“NELLE ACQUE DI NAPOLI: SUONI E VISIONI”
Dal 2 al 16 maggio al via la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli per il “Maggio dei Monumenti” e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio.
In programma i concerti di Solis String Quartet e Fabrizio Bosso con Bebo Ferra, laboratori, mostre, teatro-danza e itinerari con animazione culturale.
Di seguito il programma completo della rassegna, articolato in spettacoli, itinerari guidati con animazione culturale, una mostra di science-art e un laboratorio di lettura del paesaggio urbano.
1) SPETTACOLI (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite.it)
Sabato 9 maggio, ore 18 e replica ore 21
Mediterraneo Sonoro – Solis String Quartet
Formazione: Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola), Antonio Di Francia (violoncello).
Nel segno dell’azzurro, Mediterraneo Sonoro racconta la vocazione profondamente mediterranea di Napoli, città costruita sull’acqua e da sempre attraversata da rotte, popoli e linguaggi. Il nuovo concerto del Solis String Quartet – quartetto d’archi di fama internazionale – nasce dall’incontro tra la cultura musicale partenopea e quella del Mediterraneo. Tra brani originali e riletture, sonorità e ritmi si fondono in un dialogo di contaminazione e scambio, evocando autori come Theodorakis, Villa-Lobos, de Falla, Piazzolla. Un viaggio in cui l’acqua diventa metafora sonora: elemento che non separa, ma connette, trasporta memorie e restituisce identità condivise.
Venerdì 15 maggio, ore 20:30
Nico e il suo Re – Spettacolo di teatro e danza di Rosario Diana
Con Cecilia Lupoli (attrice), Arianna Montella (danzatrice); scenografia di Arianna Acanfora e Simona La Monica (con la supervisione di Nera Prota e Gennaro Vallifuoco); disegni di Gennaro Vallifuoco.
Lo spettacolo si ispira liberamente alla leggenda di Colapesce e vuole esortare al rispetto per il mare. Nico è un adolescente abilissimo nel nuoto che, per effetto di un’improvvisa metamorfosi, sviluppa con gioia pinne e coda da delfino. Il suo Re, in preda all’avidità, gli chiede di saccheggiare le ricchezze marine, ma il ragazzo-delfino, dapprima condiscendente, poi si ribella al monarca, convincendolo ad aver cura del mare e a dismettere ogni intento predatorio nei suoi confronti. Un racconto di formazione ecologica che unisce danza, parola e immagine.
Sabato 16 maggio, ore 20:30
Concerto di Fabrizio Bosso & Bebo Ferra
Il concerto dei due virtuosi – Fabrizio Bosso alla tromba e Bebo Ferra alla chitarra – si dispiega come un dialogo musicale libero e intenso, fatto di flussi, onde, sospensioni e ritorni. Tromba e chitarra si rincorrono e si sfiorano in una trama sonora mobile e avvolgente, attraversata da poesia, energia e creatività. Tra brani originali, standard e aperture verso altri orizzonti sonori, i due artisti danno vita a un paesaggio di sfumature cangianti, attraversato da echi liquidi e da un movimento continuo. Un’esperienza di ascolto che restituisce musicalmente la fluidità dell’acqua.
2) ITINERARI CON VISITA GUIDATA E ANIMAZIONE CULTURALE
Entrambi gli itinerari includono l’animazione culturale AcquAnima – l’acqua come leggenda, elemento sacro e forza generativa, a cura di Gennaro Monti e Sonia De Rosa. I percorsi sono a partecipazione libera (max 25 persone per turno, prenotazione consigliata).
“Le fontane del Centro Storico” – Acqua pubblica, memoria urbana e mestieri dell’acqua
Dedicato all’acqua come presenza visibile, quotidiana e sociale nel Centro Storico di Napoli. Attraverso le fontane pubbliche e la memoria dei mestieri dell’acqua, il percorso racconta il ruolo dell’acqua nella vita cittadina, nei rituali quotidiani e nell’organizzazione degli spazi urbani.
Quando: sabato 2, domenica 3 maggio – doppio turno ore 9:30 e 11:30
Partenza: Fontana della Spinacorona (Via Giuseppina Guacci Nobile, 9)
Arrivo: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara 10/C)
Tappe:
Fontana di Spinacorona: l’acqua tra mito, potere e protezione
Fontana della Sellaria: l’acqua dei mercati e della vita quotidiana
Fontana di Monteoliveto e memoria del Banco dell’Acqua di Nennella: distribuzione pubblica dell’acqua e mestieri scomparsi
“L’acqua sotto la città” – Cisterne, falde, tracce di antichi complessi termali e infrastrutture invisibili
Conduce i visitatori alla scoperta della Napoli sotterranea, in cui l’acqua ha svolto per secoli una funzione infrastrutturale essenziale. Falde, cisterne, sistemi di raccolta idrica e tracce di antichi complessi termali raccontano una città costruita sopra e intorno all’acqua, capace di trasformare e riutilizzare nel tempo spazi e risorse, modellando la forma del Centro Storico e l’organizzazione degli ambiti religiosi e civili. L’acqua viene qui letta come presenza invisibile ma generativa, capace di sostenere la città dal sottosuolo.
Quando: venerdì 8, sabato 9, domenica 10 maggio – doppio turno ore 9:30 e 11:30
Partenza: Chiesa di San Giovanni Maggiore (Largo San Giovanni Maggiore)
Arrivo: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara 10/C)
Tappe:
Chiesa di San Giovanni Maggiore e ipogeo: il sacro a ridosso del mare antico
Complesso Monumentale di Santa Chiara: tracce di antichi complessi termali, cisterne conventuali e gestione dell’acqua piovana
Decumano Inferiore (Spaccanapoli) – Statua del Nilo: il tracciato urbano sopra le falde e la memoria dei fiumi scomparsi
3) MOSTRA DI SCIENCE-ART
“Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio
A cura di Raffaele Loffredo, critico di arte contemporanea.
Inaugurazione: giovedì 7 maggio, ore 19:00 – presentazione a cura di Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)
Orari di visita: dall’8 al 22 maggio 2026, tutti i giorni (feriali e festivi), dalle 10:00 alle 18:00
Esiste ancora un domani? è l’ultimo progetto di science art di Marina Iorio che riflette sul rapporto tra l’uomo e il mare, organismo vivo, fragile e indispensabile. Le sei opere esposte nascono dall’elaborazione di dati Multibeam Echosounder (sondatore acustico multifascio), tradotti in immagini attraverso stampa professionale a inchiostro e interventi pittorici su Dibond. In dialogo con pannelli divulgativi, il percorso unisce arte e scienza e invita a interrogarsi sul futuro dell’ambiente marino, trasformando dati scientifici in visioni estetiche di grande impatto emotivo.
4) LABORATORIO
“Acqua, città, memoria” – Laboratorio di lettura storica del paesaggio urbano
A cura di Pamela Palomba, storica dell’arte.
Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)
Giorni e orari:
Mercoledì 13 maggio, ore 18:00 – Leggere la città attraverso l’acqua
Giovedì 14 maggio, ore 18:00 – Tracce, segni, permanenze
Venerdì 15 maggio, ore 18:00 – Raccontare la città: acqua e memoria urbana
Max 60 partecipanti (prenotazione consigliata)
Acqua, città, memoria è un laboratorio culturale che offre strumenti per leggere il paesaggio urbano attraverso il ruolo dell’acqua nella formazione, nella stratificazione e nella memoria della città. Condotto dalla storica dell’arte Pamela Palomba, il percorso intreccia narrazione, fonti storiche e materiali iconografici, accompagnando i partecipanti in un’esperienza condivisa di interpretazione, accessibile e partecipata, tra storia urbana e memoria dei luoghi. Ideale per cittadini, studenti, insegnanti e operatori culturali.
di Napoli Magazine
30/04/2026 - 15:24
“NELLE ACQUE DI NAPOLI: SUONI E VISIONI”
Dal 2 al 16 maggio al via la rassegna promossa e finanziata dal Comune di Napoli per il “Maggio dei Monumenti” e organizzata dalla Fondazione Il Canto di Virgilio.
In programma i concerti di Solis String Quartet e Fabrizio Bosso con Bebo Ferra, laboratori, mostre, teatro-danza e itinerari con animazione culturale.
Di seguito il programma completo della rassegna, articolato in spettacoli, itinerari guidati con animazione culturale, una mostra di science-art e un laboratorio di lettura del paesaggio urbano.
1) SPETTACOLI (ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione su Eventbrite.it)
Sabato 9 maggio, ore 18 e replica ore 21
Mediterraneo Sonoro – Solis String Quartet
Formazione: Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola), Antonio Di Francia (violoncello).
Nel segno dell’azzurro, Mediterraneo Sonoro racconta la vocazione profondamente mediterranea di Napoli, città costruita sull’acqua e da sempre attraversata da rotte, popoli e linguaggi. Il nuovo concerto del Solis String Quartet – quartetto d’archi di fama internazionale – nasce dall’incontro tra la cultura musicale partenopea e quella del Mediterraneo. Tra brani originali e riletture, sonorità e ritmi si fondono in un dialogo di contaminazione e scambio, evocando autori come Theodorakis, Villa-Lobos, de Falla, Piazzolla. Un viaggio in cui l’acqua diventa metafora sonora: elemento che non separa, ma connette, trasporta memorie e restituisce identità condivise.
Venerdì 15 maggio, ore 20:30
Nico e il suo Re – Spettacolo di teatro e danza di Rosario Diana
Con Cecilia Lupoli (attrice), Arianna Montella (danzatrice); scenografia di Arianna Acanfora e Simona La Monica (con la supervisione di Nera Prota e Gennaro Vallifuoco); disegni di Gennaro Vallifuoco.
Lo spettacolo si ispira liberamente alla leggenda di Colapesce e vuole esortare al rispetto per il mare. Nico è un adolescente abilissimo nel nuoto che, per effetto di un’improvvisa metamorfosi, sviluppa con gioia pinne e coda da delfino. Il suo Re, in preda all’avidità, gli chiede di saccheggiare le ricchezze marine, ma il ragazzo-delfino, dapprima condiscendente, poi si ribella al monarca, convincendolo ad aver cura del mare e a dismettere ogni intento predatorio nei suoi confronti. Un racconto di formazione ecologica che unisce danza, parola e immagine.
Sabato 16 maggio, ore 20:30
Concerto di Fabrizio Bosso & Bebo Ferra
Il concerto dei due virtuosi – Fabrizio Bosso alla tromba e Bebo Ferra alla chitarra – si dispiega come un dialogo musicale libero e intenso, fatto di flussi, onde, sospensioni e ritorni. Tromba e chitarra si rincorrono e si sfiorano in una trama sonora mobile e avvolgente, attraversata da poesia, energia e creatività. Tra brani originali, standard e aperture verso altri orizzonti sonori, i due artisti danno vita a un paesaggio di sfumature cangianti, attraversato da echi liquidi e da un movimento continuo. Un’esperienza di ascolto che restituisce musicalmente la fluidità dell’acqua.
2) ITINERARI CON VISITA GUIDATA E ANIMAZIONE CULTURALE
Entrambi gli itinerari includono l’animazione culturale AcquAnima – l’acqua come leggenda, elemento sacro e forza generativa, a cura di Gennaro Monti e Sonia De Rosa. I percorsi sono a partecipazione libera (max 25 persone per turno, prenotazione consigliata).
“Le fontane del Centro Storico” – Acqua pubblica, memoria urbana e mestieri dell’acqua
Dedicato all’acqua come presenza visibile, quotidiana e sociale nel Centro Storico di Napoli. Attraverso le fontane pubbliche e la memoria dei mestieri dell’acqua, il percorso racconta il ruolo dell’acqua nella vita cittadina, nei rituali quotidiani e nell’organizzazione degli spazi urbani.
Quando: sabato 2, domenica 3 maggio – doppio turno ore 9:30 e 11:30
Partenza: Fontana della Spinacorona (Via Giuseppina Guacci Nobile, 9)
Arrivo: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara 10/C)
Tappe:
Fontana di Spinacorona: l’acqua tra mito, potere e protezione
Fontana della Sellaria: l’acqua dei mercati e della vita quotidiana
Fontana di Monteoliveto e memoria del Banco dell’Acqua di Nennella: distribuzione pubblica dell’acqua e mestieri scomparsi
“L’acqua sotto la città” – Cisterne, falde, tracce di antichi complessi termali e infrastrutture invisibili
Conduce i visitatori alla scoperta della Napoli sotterranea, in cui l’acqua ha svolto per secoli una funzione infrastrutturale essenziale. Falde, cisterne, sistemi di raccolta idrica e tracce di antichi complessi termali raccontano una città costruita sopra e intorno all’acqua, capace di trasformare e riutilizzare nel tempo spazi e risorse, modellando la forma del Centro Storico e l’organizzazione degli ambiti religiosi e civili. L’acqua viene qui letta come presenza invisibile ma generativa, capace di sostenere la città dal sottosuolo.
Quando: venerdì 8, sabato 9, domenica 10 maggio – doppio turno ore 9:30 e 11:30
Partenza: Chiesa di San Giovanni Maggiore (Largo San Giovanni Maggiore)
Arrivo: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara 10/C)
Tappe:
Chiesa di San Giovanni Maggiore e ipogeo: il sacro a ridosso del mare antico
Complesso Monumentale di Santa Chiara: tracce di antichi complessi termali, cisterne conventuali e gestione dell’acqua piovana
Decumano Inferiore (Spaccanapoli) – Statua del Nilo: il tracciato urbano sopra le falde e la memoria dei fiumi scomparsi
3) MOSTRA DI SCIENCE-ART
“Esiste ancora un domani?” di Marina Iorio
A cura di Raffaele Loffredo, critico di arte contemporanea.
Inaugurazione: giovedì 7 maggio, ore 19:00 – presentazione a cura di Giuseppe Gaeta, Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli
Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)
Orari di visita: dall’8 al 22 maggio 2026, tutti i giorni (feriali e festivi), dalle 10:00 alle 18:00
Esiste ancora un domani? è l’ultimo progetto di science art di Marina Iorio che riflette sul rapporto tra l’uomo e il mare, organismo vivo, fragile e indispensabile. Le sei opere esposte nascono dall’elaborazione di dati Multibeam Echosounder (sondatore acustico multifascio), tradotti in immagini attraverso stampa professionale a inchiostro e interventi pittorici su Dibond. In dialogo con pannelli divulgativi, il percorso unisce arte e scienza e invita a interrogarsi sul futuro dell’ambiente marino, trasformando dati scientifici in visioni estetiche di grande impatto emotivo.
4) LABORATORIO
“Acqua, città, memoria” – Laboratorio di lettura storica del paesaggio urbano
A cura di Pamela Palomba, storica dell’arte.
Sede: Fondazione Il Canto di Virgilio (Via Santa Chiara, 10/c – Napoli)
Giorni e orari:
Mercoledì 13 maggio, ore 18:00 – Leggere la città attraverso l’acqua
Giovedì 14 maggio, ore 18:00 – Tracce, segni, permanenze
Venerdì 15 maggio, ore 18:00 – Raccontare la città: acqua e memoria urbana
Max 60 partecipanti (prenotazione consigliata)
Acqua, città, memoria è un laboratorio culturale che offre strumenti per leggere il paesaggio urbano attraverso il ruolo dell’acqua nella formazione, nella stratificazione e nella memoria della città. Condotto dalla storica dell’arte Pamela Palomba, il percorso intreccia narrazione, fonti storiche e materiali iconografici, accompagnando i partecipanti in un’esperienza condivisa di interpretazione, accessibile e partecipata, tra storia urbana e memoria dei luoghi. Ideale per cittadini, studenti, insegnanti e operatori culturali.