Cultura & Gossip
LA RASSEGNA - "Ethnos Festival", grande attesa per Eliades Ochoa e per i concerti in programma dal 17 al 20 settembre tra Castellammare di Stabia, Portici e San Giorgio a Cremano
15.09.2026 15:02 di Napoli Magazine
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La XXXI edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music, entra nel vivo con 4 giorni di musica in 3 città: Castellammare di Stabia, Portici e San Giorgio a Cremano. Da giovedì 17 a domenica 20 settembre, sul palco itinerante del festival diretto da Gigi Di Luca, andranno in scena artisti da diversi paesi del mondo. La compositrice irlandese Bronagh Slevin, il duo spagnolo Magali Sare e Manel Fortià, il trio sperimentale italo/serbo Underoof , la cantautrice senegalese Mariaa Siga, lo storico gruppo siciliano Agricantus, la cantautrice  guatemalteca di origine Kaqchikel, Sara Curruchich e il musicista cubano Eliades Ochoa, stella dei leggendari Buena Vista Social Club®.

Organizzata da La Bazzarra, l’edizione 2026 di Ethnos è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania, è sostenuta dal Ministero della Cultura, Nuovo Imaie, con il contributo dei comuni di Portici e San Giorgio a Cremano, della Banca di Credito Popolare, il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e la collaborazione dell’Institut Ramon Llull.

Il viaggio musicale di Ethnos, tra il Vesuvio e il golfo di Napoli, prosegue questa settimana con diversi eventi in cartellone. Si inizia giovedì 17 settembre a Castellammare di Stabia con un doppio spettacolo alla Chiesa di Gesù e Maria (Via del Gesù 62 – ingresso 5 euro). Alle 20.30 va in scena l'incontro tra poesia e musica, tra la voce e il violoncello di Bronagh Slevin, artista che spazia dall’elettronica e dal downtempo all’alt folk, fondendo sonorità mediterranee della sua isola d’adozione, la Sicilia, con melodie che affondano le radici nella sua cultura irlandese.

Alle 21.30 il secondo live con sonorità completamente differenti. Stavolta il viaggio musicale di Ethnos conduce in Spagna con il coinvolgente incontro tra due talenti eclettici, la cantante catalana Magalí Sare e il poliedrico musicista Manel Fortià. Un’esperienza sonora unica con un duo che si distingue per la sua versatilità, esplorando diverse influenze e stili musicali.

Venerdì 18 settembre il festival fa tappa a Portici con tre concerti nell’Arena del Parco a Mare (Corso Giuseppe Garibaldi, 261 – ingresso 5 euro). Ad inaugurare la serata alle ore 20 sarà Underoof, un progetto musicale che nasce dall’incontro di tre musicisti – Alfredo Giammanco (synth analogici ed elettronica), Goran Milosevic (batteria) e Roberto Fiore (basso) – capaci di fondere nello stesso linguaggio sonoro il jazz contemporaneo, l’elettronica, groove urbani, suggestioni drum & bass e aperture psichedeliche.

La seconda esibizione, invece, vede protagonista la senegalese Mariaa Siga, una delle voci emergenti più interessanti della scena africana contemporanea. Artista femminile dell'anno ai Casamance Music Awards (dal 2023 al 2025), la sua musica intreccia le radici della tradizione dell’Africa occidentale con influenze soul, folk e world music.

L’ultimo live della serata (ore 22) vede il ritorno degli Agricantus, gruppo nato a Palermo nel 1979, vincitore della Targa Tenco per l’album “Tuareg”, seguita da una lunga attività discografica e da importanti collaborazioni cinematografiche: Ferzan Özpetek, Pasquale Scimeca e Gianfranco Albano. Oggi il progetto si rinnova con "Elektron Akoustikòs Riza", guidato da Mario Crispi insieme a Chiara Minaldi e Alfredo Giammanco, che reinterpreta il repertorio storico mettendo in dialogo strumenti acustici ed elettronici.

Sabato 19 e domenica 20 settembre, Ethnos approda a San Giorgio a Cremano per due serate. La cantautrice e attivista originaria San Juan Comalapa (Guatemala), Sara Curruchich è la grande protagonista della serata del 19 settembre con due appuntamenti. Il primo nella Biblioteca di Villa Bruno (Via Cavalli di Bronzo, 12 - ingresso gratuito) alle ore 19 con il talk: “Musica, identità e memoria”. Alle ore 21, invece, a Villa Vannucchi (Corso Roma 47 – ingresso 5 euro) presenta in concerto il suo ultimo album “Mujer Indígena”, lavoro che celebra la dignità e il percorso delle donne indigene attraverso sonorità che intrecciano tradizione e contemporaneità, con collaborazioni che includono Lila Downs, Muerdo e Amparo.

Grande attesa, domenica 20 settembre a Villa Vannucchi (ingresso 10 euro), per l’esibizione alle ore 21, di  una delle leggende viventi della musica cubana, Eliades Ochoa. Famoso per il suo stile inconfondibile che fonde il son tradizionale dell’isola e  sonorità caraibiche, è stato uno dei membri principali del celebre gruppo Buena Vista Social Club®, con il quale ha conquistato il pubblico mondiale e vinto un Grammy nel 1997. Autore, cantante, chitarrista, Ochoa ha dedicato la sua vita a mantenere vive le tradizioni musicali di Cuba. Ha collaborato con artisti di fama mondiale come Compay Segundo, Cy Tangana, Manu Dibango, Charlie Musselwhite e Pablo Milanés, ricevendo numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica cubana, tra cui Latin Grammy per l'album “Un Bolero papa Ti”.

I biglietti per assistere agli appuntamenti della XXXI edizione di Ethnos sono disponibili sul circuito Azzurro Service e presso il botteghino allestito nelle varie location che ospiteranno i concerti.

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LA RASSEGNA - "Ethnos Festival", grande attesa per Eliades Ochoa e per i concerti in programma dal 17 al 20 settembre tra Castellammare di Stabia, Portici e San Giorgio a Cremano

di Napoli Magazine

15/09/2026 - 15:02

La XXXI edizione di Ethnos, il festival internazionale della world music, entra nel vivo con 4 giorni di musica in 3 città: Castellammare di Stabia, Portici e San Giorgio a Cremano. Da giovedì 17 a domenica 20 settembre, sul palco itinerante del festival diretto da Gigi Di Luca, andranno in scena artisti da diversi paesi del mondo. La compositrice irlandese Bronagh Slevin, il duo spagnolo Magali Sare e Manel Fortià, il trio sperimentale italo/serbo Underoof , la cantautrice senegalese Mariaa Siga, lo storico gruppo siciliano Agricantus, la cantautrice  guatemalteca di origine Kaqchikel, Sara Curruchich e il musicista cubano Eliades Ochoa, stella dei leggendari Buena Vista Social Club®.

Organizzata da La Bazzarra, l’edizione 2026 di Ethnos è promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec, con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania, è sostenuta dal Ministero della Cultura, Nuovo Imaie, con il contributo dei comuni di Portici e San Giorgio a Cremano, della Banca di Credito Popolare, il patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e la collaborazione dell’Institut Ramon Llull.

Il viaggio musicale di Ethnos, tra il Vesuvio e il golfo di Napoli, prosegue questa settimana con diversi eventi in cartellone. Si inizia giovedì 17 settembre a Castellammare di Stabia con un doppio spettacolo alla Chiesa di Gesù e Maria (Via del Gesù 62 – ingresso 5 euro). Alle 20.30 va in scena l'incontro tra poesia e musica, tra la voce e il violoncello di Bronagh Slevin, artista che spazia dall’elettronica e dal downtempo all’alt folk, fondendo sonorità mediterranee della sua isola d’adozione, la Sicilia, con melodie che affondano le radici nella sua cultura irlandese.

Alle 21.30 il secondo live con sonorità completamente differenti. Stavolta il viaggio musicale di Ethnos conduce in Spagna con il coinvolgente incontro tra due talenti eclettici, la cantante catalana Magalí Sare e il poliedrico musicista Manel Fortià. Un’esperienza sonora unica con un duo che si distingue per la sua versatilità, esplorando diverse influenze e stili musicali.

Venerdì 18 settembre il festival fa tappa a Portici con tre concerti nell’Arena del Parco a Mare (Corso Giuseppe Garibaldi, 261 – ingresso 5 euro). Ad inaugurare la serata alle ore 20 sarà Underoof, un progetto musicale che nasce dall’incontro di tre musicisti – Alfredo Giammanco (synth analogici ed elettronica), Goran Milosevic (batteria) e Roberto Fiore (basso) – capaci di fondere nello stesso linguaggio sonoro il jazz contemporaneo, l’elettronica, groove urbani, suggestioni drum & bass e aperture psichedeliche.

La seconda esibizione, invece, vede protagonista la senegalese Mariaa Siga, una delle voci emergenti più interessanti della scena africana contemporanea. Artista femminile dell'anno ai Casamance Music Awards (dal 2023 al 2025), la sua musica intreccia le radici della tradizione dell’Africa occidentale con influenze soul, folk e world music.

L’ultimo live della serata (ore 22) vede il ritorno degli Agricantus, gruppo nato a Palermo nel 1979, vincitore della Targa Tenco per l’album “Tuareg”, seguita da una lunga attività discografica e da importanti collaborazioni cinematografiche: Ferzan Özpetek, Pasquale Scimeca e Gianfranco Albano. Oggi il progetto si rinnova con "Elektron Akoustikòs Riza", guidato da Mario Crispi insieme a Chiara Minaldi e Alfredo Giammanco, che reinterpreta il repertorio storico mettendo in dialogo strumenti acustici ed elettronici.

Sabato 19 e domenica 20 settembre, Ethnos approda a San Giorgio a Cremano per due serate. La cantautrice e attivista originaria San Juan Comalapa (Guatemala), Sara Curruchich è la grande protagonista della serata del 19 settembre con due appuntamenti. Il primo nella Biblioteca di Villa Bruno (Via Cavalli di Bronzo, 12 - ingresso gratuito) alle ore 19 con il talk: “Musica, identità e memoria”. Alle ore 21, invece, a Villa Vannucchi (Corso Roma 47 – ingresso 5 euro) presenta in concerto il suo ultimo album “Mujer Indígena”, lavoro che celebra la dignità e il percorso delle donne indigene attraverso sonorità che intrecciano tradizione e contemporaneità, con collaborazioni che includono Lila Downs, Muerdo e Amparo.

Grande attesa, domenica 20 settembre a Villa Vannucchi (ingresso 10 euro), per l’esibizione alle ore 21, di  una delle leggende viventi della musica cubana, Eliades Ochoa. Famoso per il suo stile inconfondibile che fonde il son tradizionale dell’isola e  sonorità caraibiche, è stato uno dei membri principali del celebre gruppo Buena Vista Social Club®, con il quale ha conquistato il pubblico mondiale e vinto un Grammy nel 1997. Autore, cantante, chitarrista, Ochoa ha dedicato la sua vita a mantenere vive le tradizioni musicali di Cuba. Ha collaborato con artisti di fama mondiale come Compay Segundo, Cy Tangana, Manu Dibango, Charlie Musselwhite e Pablo Milanés, ricevendo numerosi riconoscimenti per il suo contributo alla musica cubana, tra cui Latin Grammy per l'album “Un Bolero papa Ti”.

I biglietti per assistere agli appuntamenti della XXXI edizione di Ethnos sono disponibili sul circuito Azzurro Service e presso il botteghino allestito nelle varie location che ospiteranno i concerti.