-LABORATORY alle attività delle aziende zootecniche nell’ambito dell’AgroRinasce alla Food Challenge e un focus sull’utilizzo della A.I. nella medicina dalla parte dei più fragili. Diritto in azione, inoltre, con dibattiti aperti su lavoro sicuro, organizzazioni responsabili e ricerca giuridica. Ancora gli obiettivi e le azioni condivise per l’incremento della biodiversità e la mitigazione del rischio idrogeologico e climatico negli interventi che coinvolgono l’Autorità del Bacino distrettuale dell'Appennino meridionale e il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità e le indagini sulla scena del crimine a cura di Gabinetto Interregionale Polizia Scientifica per la Campania e il Molise per conoscere il mondo dove investigazioni e scienza si fondono nella ricerca del colpevole e per la ricostruzione della dinamica del reato insieme a Guardia di Finanza.
Le attività sono realizzate dai Dipartimenti dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” in collaborazione con altri partners quali Istituto di Cristallografia - CNR, ASD CUS CASERTA, ARPAC, UMAC, Associazione S.P.A.M. (EPS Y.MINDS) e l’indagine sul caso Volpi, PERLATECNICA ETS, Isocore, Provincia di Caserta e Istituto Comprensivo F. Collecini - Giovanni XXIII di San Leucio con esibizioni musicali di un ensemble di studenti.
Si rinnova inoltre l'appuntamento al Planetario di Caserta con tre repliche (a partire dalle ore 21:30) dello spettacolo digitale narrato dal vivo in cupola declinato tra teorie e certezze scientifiche rassicuranti, spaventosi fenomeni e ipotesi paradossali sulla vita nello spazio (prenotazione obbligatoria su www.planetariodicaserta.it/eventi). Preziosa infine la collaborazione con il Museo Dinamico della Tecnologia Adriano Olivetti che apre le porte al pubblico dalle 16:30 con visite guidate al proprio allestimento, dalla Pascalina al programma 101.
CASSINO centro storico (ore 9:00/13:00 e ore 16:30/23:30)
GAETA Castello angioino (ore 9:30/13:00
ROCCA DI CAVE SMuRC (ore 15:00/18:00)
PICO Sala consiliare (24/26 settembre ore 9:30/17:00) - VEROLI Università popolare (26 settembre ore 9:30/17:00)
Il centro storico di Cassino da Corso della Repubblica a Piazza Diamare, sotto il patrocino del Comune, ospiterà le attività realizzate dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale. La mattina dalle 9:00 alle 13:00 sarà dedicata a laboratori per prevenire gli stereotipi di genere, conoscere gli strumenti dell'archeologia e sfidarsi alle postazioni di scacchi in piazza. Nel pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00 spazio a esperimenti di psicologia, talk sulla geologia nel Lazio per un modello di gestione sostenibile, educazione finanziaria e sperimentazioni con l’OMNIMOVE e il CASSITRUCK per migliorare la mobilità urbana ed ancora talk senza filtri nei Researcher storytelling in cui ricercatrici e ricercatori raccontano il loro mestiere. In Piazza Diamare inoltre la mostra “1946–2026. Elettrici ed Elette", promossa dall’ANRP - Associazione Nazionale Reduci Dalla Prigionia in collaborazione con il CUG di Ateneo e Alaclam - Laureati Università di Cassino, arricchita con l’esposizione “Le 21 madri costituenti. 2 giugno 1946”, realizzata dal Coordinamento Nazionale Donne dell’ANPI. Per gli appassionati di automobile: SKF Industrie S.p.A. illustra le caratteristiche del cuscinetto a sfera, Stellantis e Maserati presentano la Maserati Folgore Full electric della Grecale, un luxury completamente ecostenibile, mentre l’evento ABB sarà possibile osservare la Digital Twin Factory per mostrare come l'intelligenza artificiale stia creando valore lungo l'intera catena produttiva. A conclusione della serata - dalle 21:30 - spazio alle associazioni studentesche che porteranno nelle strade la musica della Tsunami Band.
Al Castello angioino di Gaeta la mattinata dalle 9:30 alle 13:30 sempre del 25 settembre itinerario narrativo e immersivo con le passeggiate patrimoniali ed il lancio della terza edizione della fiera internazionale dell'ergonomia sulle buone pratiche dei cammini storici. Allo SMuRC Sistema Museale di Rocca di Cave (dalle ore 15:00 alle ore 18) Le Nuvole ICC conducono il laboratorio interattivo per i più piccoli ‘Come costruire un dinosauro. Per principianti’ e il talk ‘L' universo in una mano’ un viaggio nel sistema solare. Ed ancora nella sala consiliare di Pico le giornate landolfiane sulla poetica la poesia di Tommaso Landolfi dal 24 al 26 settembre, mentre - il 26 settembre - Veroli diventa protagonista con il seminario per costruire la pace in tempi di guerra organizzato presso l’università popolare. Altri eventi sotto il segno di S.T.R.E.E.T.S. proseguiranno anche nel mese di ottobre a Frosinone come il RELhub laboratorio diffuso di rigenerazione urbana in villa comunale.
PORTICI, Reggia (ore 19:00/22:00)
Tecnologie alimentari, diete sostenibili e alimenti innovativi funzionali per la salute umana e del pianeta sostanziano la proposta della Notte alla Reggia di Portici (ore 19/22) dove il Dipartimento di Agraria di UNINA e non solo propone game educativi come il Green Tech Genius Quiz ed exhibitions come l’Immersive fields e ACUTA - Agricoltura senza Chimica anche in collaborazione con altri dipartimenti della Federico II. Presenti anche 2 Istituti del CNR della rete Creo (Cnr-Ibbr e Cnr-Iret) con 2 laboratori interattivi sul segreto delle colture in vitro e l'ecosistema a diverse scale dal satellite al microscopio.
AVELLINO, Polo Enologico Abellinum (ore 19:30/22:30)
La ricerca a cura del Dipartimento di Agraria Unina prosegue al Polo Enologico Abellinum ad Avellino (ore 19:30/22:30) con la Sezione di Scienze della Vigna e del Vino con proposte esperienziali per il pubblico a caccia di aromi e microrganismi dei processi fermentativi e le nuove sfide dell’enologia di fronte al cambiamento climatico.
FRIGENTO, FriMACT (ore 9:00/19:00)
Anche in alta Irpinia appuntamenti a Frigento (AV) al FriMACT dove si conferma la tradizionale FriMACT Editathon maratona per valorizzare e rendere accessibili online le collezioni del museo a cura di Università di Napoli L’Orientale cui seguirà l’incontro dedicato alla storia del centro irpino in epoca romana e alla “Raccolta d’Arte Pina Famiglietti” a cura di Comune di Frigento, Museo Civico Archeologico della Civiltà e del Territorio di Frigento, in collaborazione con Pro Loco Frigentina che accompagnerà il pubblico in visita guidata.
BENEVENTO, centro storico (ore 19:00/22:00)
Il capoluogo sannita ospiterà la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori dalle ore 19:00. Quest’anno l’evento avrà come sede principale Palazzo San Domenico e coinvolgerà anche l’Hortus Conclusus, grazie alla collaborazione con il Comune di Benevento. Si parte da Corso Garibaldi fino a Piazza Guerrazzi con esperimenti dal vivo e dimostrazioni. I dipartimenti dell'Università degli Studi del Sannio scendono in piazza con installazioni interattive e dimostrazioni pratiche fra cui esperimenti di chimica e biologia diretti a comprendere il funzionamento degli organismi viventi, il ruolo delle piante, i meccanismi dell’ereditarietà e le possibili applicazioni scientifiche per la tutela dell’ambiente e della salute; dimostrazioni di prototipi robotici, droni e sistemi di intelligenza artificiale sviluppati nei laboratori dell'ateneo oltre a stand interattivi su mobilità sostenibile, energie rinnovabili e smart cities. Ancora giochi di ruolo economici e simulazioni matematiche per comprendere le scelte finanziarie e l'impatto dei dati sulla vita quotidiana e brevi dibattiti e divulgazione sui temi del diritto e della cittadinanza attiva. Sarà possibile ritirare la Carta della Ricerca e collezionare i timbri agli stand per vincere i gadget esclusivi dell'Università del Sannio. Per i più giovani una caccia al tesoro per trovare creature misteriose lungo il percorso e i Bike Trials. All'Hortus Conclusus si svolgeranno brevi rappresentazioni teatrali e letture curate dalle ragazze e dai ragazzi del Centro Universitario Teatrale. Gli interventi saranno accompagnati dalle musiche degli allievi del Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala di Benevento, creando un percorso nel quale parole, suoni e conoscenza scientifica potranno incontrarsi. Completerà il programma l’attività del G.A.B. Gruppo Astrofili Beneventani, che guiderà il pubblico nell’osservazione di Saturno. La serata vedrà inoltre la partecipazione di Questura di Benevento, ASIA Benevento, LILT e DR Automobiles, che contribuiranno al programma con attività e iniziative dedicate ai temi della sostenibilità, della salute e dell’innovazione.
LA NOTTE NELLE CARCERI: QUANDO LA CONOSCENZA VARCA OGNI CONFINE
Anche nel 2026, S.T.R.E.E.T.S. sceglie di portare la ricerca oltre i confini convenzionali, varcando le soglie delle istituzioni penitenziarie. Lo farà giovedì 24 settembre, quando la Casa Circondariale di Frosinone prenderà parte all’evento nazionale in collegamento con altre università italiane. Al centro del dibattito il tema della cura che attraversa l'intera esperienza detentiva e si realizza attraverso il sapere la ricerca e la formazione: un evento.
Inoltre nella mattinata del 25 settembre - dalle ore 9.30 - presso la Casa Circondariale "P. Mandato" di Secondigliano la seconda edizione di «Transizioni e trasformazioni. L'educazione non si arresta» iniziativa che si propone di sviluppare una riflessione sul tema dell'educazione in carcere, sulle transizioni e sulle trasformazioni che impegnano gli attori coinvolti nel progetto del Polo Universitario Penitenziario dell'Università Federico II di Napoli.
LA NOTTE PER LE SCUOLE
Per la Notte, in sinergia con gli Uffici Scolastici Regionali di Campania e Lazio, sono stati definiti percorsi dedicati alle scuole di ogni ordine e grado in tutti i luoghi resi disponibili dalla rete. Il progetto STREETS proseguirà DOPO LA NOTTE e per tutta la durata dell’anno scolastico 2026-27 con le attività di RESEARCHERS@SCHOOL: le ricercatrici ed i ricercatori realizzeranno attività su misura per studenti delle scuole di diverso ordine e grado articolate in 10 format che potranno essere inseriti nei percorsi curricolari attraverso una programmazione di didattica partecipata.
MARIE CURIE CORNERS
Essenziale il coinvolgimento delle ricercatrici e dei ricercatori Marie Curie, attivi nelle Università e negli Enti di Ricerca nell’ambito del Programma Marie Sklodowska Curie, con live and streaming talk per far conoscere i loro percorsi professionali ma anche la determinazione con cui non si sono arresi di fronte alla mancanza di fondi con cui il mondo della ricerca spesso si imbatte in Italia e anche all’estero.
Tutti gli appuntamenti, proposti gratuitamente e con ingresso libero, sono interamente visionabili sul sito www.nottedeiricercatori-streets.it e alle pagine social Fb e Ig @nottedeiricercatori-streets