Città della Scienza aderisce alla Settimana Nazionale delle STEM, in programma dal 4 all’11 febbraio 2026, con un ricco calendario di iniziative pensate per avvicinare bambine, bambini, ragazze e ragazzi alle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche in modo informale, coinvolgente e alla portata di tutti.
Per un’intera settimana il Science Centre e il Planetario si trasformano in un grande laboratorio di curiosità, dove la scoperta diventa esperienza diretta, il gioco si intreccia con la conoscenza e la scienza entra nella vita quotidiana attraverso storie, esperimenti, numeri e immagini del cielo.
Il programma propone attività didattiche rivolte a scuole di ogni ordine e grado, in linea con il catalogo Scuola 2025–2026 di Città della Scienza, con giornate tematiche dedicate alla fisica, al coding e ai cinque sensi, alle scienze naturali, alla salute e al benessere, per offrire a studenti e docenti percorsi dinamici e interdisciplinari che accendono l’interesse per le materie STEM e ne mostrano l’impatto concreto sul presente e sul futuro. In parallelo sono previste visite guidate alle aree espositive del museo, dal Museo interattivo del Corpo Umano Corporea alla mostra temporanea “Egyptian Blue. Between History and Innovation”, fino alla Mostra “Insetti & Co.” per esplorare il corpo umano, la chimica dei materiali, l’archeologia, la biodiversità e l’evoluzione con un approccio interattivo e multisensoriale.
Un ruolo centrale è affidato al Planetario, con un palinsesto di spettacoli e documentari astronomici live e preregistrati – tra cui “Robot Explorers”, “Esploriamo il Sistema Solare”, “Il cielo del mese” e “Dalla Terra all’Universo” – che accompagnano il pubblico, dalle scuole alle famiglie, in un viaggio tra pianeti, stelle, nebulose e missioni spaziali, rendendo accessibili concetti complessi dell’astrofisica e della tecnologia aerospaziale. Uno spazio immersivo dove imparare a leggere il cielo, riconoscere le costellazioni, comprendere i cicli degli astri e scoprire il lavoro di scienziati, ingegneri e agenzie spaziali internazionali.
Accanto alle proposte per le scuole, nei weekend la Settimana STEM si apre alle famiglie con laboratori interattivi, assaggi di scienza e science show dedicati in particolare al Darwin Day, che ogni anno celebra, intorno al 12 febbraio, la figura di Charles Darwin e la teoria dell’evoluzione. Tra letture animate, attività creative e percorsi sperimentali – dall’“Albero della vita” al “Meraviglioso mondo delle cellule”, fino a “Un giorno da Neanderthal” e agli spettacoli sugli adattamenti animali – bambini e ragazzi possono mettersi in gioco in prima persona, osservare, formulare ipotesi, esplorare differenze e somiglianze tra specie, comprendendo come la scienza nasca da domande, prove, errori e scoperte.
La settimana è arricchita, inoltre, da un’attività specificamente dedicata alla “STEM e data literacy”, realizzata in collaborazione con l’Istat, pensata per guidare studenti e studentesse delle scuole secondarie a scoprire il ruolo dei dati e della statistica nell’interpretare la realtà, prendere decisioni consapevoli e orientarsi tra le professioni del futuro, contrastando stereotipi e pregiudizi sulle discipline scientifiche. Attraverso esempi di vita quotidiana, giochi, curiosità e momenti di dialogo con esperti, i numeri diventano storie da interrogare, strumenti per capire il mondo e chiavi per progettare il proprio percorso di studi e di lavoro.
Con la Settimana Nazionale delle STEM, Città della Scienza conferma la propria missione di luogo aperto, inclusivo e partecipato, in cui la cultura scientifica si intreccia con l’educazione, l’orientamento, la cittadinanza attiva e l’abbattimento delle barriere di genere nell’accesso alle carriere scientifiche. Scuole, famiglie, appassionati e curiosi sono invitati a vivere il museo, le mostre, il Planetario e i laboratori come un ecosistema di opportunità in cui scoprire talenti, fare esperienza di scienza e sentirsi parte di una comunità che guarda con fiducia al futuro.