Cinque concerti per attraversare mondi musicali diversi, seguendo un'unica idea: la musica come esperienza percettiva, incontro e possibilità di esplorare territori sonori non ancora conosciuti. È questo il filo conduttore di Dissonanzen – Le vie della Musica 2026, la rassegna nella Sala Maria Lorenza Longo, nell'Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré, con un programma che mette in relazione il jazz e la sua storia, la canzone d'autore, la musica brasiliana e la sperimentazione elettronica. L'iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026 e del progetto "Napoli Città della Musica".
Il percorso parte da alcuni grandi protagonisti della musica del Novecento e arriva alla ricerca contemporanea, senza considerare i generi come confini rigidi, ma come territori comunicanti.
Si comincia domenica 27 settembre con We Want Miles, primo appuntamento di Incontri Jazz. Giulio Martino al sax, insieme a Giovanni Battinelli al pianoforte, Riccardo Mauriello alla chitarra, Michele Lener al basso e Angelica Carlino alla batteria, affronta il repertorio e l'eredità di Miles Davis, figura centrale di un jazz che nel corso della sua storia ha continuamente messo in discussione sé stesso, aprendosi al rock, all'elettronica e alla sperimentazione.
Domenica 11 ottobre il secondo appuntamento di Incontri Jazz è dedicato a Chet Baker in Italia. Giulio Martino, Francesco Del Gaudio alla tromba, Luigi Lombardi al pianoforte, André Ferreira al contrabbasso e Domenico Iavazzo alla batteria raccontano il particolare rapporto tra il grande trombettista americano e il nostro Paese, dove Baker trascorse lunghi periodi e sviluppò una parte importante della sua vicenda artistica e umana.
Domenica 15 novembre la rassegna compie un deciso spostamento di prospettiva con Il Gran Sacerdote, progetto di Marco Cappelli, Francesco D'Errico e Ciro Longobardi. Il riferimento è alla figura di Timothy Leary, psicologo di Harvard che tra gli anni Sessanta e Settanta condusse una controversa sperimentazione sugli effetti psicologici delle sostanze psichedeliche, immaginando il "trip" come un'esperienza da compiere in un ambiente protetto e sotto la guida di figure di riferimento: i Gran Sacerdoti. Da questa idea nasce un progetto musicale che non vuole semplicemente raccontare la psichedelia, ma esplorarne le dimensioni percettive e interiori attraverso il suono. La scelta di una strumentazione rigorosamente elettrica – chitarra e live electronics per Cappelli, synth, sampler e drum machines per D'Errico, pianoforte digitale e live electronics per Longobardi – diventa lo strumento per costruire un'esperienza sonora in trasformazione continua. Le musiche, tutte originali, sono firmate dai tre protagonisti.
Sabato 28 novembre La voce dell'uomo porta al centro il rapporto fra letteratura e musica, attraverso le canzoni di Italo Calvino. Arianna Sannino alla voce e chitarra, Marco Sannini alla tromba e flicorno, Luca Signorini al violoncello, Marco de Tilla al contrabbasso e Marco Fazzari alla batteria e percussioni, con musiche e arrangiamenti di Marco Sannini, restituiscono una nuova dimensione musicale alle parole di uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento.
A chiudere la rassegna, domenica 6 dicembre, è Il jazz incontra la bossa nova: Sara Rotella alla voce, Giulio Martino al sax, Eunice Petito al pianoforte, Alessandro Stasio al contrabbasso, Rosario Vitiello alla batteria e Grazia Grazioso alle percussioni. Due tradizioni musicali nate in contesti differenti si incontrano attraverso il ritmo, la melodia e l'improvvisazione, dando vita a un dialogo che appartiene ormai alla storia della musica internazionale.
Gli appuntamenti sono previsti alle ore 20:30.
Oltre alla programmazione serale, Dissonanzen dedica tre appuntamenti alle scuole, con laboratori gratuiti il 25 settembre, il 9 ottobre e il 4 dicembre, sempre alle ore 11.00. La formazione del pubblico, l'ascolto e la possibilità di entrare direttamente in relazione con i musicisti costituiscono infatti una parte essenziale della filosofia della rassegna.
Le vie della Musica è un itinerario attraverso modi differenti di intendere il fare musica: dalla rilettura della tradizione alla libertà dell'improvvisazione, dalla parola poetica all'elettronica, dal jazz alla musica brasiliana. Un itinerario che trova nell'Antico Refettorio delle Trentatré un luogo particolarmente suggestivo, dove la storia e la contemporaneità possono incontrarsi e dove l'ascolto diventa, ogni volta, un'esperienza da condividere.
Biglietti
intero € 15 (acquistabile online); ridotto € 12 per i possessori della tessera Sostenitori L'Atrio delle Trentatré odv; ridotto € 5 per gli studenti del Conservatorio
Info e prenotazioni
Dissonanzen – info@dissonanzen.it
L'Atrio delle Trentatré – latriodelletrentatre@gmail.com
www.dissonanzen.it
Dissonanzen - Le vie della Musica
Napoli - Sala Maria Lorenza Longo - Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré
Via Armanni 16
ore 20.30
Domenica 27 settembre
INCONTRI JAZZ - WE WANT MILES
Giulio Martino, sax, Giovanni Battinelli, pianoforte, Riccardo Mauriello, chitarra, Michele Lener, basso, Angelica Carlino, batteria
Domenica 11 ottobre
INCONTRI JAZZ - CHET BAKER IN ITALIA
Giulio Martino, sax, Francesco Del Gaudio, tromba, Luigi Lombardi, pianoforte, André Ferreira, contrabbasso, Domenico Iavazzo, batteria
Domenica 15 novembre
IL GRAN SACERDOTE
ispirato ai "viaggi" psichedelici di Timothy Leary, psicologo americano.
Marco Cappelli, chitarra elettrica, live electronics
Francesco D'Errico, synth, sampler, drum machines
Ciro Longobardi, pianoforte digitale, live electronics
Musiche di M. Cappelli, F. D'Errico, C. Longobardi
Sabato 28 novembre
LA VOCE DELL'UOMO
Le canzoni di Italo Calvino
Arianna Sannino, voce e chitarra; Marco Sannini, tromba e flicorno; Luca Signorini, violoncello
Marco de Tilla, contrabbasso; Marco Fazzari, batteria e percussioni
Musiche e arrangiamenti di Marco Sannini
Domenica 6 dicembre
INCONTRI JAZZ - IL JAZZ INCONTRA LA BOSSA NOVA
Sara Rotella, voce, Giulio Martino, sax, Eunice Petito, pianoforte, Alessandro Stasio, contrabbasso
Rosario Vitiello, batteria, Grazia Grazioso, percussioni
Laboratori gratuiti per le scuole 25 settembre, 9 ottobre, 4 dicembre alle ore 11

di Napoli Magazine
25/09/2026 - 16:35
Cinque concerti per attraversare mondi musicali diversi, seguendo un'unica idea: la musica come esperienza percettiva, incontro e possibilità di esplorare territori sonori non ancora conosciuti. È questo il filo conduttore di Dissonanzen – Le vie della Musica 2026, la rassegna nella Sala Maria Lorenza Longo, nell'Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré, con un programma che mette in relazione il jazz e la sua storia, la canzone d'autore, la musica brasiliana e la sperimentazione elettronica. L'iniziativa è promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell'ambito della programmazione culturale 2026 e del progetto "Napoli Città della Musica".
Il percorso parte da alcuni grandi protagonisti della musica del Novecento e arriva alla ricerca contemporanea, senza considerare i generi come confini rigidi, ma come territori comunicanti.
Si comincia domenica 27 settembre con We Want Miles, primo appuntamento di Incontri Jazz. Giulio Martino al sax, insieme a Giovanni Battinelli al pianoforte, Riccardo Mauriello alla chitarra, Michele Lener al basso e Angelica Carlino alla batteria, affronta il repertorio e l'eredità di Miles Davis, figura centrale di un jazz che nel corso della sua storia ha continuamente messo in discussione sé stesso, aprendosi al rock, all'elettronica e alla sperimentazione.
Domenica 11 ottobre il secondo appuntamento di Incontri Jazz è dedicato a Chet Baker in Italia. Giulio Martino, Francesco Del Gaudio alla tromba, Luigi Lombardi al pianoforte, André Ferreira al contrabbasso e Domenico Iavazzo alla batteria raccontano il particolare rapporto tra il grande trombettista americano e il nostro Paese, dove Baker trascorse lunghi periodi e sviluppò una parte importante della sua vicenda artistica e umana.
Domenica 15 novembre la rassegna compie un deciso spostamento di prospettiva con Il Gran Sacerdote, progetto di Marco Cappelli, Francesco D'Errico e Ciro Longobardi. Il riferimento è alla figura di Timothy Leary, psicologo di Harvard che tra gli anni Sessanta e Settanta condusse una controversa sperimentazione sugli effetti psicologici delle sostanze psichedeliche, immaginando il "trip" come un'esperienza da compiere in un ambiente protetto e sotto la guida di figure di riferimento: i Gran Sacerdoti. Da questa idea nasce un progetto musicale che non vuole semplicemente raccontare la psichedelia, ma esplorarne le dimensioni percettive e interiori attraverso il suono. La scelta di una strumentazione rigorosamente elettrica – chitarra e live electronics per Cappelli, synth, sampler e drum machines per D'Errico, pianoforte digitale e live electronics per Longobardi – diventa lo strumento per costruire un'esperienza sonora in trasformazione continua. Le musiche, tutte originali, sono firmate dai tre protagonisti.
Sabato 28 novembre La voce dell'uomo porta al centro il rapporto fra letteratura e musica, attraverso le canzoni di Italo Calvino. Arianna Sannino alla voce e chitarra, Marco Sannini alla tromba e flicorno, Luca Signorini al violoncello, Marco de Tilla al contrabbasso e Marco Fazzari alla batteria e percussioni, con musiche e arrangiamenti di Marco Sannini, restituiscono una nuova dimensione musicale alle parole di uno dei maggiori scrittori italiani del Novecento.
A chiudere la rassegna, domenica 6 dicembre, è Il jazz incontra la bossa nova: Sara Rotella alla voce, Giulio Martino al sax, Eunice Petito al pianoforte, Alessandro Stasio al contrabbasso, Rosario Vitiello alla batteria e Grazia Grazioso alle percussioni. Due tradizioni musicali nate in contesti differenti si incontrano attraverso il ritmo, la melodia e l'improvvisazione, dando vita a un dialogo che appartiene ormai alla storia della musica internazionale.
Gli appuntamenti sono previsti alle ore 20:30.
Oltre alla programmazione serale, Dissonanzen dedica tre appuntamenti alle scuole, con laboratori gratuiti il 25 settembre, il 9 ottobre e il 4 dicembre, sempre alle ore 11.00. La formazione del pubblico, l'ascolto e la possibilità di entrare direttamente in relazione con i musicisti costituiscono infatti una parte essenziale della filosofia della rassegna.
Le vie della Musica è un itinerario attraverso modi differenti di intendere il fare musica: dalla rilettura della tradizione alla libertà dell'improvvisazione, dalla parola poetica all'elettronica, dal jazz alla musica brasiliana. Un itinerario che trova nell'Antico Refettorio delle Trentatré un luogo particolarmente suggestivo, dove la storia e la contemporaneità possono incontrarsi e dove l'ascolto diventa, ogni volta, un'esperienza da condividere.
Biglietti
intero € 15 (acquistabile online); ridotto € 12 per i possessori della tessera Sostenitori L'Atrio delle Trentatré odv; ridotto € 5 per gli studenti del Conservatorio
Info e prenotazioni
Dissonanzen – info@dissonanzen.it
L'Atrio delle Trentatré – latriodelletrentatre@gmail.com
www.dissonanzen.it
Dissonanzen - Le vie della Musica
Napoli - Sala Maria Lorenza Longo - Antico Refettorio del Monastero delle Trentatré
Via Armanni 16
ore 20.30
Domenica 27 settembre
INCONTRI JAZZ - WE WANT MILES
Giulio Martino, sax, Giovanni Battinelli, pianoforte, Riccardo Mauriello, chitarra, Michele Lener, basso, Angelica Carlino, batteria
Domenica 11 ottobre
INCONTRI JAZZ - CHET BAKER IN ITALIA
Giulio Martino, sax, Francesco Del Gaudio, tromba, Luigi Lombardi, pianoforte, André Ferreira, contrabbasso, Domenico Iavazzo, batteria
Domenica 15 novembre
IL GRAN SACERDOTE
ispirato ai "viaggi" psichedelici di Timothy Leary, psicologo americano.
Marco Cappelli, chitarra elettrica, live electronics
Francesco D'Errico, synth, sampler, drum machines
Ciro Longobardi, pianoforte digitale, live electronics
Musiche di M. Cappelli, F. D'Errico, C. Longobardi
Sabato 28 novembre
LA VOCE DELL'UOMO
Le canzoni di Italo Calvino
Arianna Sannino, voce e chitarra; Marco Sannini, tromba e flicorno; Luca Signorini, violoncello
Marco de Tilla, contrabbasso; Marco Fazzari, batteria e percussioni
Musiche e arrangiamenti di Marco Sannini
Domenica 6 dicembre
INCONTRI JAZZ - IL JAZZ INCONTRA LA BOSSA NOVA
Sara Rotella, voce, Giulio Martino, sax, Eunice Petito, pianoforte, Alessandro Stasio, contrabbasso
Rosario Vitiello, batteria, Grazia Grazioso, percussioni
Laboratori gratuiti per le scuole 25 settembre, 9 ottobre, 4 dicembre alle ore 11
