Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti
Arte tra Madrid e Cilento. Nato a Napoli, legato per radici paterne ai luoghi cilentani e per rami materni alla Puglia, vissuto tra gli avanguardisti spagnoli, Vincenzo Maria Palladino espone in città nella Macellegria di Donatella Bova in via Formisano a Fuorigrotta. Continua la rassegna “Parete d’artista” ideata dalla imprenditrice e grafica partenopea. Dopo Luigi Masecchia, Paco Falco e Maudi, Palladino è in mostra con i suoi quadri. L’artista incarna un'identità profondamente mediterranea. Il suo percorso artistico compie una svolta decisiva quando sceglie di interrompere gli studi in giurisprudenza per assecondare la vera vocazione: la pittura. La sua ricerca espressiva lo spinge presto oltre i confini nazionali. Vive a Madrid per oltre un anno, periodo di intensa vivacità intellettuale in cui entra in contatto con l'avanguardia artistica locale, e dà vita a una significativa produzione di opere. Il richiamo della terra d'origine lo riporta in Cilento, eletto a luogo dell'anima e nucleo della sua maturità artistica. Qui, Palladino diventa una figura centrale del panorama culturale, con mostre personali e partecipa a numerose mostre collettive e performance. Il segno pittorico e la proprietà tecnica gli valgono diversi riconoscimenti della critica, mentre le sue opere, ormai parte del tessuto identitario locale, sono custodite nelle collezioni di numerose famiglie cilentane.
di Napoli Magazine
24/06/2026 - 09:43
Quarto appuntamento con la rassegna d’arte ideata da Donatella Bova in posti inediti
Arte tra Madrid e Cilento. Nato a Napoli, legato per radici paterne ai luoghi cilentani e per rami materni alla Puglia, vissuto tra gli avanguardisti spagnoli, Vincenzo Maria Palladino espone in città nella Macellegria di Donatella Bova in via Formisano a Fuorigrotta. Continua la rassegna “Parete d’artista” ideata dalla imprenditrice e grafica partenopea. Dopo Luigi Masecchia, Paco Falco e Maudi, Palladino è in mostra con i suoi quadri. L’artista incarna un'identità profondamente mediterranea. Il suo percorso artistico compie una svolta decisiva quando sceglie di interrompere gli studi in giurisprudenza per assecondare la vera vocazione: la pittura. La sua ricerca espressiva lo spinge presto oltre i confini nazionali. Vive a Madrid per oltre un anno, periodo di intensa vivacità intellettuale in cui entra in contatto con l'avanguardia artistica locale, e dà vita a una significativa produzione di opere. Il richiamo della terra d'origine lo riporta in Cilento, eletto a luogo dell'anima e nucleo della sua maturità artistica. Qui, Palladino diventa una figura centrale del panorama culturale, con mostre personali e partecipa a numerose mostre collettive e performance. Il segno pittorico e la proprietà tecnica gli valgono diversi riconoscimenti della critica, mentre le sue opere, ormai parte del tessuto identitario locale, sono custodite nelle collezioni di numerose famiglie cilentane.