Venerdì 30 gennaio alle ore 18 presso l'Istituto G. Pontano al Corso Vittorio Emanuele 581 a Napoli, Vittorio Del Tufo, Vicedirettore de IL MATTINO, presenterà il suo nuovo libro "IL FIUME SCOMPARSO", ed. Castelvecchi.
Con lui la Preside del Pontano Emma Armentano, il giornalista de IL MATTINO Leandro del Gaudio e il Presidente Pasquale Antonio “Cicci” Serra che accoglierà gli ospiti con il suo saluto di benvenuto.
IL LIBRO
Napoli, 2016. Piove da giorni, l’acqua sgorga dai tombini, le voragini si aprono come antiche bocche. Qualcosa preme dal sottosuolo: una forza, un segreto, una memoria sepolta. Viola, giovane geologa specializzata in cavità sotterranee, riceve un incarico che pare di ordinaria amministrazione: aggiornare la mappa idrogeologica della città in vista del vertice G20. Ma presto capisce che ad essere instabile non è solo il suolo: Napoli è una città che si muove, respira, minaccia e custodisce. Un vecchio visionario, un geologo accecato, una setta esoterica e una misteriosa “operazione Idra” ordita nell’ombra. Le torri del Centro Direzionale tremano su fondamenta incerte, mentre le voci del passato – quelle del fiume scomparso – tornano a farsi sentire. Un thriller urbano che mescola suspense, impegno civile, storia geologica e tensione apocalittica. Il fiume scomparso è il racconto di una città che affonda e resiste, dove ciò che è nascosto non sempre è perduto.
L'AUTORE
Vittorio del Tufo, giornalista, vive e lavora a Napoli. Vicedirettore de «Il Mattino», è autore della pagina settimanale L’Uovo di Virgilio. I luoghi della memoria, la memoria dei luoghi, in tandem con il fotografo Sergio Siano. Già vincitore del Premio Cronista della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, si è aggiudicato, nel 2020, il Premio Biagio Agnes per la divulgazione culturale. Autore di numerosi volumi dedicati alle storie e leggende della città, ha pubblicato i saggi Napoli magica (Neri Pozza, 2018), Torino magica (Neri Pozza, 2020) e Parigi magica (Neri Pozza, 2022) e il romanzo Il caso Virgilio (Colonnese editore, 2024).
NOTE SULL’ISTITUTO SCOLASTICO GIOVANNI PONTANO
L’Istituto Scolastico Giovanni Pontano è una scuola paritaria cattolica nata il 13 novembre 1876. La sua sede è nel prestigioso Palazzo Spinelli di Cariati, storica dimora del XVI secolo e classico esempio di architettura rinascimentale napoletana situata al Corso Vittorio Emanuele a Napoli. Polo culturale vivissimo e "motore" di numerosi appuntamenti che spaziano dalla cultura alla più stretta attualità, l'Istituto Pontano accoglie gli studenti sin dalla scuola dell’infanzia per accompagnarli fino alla scelta della facoltà universitaria con l’obiettivo di perseguire un’eccellenza umana ed accademica. La sua finalità è educare cittadini liberi, consapevoli, capaci di comprendere gli aspetti fondamentali della società e di operare responsabilmente in essa. ll metodo educativo si fonda su un approccio attento alla persona e alle esigenze del nostro tempo, ponendo al centro un percorso formativo che integra conoscenze, competenze e valori. Ogni studente viene accompagnato in modo personalizzato a riconoscere e sviluppare le proprie attitudini, a coltivare le passioni e a trasformarle in risorse per la crescita personale e comunitaria, favorendo così la formazione di individui consapevoli, responsabili e aperti al futuro.

di Napoli Magazine
29/01/2026 - 13:00
Venerdì 30 gennaio alle ore 18 presso l'Istituto G. Pontano al Corso Vittorio Emanuele 581 a Napoli, Vittorio Del Tufo, Vicedirettore de IL MATTINO, presenterà il suo nuovo libro "IL FIUME SCOMPARSO", ed. Castelvecchi.
Con lui la Preside del Pontano Emma Armentano, il giornalista de IL MATTINO Leandro del Gaudio e il Presidente Pasquale Antonio “Cicci” Serra che accoglierà gli ospiti con il suo saluto di benvenuto.
IL LIBRO
Napoli, 2016. Piove da giorni, l’acqua sgorga dai tombini, le voragini si aprono come antiche bocche. Qualcosa preme dal sottosuolo: una forza, un segreto, una memoria sepolta. Viola, giovane geologa specializzata in cavità sotterranee, riceve un incarico che pare di ordinaria amministrazione: aggiornare la mappa idrogeologica della città in vista del vertice G20. Ma presto capisce che ad essere instabile non è solo il suolo: Napoli è una città che si muove, respira, minaccia e custodisce. Un vecchio visionario, un geologo accecato, una setta esoterica e una misteriosa “operazione Idra” ordita nell’ombra. Le torri del Centro Direzionale tremano su fondamenta incerte, mentre le voci del passato – quelle del fiume scomparso – tornano a farsi sentire. Un thriller urbano che mescola suspense, impegno civile, storia geologica e tensione apocalittica. Il fiume scomparso è il racconto di una città che affonda e resiste, dove ciò che è nascosto non sempre è perduto.
L'AUTORE
Vittorio del Tufo, giornalista, vive e lavora a Napoli. Vicedirettore de «Il Mattino», è autore della pagina settimanale L’Uovo di Virgilio. I luoghi della memoria, la memoria dei luoghi, in tandem con il fotografo Sergio Siano. Già vincitore del Premio Cronista della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, si è aggiudicato, nel 2020, il Premio Biagio Agnes per la divulgazione culturale. Autore di numerosi volumi dedicati alle storie e leggende della città, ha pubblicato i saggi Napoli magica (Neri Pozza, 2018), Torino magica (Neri Pozza, 2020) e Parigi magica (Neri Pozza, 2022) e il romanzo Il caso Virgilio (Colonnese editore, 2024).
NOTE SULL’ISTITUTO SCOLASTICO GIOVANNI PONTANO
L’Istituto Scolastico Giovanni Pontano è una scuola paritaria cattolica nata il 13 novembre 1876. La sua sede è nel prestigioso Palazzo Spinelli di Cariati, storica dimora del XVI secolo e classico esempio di architettura rinascimentale napoletana situata al Corso Vittorio Emanuele a Napoli. Polo culturale vivissimo e "motore" di numerosi appuntamenti che spaziano dalla cultura alla più stretta attualità, l'Istituto Pontano accoglie gli studenti sin dalla scuola dell’infanzia per accompagnarli fino alla scelta della facoltà universitaria con l’obiettivo di perseguire un’eccellenza umana ed accademica. La sua finalità è educare cittadini liberi, consapevoli, capaci di comprendere gli aspetti fondamentali della società e di operare responsabilmente in essa. ll metodo educativo si fonda su un approccio attento alla persona e alle esigenze del nostro tempo, ponendo al centro un percorso formativo che integra conoscenze, competenze e valori. Ogni studente viene accompagnato in modo personalizzato a riconoscere e sviluppare le proprie attitudini, a coltivare le passioni e a trasformarle in risorse per la crescita personale e comunitaria, favorendo così la formazione di individui consapevoli, responsabili e aperti al futuro.
