“Eventi di questa portata si realizzano in un anno di lavoro, pertanto inizieremo subito a preparare la prossima edizione con qualche anticipazione già durante l’inverno” dichiara con soddisfazione il Direttore Artistico Michele Solipano, al termine della prima edizione del “Procida Jazza Fest” che si è conclusa domenica sera al porto con l’omaggio a Frank Sinatra di Gianluca Guidi accompagnato dall’Elio Coppola Trio al termine di quattro giorni all’insegna della grande musica internazionale con concerti dall’alba alla notte, tutti molto partecipati, ospitati in alcune delle più suggestive locations dell’isola – Terra Murata, Tenimento Agricolo, Marina Grande, Molo di Sopraflutto – sui cui palchi si sono avvicendati artisti del calibro di Max Ionata & Hammond Groovers 4et, Dany Noel Latin Jazz Trio, Javier Girotto ospite del Freedom Jazz Quartet, Fabrizio Bosso in formazione con il Giuseppe Venezia 5et fino alle giovanissima stella internazionale Hakàn Basar per un viaggio da Cuba a Istanbul, che include New York, New Orleans, l’Argentina, Roma, Napoli e la stessa Procida.
Grande orgoglio della manifestazione è stato, infatti, quello di poter accogliere gli artisti dell’isola, già arruolati per la seconda edizione: l’Half Century Trio Orchestra, diretta dal Maestro Francesco Trio spin-off della ‘Banda Isola di Procida’ e fucina di talenti e la pianista Maria Grazia Ritrovato, protagonista di uno dei due concerti all’alba con ‘Colazione in jazz’ inclusa offerta dalla Marina di Procida.
Promosso e organizzato dalle associazioni New Around Midnight, Napoli Jazz Club, e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli e Comune di Procida, il “Procida Jazz Fest” nasce con l’intento, dichiarato fin dall’inizio, di prolungare la stagione turistica con delle proposte di qualità: “sarà uno degli obiettivi a cui lavoreremo, anche attraverso iniziative come questa per attirare sull’isola, oltre il periodo estivo, un pubblico più attento alla cultura” afferma il neo eletto Sindaco Luigi Muro.
Inserita nel programma del festival e ancora visitabile a Palazzo d’Avalos fino a domenica 20 settembre dalle 10.30 alle 13.30 la mostra fotografica “Fotografando Jazz” di Francesco Truono.
di Napoli Magazine
17/09/2026 - 12:19
“Eventi di questa portata si realizzano in un anno di lavoro, pertanto inizieremo subito a preparare la prossima edizione con qualche anticipazione già durante l’inverno” dichiara con soddisfazione il Direttore Artistico Michele Solipano, al termine della prima edizione del “Procida Jazza Fest” che si è conclusa domenica sera al porto con l’omaggio a Frank Sinatra di Gianluca Guidi accompagnato dall’Elio Coppola Trio al termine di quattro giorni all’insegna della grande musica internazionale con concerti dall’alba alla notte, tutti molto partecipati, ospitati in alcune delle più suggestive locations dell’isola – Terra Murata, Tenimento Agricolo, Marina Grande, Molo di Sopraflutto – sui cui palchi si sono avvicendati artisti del calibro di Max Ionata & Hammond Groovers 4et, Dany Noel Latin Jazz Trio, Javier Girotto ospite del Freedom Jazz Quartet, Fabrizio Bosso in formazione con il Giuseppe Venezia 5et fino alle giovanissima stella internazionale Hakàn Basar per un viaggio da Cuba a Istanbul, che include New York, New Orleans, l’Argentina, Roma, Napoli e la stessa Procida.
Grande orgoglio della manifestazione è stato, infatti, quello di poter accogliere gli artisti dell’isola, già arruolati per la seconda edizione: l’Half Century Trio Orchestra, diretta dal Maestro Francesco Trio spin-off della ‘Banda Isola di Procida’ e fucina di talenti e la pianista Maria Grazia Ritrovato, protagonista di uno dei due concerti all’alba con ‘Colazione in jazz’ inclusa offerta dalla Marina di Procida.
Promosso e organizzato dalle associazioni New Around Midnight, Napoli Jazz Club, e sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania, Città Metropolitana di Napoli e Comune di Procida, il “Procida Jazz Fest” nasce con l’intento, dichiarato fin dall’inizio, di prolungare la stagione turistica con delle proposte di qualità: “sarà uno degli obiettivi a cui lavoreremo, anche attraverso iniziative come questa per attirare sull’isola, oltre il periodo estivo, un pubblico più attento alla cultura” afferma il neo eletto Sindaco Luigi Muro.
Inserita nel programma del festival e ancora visitabile a Palazzo d’Avalos fino a domenica 20 settembre dalle 10.30 alle 13.30 la mostra fotografica “Fotografando Jazz” di Francesco Truono.