Cultura & Gossip
SPETTACOLI - "Purgatorio" in scena al Teatro di Documenti di Roma
07.01.2026 15:05 di Napoli Magazine
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Debutta al Teatro di Documenti lo spettacolo “Purgatorio”, trasposizione teatrale dell’omonimo libro di Ilaria Palomba, una delle voci più intense e riconosciute della nuova letteratura italiana, pluripremiata e candidata al Premio Strega proprio con questo memoir.

Lo spettacolo, per la regia di Mariaelena Masetti Zannini, andrà in scena il 16 e 17 gennaio 2026 alle ore 20.45 e il 18 gennaio 2026 alle ore 18.00, portando sul palco un’esperienza artistica di forte impatto emotivo e civile, in cui parola, corpo e arti visive si fondono in un’unica, intensa narrazione.

Purgatorio” è un’opera profondamente autobiografica che affonda le proprie radici nella trilogia letteraria dell’autrice composta da Scisma, Restituzione e Purgatorio, un percorso in cui vita e scrittura si intrecciano in un vorticoso unicum continuum. La drammaturgia teatrale attinge direttamente a questa materia viva e si colloca nel solco del teatro verità, cifra poetica della regista, dove la lirica e la multidisciplinarità artistica diventano strumenti per restituire la complessità del vissuto umano senza mediazioni.

È proprio in questa direzione che l’opera si fonde profondamente con la ricerca che Mariaelena Masetti Zannini porta avanti da anni, orientata alla divulgazione di tematiche sociali e psicologiche radicate nella contemporaneità. In questo contesto, la realtà narrata prende forma attraverso la stessa voce e lo stesso corpo dei protagonisti delle storie raccontate, spesso in prima persona. La presenza scenica dell’autrice assume così un valore centrale: chi meglio di chi ha vissuto un’esperienza reale può restituirne il senso più autentico e instaurare un dialogo diretto con un pubblico che cerca risposte di fronte a fragilità e contraddizioni profonde? L’arte e la bellezza diventano, in questo processo, strumenti di protezione e consapevolezza, il più nobile dei megafoni possibili.

Attraverso una scelta narrativa condivisa, autrice e regista uniscono le rispettive visioni per portare in scena non solo una storia scritta o ricostruita, ma un vissuto che si rinnova nel qui e ora della rappresentazione. Un atto di esposizione e responsabilità che si traduce in un ascolto intimo e rispettoso, una sorta di “manifestazione silenziosa” per pochi, non per esclusione ma per necessità di profondità, in cui il dialogo con il pubblico avviene senza filtri, mettendoci, come si suol dire, la faccia.

In scena, accanto a Ilaria Palomba e Mariaelena Masetti Zannini, Olivia Balzar, Giulia Nardinocchi e Luciano Roffi, con la performance di scultura dal vivo di Gianluca Bagliani e l’azione artistica di Marco Fioramanti. Aiuto regia e conduzione musicale e coreografica sono affidate a Valentina Blasi, con luci e fonica di Paolo Orlandelli. Lo spettacolo è promosso dall’Associazione Culturale Spectre.

Sinossi

Nel 2022 Ilaria Palomba compie un salto nel vuoto dal quarto piano della sua abitazione. Sopravvive. È il sesto tentativo di suicidio, quello che avrebbe voluto essere definitivo. Da quel momento inizia un lungo percorso ospedaliero che la conduce a ricostruire il proprio passato e a riscrivere, letteralmente, la propria vita. “Purgatorio” è il racconto di questa soglia: tra dolore e rinascita, tra corpo ferito e parola salvifica.

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SPETTACOLI - "Purgatorio" in scena al Teatro di Documenti di Roma

di Napoli Magazine

07/01/2026 - 15:05

Debutta al Teatro di Documenti lo spettacolo “Purgatorio”, trasposizione teatrale dell’omonimo libro di Ilaria Palomba, una delle voci più intense e riconosciute della nuova letteratura italiana, pluripremiata e candidata al Premio Strega proprio con questo memoir.

Lo spettacolo, per la regia di Mariaelena Masetti Zannini, andrà in scena il 16 e 17 gennaio 2026 alle ore 20.45 e il 18 gennaio 2026 alle ore 18.00, portando sul palco un’esperienza artistica di forte impatto emotivo e civile, in cui parola, corpo e arti visive si fondono in un’unica, intensa narrazione.

Purgatorio” è un’opera profondamente autobiografica che affonda le proprie radici nella trilogia letteraria dell’autrice composta da Scisma, Restituzione e Purgatorio, un percorso in cui vita e scrittura si intrecciano in un vorticoso unicum continuum. La drammaturgia teatrale attinge direttamente a questa materia viva e si colloca nel solco del teatro verità, cifra poetica della regista, dove la lirica e la multidisciplinarità artistica diventano strumenti per restituire la complessità del vissuto umano senza mediazioni.

È proprio in questa direzione che l’opera si fonde profondamente con la ricerca che Mariaelena Masetti Zannini porta avanti da anni, orientata alla divulgazione di tematiche sociali e psicologiche radicate nella contemporaneità. In questo contesto, la realtà narrata prende forma attraverso la stessa voce e lo stesso corpo dei protagonisti delle storie raccontate, spesso in prima persona. La presenza scenica dell’autrice assume così un valore centrale: chi meglio di chi ha vissuto un’esperienza reale può restituirne il senso più autentico e instaurare un dialogo diretto con un pubblico che cerca risposte di fronte a fragilità e contraddizioni profonde? L’arte e la bellezza diventano, in questo processo, strumenti di protezione e consapevolezza, il più nobile dei megafoni possibili.

Attraverso una scelta narrativa condivisa, autrice e regista uniscono le rispettive visioni per portare in scena non solo una storia scritta o ricostruita, ma un vissuto che si rinnova nel qui e ora della rappresentazione. Un atto di esposizione e responsabilità che si traduce in un ascolto intimo e rispettoso, una sorta di “manifestazione silenziosa” per pochi, non per esclusione ma per necessità di profondità, in cui il dialogo con il pubblico avviene senza filtri, mettendoci, come si suol dire, la faccia.

In scena, accanto a Ilaria Palomba e Mariaelena Masetti Zannini, Olivia Balzar, Giulia Nardinocchi e Luciano Roffi, con la performance di scultura dal vivo di Gianluca Bagliani e l’azione artistica di Marco Fioramanti. Aiuto regia e conduzione musicale e coreografica sono affidate a Valentina Blasi, con luci e fonica di Paolo Orlandelli. Lo spettacolo è promosso dall’Associazione Culturale Spectre.

Sinossi

Nel 2022 Ilaria Palomba compie un salto nel vuoto dal quarto piano della sua abitazione. Sopravvive. È il sesto tentativo di suicidio, quello che avrebbe voluto essere definitivo. Da quel momento inizia un lungo percorso ospedaliero che la conduce a ricostruire il proprio passato e a riscrivere, letteralmente, la propria vita. “Purgatorio” è il racconto di questa soglia: tra dolore e rinascita, tra corpo ferito e parola salvifica.